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Telecom Italia: Approvati i risultati al 30 settembre 2007

08/11/2007 - 12:00

Ricavi in linea e margini migliori rispetto ai target Full Year 2007,
grazie al miglioramento del mix dei ricavi e alle azioni di efficienza

Assorbite discontinuità sul mercato domestico per oltre 1 miliardo di euro di ricavi

Utile netto in crescita del +4,3% eliminando l’effetto non ricorrente della cessione di partecipazioni

Investimenti industriali superiori a 3,6 miliardi di euro e in aumento di circa 12% rispetto ai primi 9 mesi del 2006

Indebitamento finanziario netto, pari a 37,4 miliardi di euro, in diminuzione di 1,7 miliardi di euro rispetto al 30 giugno 2007

Cooptati César Alierta Izuel e Julio Linares López nel Consiglio di Amministrazione

 

GRUPPO TELECOM ITALIA

RICAVI: 23.207 MILIONI DI EURO (+ 0,4% RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2006); - 0,7% VARIAZIONE ORGANICA (+1,0% AL NETTO DELLE MODIFICHE CONTRATTUALI RELATIVE ALLE NUMERAZIONI NON GEOGRAFICHE). TARGET ANNUO +1,0%/+2,0%
 
EBITDA: 9.433 MILIONI DI EURO (-3,6% RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2006); -3,5% VARIAZIONE ORGANICA

EBITDA MARGIN ORGANICO PARI AL 41,3% (-1,2pp RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2006, TARGET ANNUO: -2,5pp/-2,0pp)

EBIT: 5.138 MILIONI DI EURO (-8,6% RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2006); -6,3% VARIAZIONE ORGANICA

EBIT MARGIN ORGANICO PARI AL 22,8% (-1,3pp RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2006, TARGET ANNUO: -3,0pp/-2,5pp)

UTILE NETTO: 2.220 MILIONI DI EURO; -6,6% RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2006. +4,3% ELIMINANDO L’EFFETTO NON RICORRENTE DELLA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI

 

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL 30 SETTEMBRE 2007 PARI A 37.443 MILIONI DI EURO (-1.732 MILIONI DI EURO RISPETTO AL 30 GIUGNO 2007); RISPETTO A FINE 2006 (+142 MILIONI DI EURO) IL FLUSSO DI CASSA GESTIONALE PARI A 2.724 MILIONI DI EURO PARZIALMENTE COMPENSA IL PAGAMENTO DEI DIVIDENDI (2.830 MILIONI DI EURO) E I FLUSSI DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE

 

La Relazione trimestrale al 30 settembre 2007 del Gruppo Telecom Italia è stata predisposta, così come consentito dall’articolo 82 del Regolamento Emittenti (emanato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche), nella forma prevista dall’allegato 3D del medesimo regolamento, e non è sottoposta a revisione.
I risultati economico finanziari del Gruppo Telecom Italia del terzo trimestre 2007 e dei primi nove mesi dell’esercizio 2007 nonché dei  corrispondenti periodi posti a confronto sono stati redatti secondo i Principi Contabili Internazionali emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea (“IFRS”).
Nel presente comunicato vengono peraltro utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA; EBIT; Variazione Organica dei Ricavi, dell’EBITDA e dell’EBIT; Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.

Milano, 8 novembre 2007 – Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi oggi sotto la presidenza di Pasquale Pistorio, ha esaminato e approvato la relazione del Gruppo al 30 settembre 2007.

 

GRUPPO TELECOM ITALIA

Al 30 settembre 2007 il perimetro di consolidamento del Gruppo Telecom Italia presenta le seguenti principali variazioni rispetto al 30 settembre 2006 e al 31 dicembre 2006:

l’ingresso delle attività internet di AOL in Germania (consolidate dal 1° marzo 2007);

- l’ingresso di InterNLnet B.V., a seguito dell’acquisizione del 100% della società da parte di BBNed.  (l’operazione è stata perfezionata a luglio 2007) per un costo complessivo pari a euro 5,5 milioni di euro, comprensivo di euro 1,7 milioni di euro  di disponibilità di cassa.

