Futuro sostenibile

Contribuiamo allo sviluppo sostenibile dei Paesi in cui operiamo, con infrastrutture di rete e servizi digitali innovativi, condividendo le nostre competenze e know how. Approfondisci

Ultimi Comunicati Stampa

Leggi gli ultimi comunicati stampa e naviga nell'archivio dell'Ufficio Stampa del Gruppo TIM

TIM e le persone LGBT+: le vie dell'inclusione

La presenza ai Pride, la collaborazione con Parks, la storia di Valentina, prima moglie LGBT+ e poi mamma. Leggi di più

La vita sulla nuvola di TIM

Il cloud permette a chiunque di accedere alla massima capacità informatica. Una tecnologia che apre la strada a infinite soluzioni e applicazioni. Leggi di più

Telecom Italia: CdA conferma la strategia di accelerazione, definita l'11 settembre, della convergenza fra telecomunicazioni fisse, mobili, internet a banda larga e contenuti media

25/10/2006 - 12:00

TELECOM ITALIA CONFERMA
LA STRATEGIA DI ACCELERAZIONE, DEFINITA L’11 SETTEMBRE, DELLA CONVERGENZA FRA TELECOMUNICAZIONI FISSE, MOBILI, INTERNET A BANDA LARGA E CONTENUTI MEDIA

AVVIATO, IN ACCORDO CON L’AUTHORITY, IL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELLA RETE D’ACCESSO

SARA’ REALIZZATA UNA RETE DI NUOVA GENERAZIONE (“NEXT GENERATION NETWORK”)

LA QUALITÀ DEI SERVIZI AL CLIENTE SARÀ
CENTRALE NEL NUOVO PIANO INDUSTRIALE


Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia si è riunito oggi sotto la presidenza del Prof. Guido Rossi per esaminare le linee strategiche di riorganizzazione a seguito delle delibere approvate l’11 settembre scorso.

Le decisioni assunte l’11 settembre rappresentano l’evoluzione - alla luce dei cambiamenti dello scenario tecnologico e del contesto competitivo -dell’integrazione, avviata due anni fa, delle attività di telefonia fissa e mobile, i cui frutti sono stati evidenti dal lato del risparmio dei costi, pari a oltre 1 miliardo di euro nel 2005 e nel primo semestre 2006, valutati già positivamente dal Consiglio di Amministrazione.

Telecom Italia, pertanto, conferma l’obiettivo strategico di puntare sulla convergenza fra telecomunicazioni fisse, mobili, Internet a banda larga e contenuti media. In questo quadro la riorganizzazione garantisce l’opportuna flessibilità operativa senza rinunciare ai benefici conseguiti con l’integrazione fisso-mobile e con l’intenzione di cogliere, in pieno accordo con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, tutte le opportunità offerte dal mercato.

Per questo l’azienda ha intenzione di avviare una importante trasformazione delle reti di accesso in network di nuova generazione, in grado tra l’altro di trasmettere programmi televisivi ad alta definizione, film, musica, video, e di fornire servizi ICT alle imprese e servizi di pubblica utilità (telemedicina, infomobilità, ecc.)

La “next generation network” sarà realizzata anche attraverso la separazione da Telecom Italia della rete d’accesso, secondo un modello che sarà concordato insieme all’Autorità.

L’intero processo di riorganizzazione porrà il cliente al centro; obiettivo specifico è il miglioramento della soddisfazione della clientela, anche grazie al miglioramento della qualità dei servizi di customer care, attraverso un mirato programma di customer relationship management. Per il raggiungimento di tale risultato Telecom Italia intende mettere al servizio di questo progetto tutti gli investimenti necessari.

* * *


Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle dimissioni rassegnate dal Sindaco Stefano Meroi, che ha motivato la propria decisione in base a considerazioni di opportunità, a fronte della partecipazione di Generali Assicurazioni (presso cui il Dott. Meroi opera) al patto parasociale riguardante Telecom Italia, stipulato con Olimpia e Mediobanca lo scorso 19 ottobre. Al Dott. Meroi è subentrato il Sindaco supplente espresso dalla stessa lista di appartenenza del Sindaco dimissionario, vale a dire il Dott. Enrico Maria Bignami, revisore ufficiale dei conti e dottore commercialista in Milano.


* * *


Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di anticipare dal giorno 7 al giorno 6 novembre 2006 la tenuta della riunione per l’esame dei risultati del terzo trimestre.

 

Milano, 25 ottobre 2006