Nel terzo trimestre 2007 è inoltre stata ceduta  a Saudi Oger l’intera quota (pari a 10,36%) di Oger Telecom, detenuta dalla controllata TIM International. La cessione ha contribuito alla riduzione dell’Indebitamento finanziario netto di Gruppo per 462 milioni di euro.

I ricavi dei primi nove mesi del 2007 ammontano a 23.207 milioni di euro con un incremento dello 0,4% rispetto ai primi nove mesi del 2006 (23.104 milioni di euro). Escludendo l’effetto della variazione dei cambi (+7 milioni di euro) e del perimetro di consolidamento (+248 milioni di euro, principalmente riferibile all’ingresso delle attività internet di AOL in Germania), la variazione organica è pari a -0,7% (-152 milioni di euro).

I ricavi dei primi nove mesi del 2007, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risentono principalmente degli impatti dovuti a:

la modifica a seguito della quale, dal 1° gennaio 2007, in linea con la Delibera AGCOM 417/06/CONS, Telecom Italia relativamente alle chiamate dei clienti verso Numerazioni Non Geografiche (NNG) degli altri operatori, non assume più il rischio di insolvenza sui relativi crediti. Pertanto a partire dalla stessa data i ricavi ed i correlati costi di interconnessione non considerano il traffico generato da tali chiamate, che nei primi nove mesi del 2006 avevano determinato l’iscrizione di ricavi per un importo di 373 milioni di euro (e l’iscrizione di altrettanti costi); al netto di tale effetto, la crescita organica risulta pari al +1,0%.

la modifica delle tariffe di terminazione fisso-mobile avvenuta nel secondo semestre 2006 (-152 milioni di euro);

l’applicazione, a partire da marzo 2007, del cosiddetto “Decreto Bersani” (-273 milioni di euro al netto del recupero derivante dall’effetto positivo dell’elasticità per 171 milioni di euro);

l’adeguamento delle tariffe del roaming internazionale in ambito UE come da indicazioni della Commissione Europea (-47 milioni di euro).

Complessivamente, rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente, tali discontinuità (incluso effetto NNG) ammontano a 845 milioni di euro (1.016 milioni di euro lordo effetto elasticità).

Tra i principali elementi che hanno caratterizzato la variazione organica nei primi nove mesi del 2007 sono inoltre da annoverare:

la crescita della Business Unit Mobile Brasile (+772 milioni di euro, +27,6%, ovvero +16,2% al netto dell’abolizione della regola del Bill and Keep) grazie allo sviluppo della base clienti e dei servizi a valore aggiunto;

il significativo contributo della Business Unit  European BroadBand  (+190 milioni di euro), grazie al positivo sviluppo del portafoglio clienti in Germania e Francia;

l’apporto della Business Unit Media  (+42 milioni di euro), che beneficia della crescita della raccolta pubblicitaria e dello sviluppo dei ricavi sul Digitale Terrestre.

Nel terzo trimestre 2007 i ricavi sono pari a 7.737 milioni di euro e registrano un decremento dello 0,4% (7.769 milioni di euro nel terzo trimestre 2006). Escludendo l’effetto dei cambi e della variazione del perimetro di consolidamento, la variazione organica è pari al -2,2% (-0,5% escludendo l’effetto delle NNG). Hanno pesato sull’andamento del terzo trimestre 2007 gli stessi effetti di discontinuità sopra evidenziati, per complessivi 337 milioni di euro.

I ricavi per settore di attività sono così ripartiti:

(milioni di euro)

 

Domestic

European BroadBand

Mobile Brasile

Media

Olivetti

Altre attività

Rettifiche ed Elisioni

Totale consolidato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ricavi

1.1-30.9.2007

 18.108

1.106

 3.603

178

283

166

 (237)

23.207

1.1-30.9.2006

19.223

662

2.792

136

298

177

 (184)

23.104

L’EBITDA (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) è pari a 9.433 milioni di euro e registra una variazione negativa del 3,6% rispetto ai primi nove mesi del 2006 (-353 milioni di euro); l’incidenza sui ricavi nei primi nove mesi del 2007 è pari al 40,6% (42,4% nei primi nove mesi del 2006). Escludendo le altre variazioni non organiche, l’effetto del cambio e del perimetro di consolidamento, la variazione organica dell’EBITDA risulta pari a -3,5% (-344 milioni di euro) ed è così dettagliata:

 

1.1-30.9
2007

1.1-30.9
2006

Variazioni

(milioni di euro) 

(a)

(b)

(a-b)

%

EBITDA SU BASE STORICA

9.433

9.786

(353)

(3,6)

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

 

29

 

 

Effetto della variazione dei tassi di cambio

 

(1)

 

 

Oneri (Proventi) non organici

156

119

 

 

 

 

 

 

 

Oneri non ricorrenti:

20

17

 

 

Oneri per riorganizzazioni societarie

-

10

 

 

Oneri per riconversioni industriali

-

7

 

 

Accantonamento per multa Antitrust

20

-

 

 

Altri Oneri non organici:

136

102

 

 

Oneri di ristrutturazione

102

92

 

 

Accantonamenti e oneri per vertenze e transazioni

33

-

 

 

Altri Oneri netti

1

10

 

 

EBITDA COMPARABILE

9.589

9.933

(344)

(3,5)

Sempre a livello organico, l’EBITDA margin è pari al 41,3% (-1,2 pp rispetto al 42,5% dei primi nove mesi 2006, migliorativo rispetto al target annuo di -2,5pp/-2,0pp vs. 41,5% del full year 2006).
Va sottolineato che le sopra citate discontinuità hanno comportato un effetto negativo sull’EBITDA di 323 milioni di euro (273 milioni di euro per il Decreto Bersani al netto dell’effetto elasticità, 42 milioni di euro per la modifica delle tariffe di terminazione fisso-mobile e 8 milioni di euro per l’adeguamento delle tariffe del traffico roaming internazionale).

Nel terzo trimestre 2007 l’EBITDA ammonta a 3.139 milioni di euro (3.268 milioni di euro nel terzo trimestre 2006), con una diminuzione del 3,9%. La variazione organica dell’EBITDA è pari a -4,8% (-158 milioni euro). In particolare, al miglioramento delle Business Unit European BroadBand (33 milioni di euro), Olivetti, Media e Altre (complessivi 17 milioni di euro), si contrappone la flessione delle Business Unit Domestic (-188 milioni di euro, su cui pesano discontinuità regolatorie per 132 milioni di euro) e del Mobile Brasile (-20 milioni di euro, su cui pesa per 64 milioni di euro la svalutazione “una tantum” di crediti conseguente all’implementazione nel trimestre di nuovo sistema di gestione credito e incassi che ha evidenziato l’inesigibilità di alcuni crediti commerciali; tale aspetto è stato definitivamente superato e di conseguenza si conferma il target di EBITDA margin di circa 23% per il 2007). A livello organico, l’incidenza sui ricavi è pari al 40,8% (41,9% nel terzo trimestre 2006).

L’EBIT (Risultato operativo) è pari a 5.138 milioni di euro (22,1% sui ricavi), e registra una variazione negativa dell’8,6% rispetto ai primi nove mesi del 2006 (-483 milioni di euro). L’incidenza dell’EBIT sui ricavi passa dal 24,3% dei primi nove mesi 2006 al 22,1% dei primi nove mesi 2007. La variazione organica dell’EBIT è negativa per 358 milioni di euro, pari a -6,3%, ed è così dettagliata:

 

1.1-30.9
2007

1.1-30.9
2006

Variazioni

(milioni di euro) 

(a)

(b)

(a-b)

%

EBIT SU BASE STORICA

5.138

5.621

(483)

(8,6)

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

 

23

 

 

Effetto della variazione dei tassi di cambio

 

(8)

 

 

Oneri (Proventi) non organici:

142

2

 

 

Oneri non organici già dettagliati nell’EBITDA

156

119

 

 

Ulteriori Oneri (Proventi) non ricorrenti

(10)

(116)

 

 

Plusvalenze cessione Immobili

(10)

(123)

 

 

Plusvalenza cessione Ruf Gestion

-

(27)

 

 

Minusvalenza cessione Telecom Italia Learning Services

-

25

 

 

Minusvalenza cessione Attività Radiomarittime

-

       9

 

 

Ulteriori Oneri (Proventi) non organici:

(4)

(1)

 

 

Altri Oneri (Proventi) netti

(4)

(1)

 

 

EBIT COMPARABILE

5.280

5.638

(358)

(6,3)

A livello organico, l’EBIT margin è pari al 22,8% (-1,3 pp rispetto al 24,1% dei primi nove mesi 2006, migliorativo rispetto al target annuo di -3,0pp/-2,5pp vs. 24,0% del full year 2006).

Nel terzo trimestre 2007 l’EBIT è pari a 1.689 milioni di euro e registra una variazione del -7,2% rispetto allo stesso periodo del 2006 (1.820 milioni di euro). La variazione organica dell’EBIT è pari al -8,3% (-154 milioni di euro su cui pesano discontinuità pari a 132 milioni di euro). L’incidenza sui ricavi, organica, è pari al 22,0% (23,5% nel terzo trimestre 2006).

Il risultato netto consolidato dei primi nove mesi del 2007 è pari a 2.220 milioni di euro (2.208 milioni di euro prima della quota di pertinenza dei terzi) e registra una flessione del 6,6% rispetto ai primi nove mesi del 2006 (2.376 milioni di euro). Alla citata riduzione dell’EBIT si contrappongono principalmente la corrispondente riduzione delle imposte sul reddito (302 milioni di euro) ed il miglioramento della gestione finanziaria e delle partecipate (+88 milioni di euro). Eliminando gli effetti netti generati dalle cessioni di partecipazioni e dalle discontinued operations, il risultato netto consolidato migliora del 4,3% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno.

Nel terzo trimestre 2007 il risultato netto consolidato è positivo per 720 milioni di euro (706 milioni di euro prima della quota di pertinenza dei terzi), in diminuzione di 160 milioni di euro rispetto a 880 milioni di euro del terzo trimestre 2006 (878 milioni di euro prima della quota di pertinenza dei terzi).

Gli investimenti industriali nei primi nove mesi del 2007 sono pari a 3.688 milioni di euro, in crescita di 389 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, principalmente in funzione dei maggiori investimenti effettuati nello sviluppo di nuovi servizi nelle attività domestiche (+202 milioni di euro), del Broadband Europeo (+19 milioni di euro) e del Mobile Brasile (+113 milioni di euro).

L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2007 è pari a 37.443 milioni di euro, in riduzione di 1.732 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2007 (39.175 milioni di euro), grazie al flusso di cassa positivo derivante dalla gestione e dalla cessione di partecipazioni.
Nel corso del terzo trimestre 2007 hanno concorso alla riduzione del debito le seguenti operazioni:

cessione dell’intera partecipazione detenuta in Oger Telecom (10,36% del capitale), 462 milioni di euro;

cessione dell’intera partecipazione residua detenuta in Capitalia (0,399% del capitale), 74 milioni di euro;

cessione di azioni ordinarie Mediobanca, 26 milioni di euro.

Rispetto a fine 2006 l’indebitamento pari a 37.301 milioni di euro si incrementa di 142 milioni di euro: la generazione di cassa operativa (4.561 milioni di euro) e le cessioni realizzate nei primi nove mesi (635 milioni di euro) compensano sostanzialmente il pagamento dei dividendi (2.830 milioni di euro), l’acquisizione di AOL (666 milioni di euro) e gli esborsi per oneri finanziari, imposte e altro (1.837 milioni di euro).

Il personale del Gruppo al 30 settembre 2007 è pari a 83.691 unità, mentre al 31 dicembre 2006 era pari a 83.209 unità. L’incremento deriva dalle attività internazionali, principalmente per l’acquisizione di AOL (1.101 unità).

I RISULTATI DELLE BUSINESS UNIT

A partire dal primo trimestre 2007 l’informativa per settore di attività e la rappresentazione contabile è la seguente:

Domestic

European BroadBand

Mobile Brasile

Media

Olivetti

Altre attività

In particolare:

la Business Unit “Domestic” comprende le attività di telecomunicazioni fisse e mobili di Telecom Italia S.p.A. e quelle del gruppo Telecom Italia Sparkle, nonché le relative attività di supporto;

la Business Unit “European BroadBand” comprende i servizi BroadBand in Francia, Germania e Olanda;

le Business Unit “Mobile Brasile”, “Media” ed “Olivetti” sono rimaste sostanzialmente invariate;

le “Altre Attività” comprendono le imprese finanziarie, le attività estere non ricomprese nelle altre Business Unit (Entel Bolivia) e altre società minori non strettamente legate al “core business” del Gruppo Telecom Italia.

Si precisa che i dati relativi al 30 settembre 2007 di Telecom Italia Media sono stati riportati nel comunicato stampa diramato ieri (7 novembre 2007), a valle del Consiglio di Amministrazione della società che li ha approvati.

DOMESTIC

I ricavi, pari a 18.108milioni di euro, registrano un decremento del 5,8% (-1.115  milioni di euro) rispetto ai primi nove mesi del 2006. In termini organici, la flessione è pari al 5,7% (-1.088 milioni di euro), mentre al netto delle modifiche contrattuali relative alle NNG è del-3,8%.
Come illustrato precedentemente, tale andamento risente inoltre dell’applicazione del cosiddetto “Decreto Bersani” avvenuta a partire dal mese di marzo 2007, della riduzione delle tariffe di terminazione fisso-mobile, dell’adeguamento delle tariffe del traffico Roaming Internazionale in ambito comunitario come da indicazioni della Commissione Europea. Complessivamente, rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente, tali discontinuità (incluso effetto NNG) ammontano a 845  milioni di euro (1.016 milioni di euro lordo elasticità).

Telecomunicazioni Fisse
I ricavi del comparto Telecomunicazioni Fisse sono pari a 11.748milioni di euro e presentano una riduzione rispetto ai primi nove mesi del 2006 del 7,5% (-959 milioni di euro). A livello organico escludendo l’effetto della variazione dei cambi e del perimetro di consolidamento e l’impatto NNG, la variazione dei ricavi è pari al -4,5%.

Fonia Retail
I ricavi del comparto Fonia Retail sono pari a 6.294milioni di euro e presentano, al netto dell’effetto NNG, una riduzione del 7,6% rispetto ai primi nove mesi del 2006, dovuta alla contrazione di volumi e prezzi (riduzione tariffe di terminazione) sulla direttrice fisso-mobile, alla migrazione dei volumi di mercato da fisso a mobile e alla pressione competitiva sui prezzi, soprattutto nel segmento Clienti Top. Nel terzo trimestre 2007 la riduzione, rispetto al corrispondente periodo del 2006 (-6,4%), è stata inferiore rispetto ai trimestri precendenti.

Internet
I ricavi del comparto Internet, pari a 1.071 milioni di euro, presentano una riduzione di euro 52 milioni (-4,6%) rispetto ai primi nove mesi del 2006. Al netto dell’effetto NNG, presentano una crescita dell’8,1% (+80 milioni di euro), grazie al continuo e forte sviluppo dei ricavi del Broadband e contenuti che aumentano  del 10,9% rispetto allo stesso periodo del 2006 (+99 milioni di euro).  
Continua la crescita del portafoglio complessivo di accessi Broadband di Telecom Italia sul mercato domestico, che raggiunge, al 30 settembre 2007, 7,4 milioni di clienti di cui 6,2 milioni Retail.
Prosegue la strategia di migrazione dei propri clienti verso soluzioni di accesso broadband innovative, che abilitano a servizi e applicazioni IP di nuova generazione: in particolare, le offerte Flat, raggiungono un’incidenza del 59% sul totale portafoglio clienti Alice Consumer, ed il portafoglio clienti VOIP, raggiunge le 1.099 mila unità con un’incidenza del 17,7% sul totale accessi BroadBand Retail. Continua altresì l’espansione del servizio IPTV sul mercato Consumer e lo sviluppo di contenuti e servizi su web.

Data Business
I ricavi del comparto Data Business, pari a 1.236 milioni di euro, presentano complessivamente una flessione rispetto ai primi nove mesi 2006 di 54 milioni di euro (-4,2%), registrata quasi integralmente nel primo trimestre 2007. Tale contrazione, dovuta all’inasprimento del contesto competitivo sul mercato clienti Corporate e alla revisione dei prezzi dei contratti con la Pubblica Amministrazione, si è verificata in particolare sui servizi di leased lines e Trasmissione Dati tradizionale. Si conferma invece la positiva dinamica di sviluppo dei servizi e prodotti ICT, che presentano un trend di crescita del 12,0% rispetto ai primi nove mesi 2006 (+48 milioni di euro) e dei Broadband Data (+10,8%, +39 milioni di euro rispetto allo scorso anno).

Wholesale
I ricavi dei servizi Wholesale sono pari a 2.854 milioni di euro e registrano complessivamente una diminuzione, rispetto ai primi nove mesi 2006, del 2,8% (-82 milioni di euro).  
I ricavi da servizi wholesale nazionale sono pari a 1.730 milioni di euro, in crescita del 13,1% (+200 milioni di euro); i ricavi da servizi wholesale internazionale sono pari a 1.124 milioni di euro, con una contrazione del 20,0% (-281 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2006, per effetto della cessazione di alcuni contratti a partire dal secondo trimestre 2007).

Telecomunicazioni Mobili
I ricavi dei primi nove mesi 2007 sono pari a 7.429 milioni di euro, e registrano un decremento dell’1,8% (-1,0% i soli ricavi da servizi). Tale risultato risente peraltro dell’impatto negativo del “Decreto Bersani”, della variazione delle tariffe di terminazione fisso-mobile e dell’adeguamento delle tariffe del traffico Roaming Internazionale in ambito Unione Europea come da indicazioni della Commissione Europea. Al netto di queste discontinuità regolatorie, i ricavi totali del Mobile Domestico sarebbero cresciuti del 4,0%, mentre i soli ricavi da servizi del 5,2%.

I primi nove mesi del 2007 sono stati caratterizzati da un forte sviluppo dei ricavi da servizi a valore aggiunto (VAS), pari a 1.403 milioni di euro, che registrano una crescita del 14,5% (+178 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi 2006), grazie alla continua innovazione del portafoglio d’offerta sui servizi interattivi e del mobile broadband (+51% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). L’incidenza dei ricavi VAS sul totale dei ricavi da servizi raggiunge il 20,2% (17,4% nei primi nove mesi 2006) con un valore puntuale nel terzo trimestre pari a 20,6%. I ricavi fonia sono pari a 5.194 milioni di euro e presentano (nonostante la significativa crescita dei volumi di traffico: +6,2% rispetto ai primi nove mesi 2006, +10,8% nel terzo trimestre) una flessione sia sulle direttrici uscenti (-3,4%) che su quelle entranti (-9,4%), interamente attribuibili all’impatto negativo delle discontinuità regolatorie. I ricavi da vendita terminali sono pari a 468 milioni di euro, in flessione del 11,9% (-63 milioni di euro) rispetto ai primi nove mesi 2006, per la continua riduzione dei prezzi medi, nonostante l’incremento dei volumi.

Al 30 settembre 2007 il numero delle linee mobili di Telecom Italia è di 35,3 milioni (di cui 5,7 milioni UMTS, con un’incidenza sul totale clienti del 16,2%) con una crescita di 2,9 milioni rispetto a dicembre 2006 e una market share del 40,3%.

Nel 2007, la Direzione Domestic Mobile Services si è concentrata sulla strategia di mantenimento della market share e facendo leva  sia sui servizi tradizionali (voce), sia sui servizi innovativi (VAS e Mobile Internet), grazie ad una efficace politica di acquisizione di clienti in abbonamento, ad una maggiore diffusione di offerte con soluzioni Flat o Bundle (sia voce che VAS) ed alla maggiore penetrazione dei terminali e users UMTS.  

L’EBITDA complessivo della Business Unit Domestic, pari a 8.440 milioni di euro, registra un decremento dell’8,5% (-780 milioni di euro) rispetto ai primi nove mesi 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 46,6% (48,0% nei primi nove mesi 2006). Il risultato è sensibilmente influenzato dai già citati impatti regolatori e derivanti dal “Decreto Bersani” (pari complessivamente a 323 milioni di euro, al netto del recupero derivante dal citato effetto positivo dell’elasticità).

La variazione organica dell’EBITDA rispetto ai primi nove mesi 2006 è pari a -7,7% (-714 milioni di euro) ed è così dettagliata:

L’EBITDA Margin organico è pari al 47,4% (-1,1pp rispetto al 48,5% dei primi nove mesi 2006, in linea con il target 2007 di -2,0pp/-1,5pp). Nel terzo trimestre l’EBITDA Margin organico, pari a 47,9%, risulta superiore di 0,1 pp rispetto al corrispondente trimestre 2006.

L’EBIT della Business Unit Domestic, pari a 5.184 milioni di euro, registra una flessione dell’11,9% (-699 milioni di euro) rispetto ai primi nove mesi 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 28,6% (30,6% nei primi nove mesi 2006). La variazione organica è pari a -9,1% (-530 milioni di euro) ed è così dettagliata:

L’EBIT Margin organico è pari al 29,4% (30,5% nei primi nove mesi 2006); nel terzo trimestre è sostanzialmente in linea con quello del corrispondente periodo dell’anno precedente.

Gli investimenti industriali ammontano a 2.817 milioni di euro (+202 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2006), con un’incidenza sui ricavi del 15,6% (13,6% nei primi nove mesi 2006). La crescita degli investimenti segnala la costante attenzione del Gruppo all’ammodernamento e innovazione della rete, delle tecnologie e dei servizi.

Il personale al 30 settembre 2007 è pari a 65.528 unità e diminuisce di 1.307 unità rispetto al 31 dicembre 2006.

 

EUROPEAN BROADBAND

I ricavi della Business Unit European BroadBand (Francia, Germania e Olanda), pari a 1.106 milioni di euro, registrano una crescita del 67,1% (+444 milioni di euro) rispetto ai primi nove mesi 2006; la crescita organica, ovvero a parità di area di consolidamento, è pari a 190 milioni di euro (+20,7%). Il portafoglio di accessi a banda larga è di circa 3,3 milioni, la maggior parte dei quali sono clienti Dual/Triple Play.

L’EBITDA, pari a 161 milioni di euro, registra un incremento di 121 milioni rispetto ai primi nove mesi 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 14,6% (6,0% nei primi nove mesi 2006), già superiore rispetto al target annuale (>14%). A livello organico il risultato presenta una crescita del 117,1% (+89 milioni di euro), così dettagliata:

L’EBIT, negativo per 59 milioni di euro, migliora di 47 milioni di euro (+44,3%) rispetto ai primi nove mesi 2006. A livello organico, l’EBIT registra una crescita di 21 milioni di euro (+27,6%) così dettagliata:

Gli investimenti industriali ammontano a 363 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2006 (+19 milioni di euro).

Il personale al 30 settembre 2007 è pari a 4.503 unità ed aumenta di 1.437 unità rispetto al 31 dicembre 2006, principalmente a causa dell’acquisizione di AOL (1.101 unità) e, per il residuo, da ricondursi alla crescita nei reparti operativi (call center e rete) di Hansenet, Telecom Italia S.A.S. e del gruppo BBNed.

 

MOBILE BRASILE
(cambio medio euro/real 0,37168)
Al 30 settembre 2007 il mercato mobile brasiliano raggiunge 112,8 milioni di linee (59,4% di penetrazione sulla popolazione), rispetto a 99,9 milioni di fine 2006 (53,2% di penetrazione), con una crescita del 12,9%. Il Gruppo TIM Brasil prosegue nel proprio percorso di consolidamento della posizione di secondo operatore sul mercato con una market share del 25,9% (rispetto al 25,4% di fine 2006), raggiungendo 29,2 milioni di linee. A settembre 2007 il gap di market share rispetto al primo operatore si riduce a 1,9 pp rispetto ai 3,7 punti percentuali di fine 2006.
In settembre il gruppo Tim Brasil si è aggiudicato 14 lotti di frequenze addizionali nella banda 900/1800 Mhz, che vanno a consolidare la capacità di copertura e la qualità del servizio GSM a livello nazionale. Il 95,2% circa della base clienti di Tim Brasil è servito dalla tecnologia GSM.

I ricavi consolidati del Gruppo TIM Brasil nei primi nove mesi 2007 sono pari a 9.694 milioni di reais (3.603 milioni di euro) e crescono del 27,6% rispetto ai primi nove mesi del 2006 (+32,5% per i soli ricavi da servizi), grazie al forte sviluppo sia dei servizi voce sia dei servizi a valore aggiunto sostenuti dalla continua crescita della base clienti (+21,1% rispetto all’analogo periodo del 2006) e dal successo delle offerte commerciali. La crescita dei ricavi al netto dei cambiamenti regolatori intervenuti nel corso del 2006 (abolizione della regola del “Bill and Keep”) è pari al 16,2% (+19,2% per i soli ricavi da servizi).

L’EBITDA consolidato nei primi nove mesi 2007, pari a 2.216 milioni di reais (824 milioni di euro), registra una crescita del 34,8% (+572 milioni di reais rispetto ai primi nove mesi del 2006).
L’incidenza sui ricavi è pari al 22,9%, superiore di 1,3 pp rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente: escludendo il già citato effetto di perdite su crediti “una tantum”, l’EBITDA margin sarebbe pari al 24,5%, in crescita di 2,9 pp rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La crescita organica ammonta al  34,0% ed è così dettagliata:

L’EBIT consolidato dei primi nove mesi 2007 è positivo per 118 milioni di reais, pari a 44 milioni di euro, (negativo per 128 milioni di reais nei primi nove mesi 2006). Il miglioramento del risultato (+246 milioni di reais) è stato conseguito nonostante la crescita degli ammortamenti (da 1.772 milioni di reais nel 2006 a 2.083 milioni di reais nel 2007), principalmente relativi agli investimenti in infrastrutture di rete e sistemi informatici e costi per acquisizione della clientela.

A livello organico, l’EBIT dei primi nove mesi 2007 aumenta di 235 milioni di reais rispetto allo stesso periodo del 2006 . La crescita organica è così dettagliata:

Gli investimenti industriali ammontano a 1.190 milioni di reais (895 milioni di reais nei primi nove mesi del 2006), in aumento di 295 milioni di reais principalmente a seguito degli investimenti per lo sviluppo della base clienti (270 milioni di reais).

Il personale al 30 settembre 2007 è pari a 9.842 unità e aumenta di 311 unità rispetto al 31 dicembre 2006.

 

OLIVETTI
I ricavi ammontano a 283 milioni di euro e registrano una riduzione di 15 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2006 (-5,0%). Tale variazione rimane immutata al netto delle variazioni dell’area di consolidamento, dei cambi e del corrispettivo per la cessione dell’attività di ricerca.
L’EBITDA è negativo per 21 milioni di euro, in miglioramento di 15 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2006, soprattutto grazie agli effetti delle azioni di riconversione e razionalizzazione messe in atto lo scorso anno. La negatività dell’EBITDA è principalmente dovuta al segmento dei prodotti multifunzionali. La variazione organica, positiva per 8 milioni di euro (+28,6%), è così dettagliata:


L’EBIT è negativo per 32 milioni di euro, in miglioramento di 17 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2006.
La variazione organica, positiva per 10 milioni di euro (+23,8%), è così dettagliata:


Gli investimenti industriali ammontano a 7 milioni di euro e si incrementano di 1 milione di euro rispetto allo stesso periodo del 2006.
Il personale al 30 settembre 2007 è pari a 1.329 unità e diminuisce di 99 unità rispetto al 31 dicembre 2006.

 

EVOLUZIONE DELLA GESTIONE: PROSPETTIVE PER L’ESERCIZIO IN CORSO

Per quanto riguarda l’andamento dell’attività operativa per l’esercizio in corso, il consuntivo del primi nove mesi del 2007 conferma il trend già descritto in sede di bilancio 2006 e di Semestrale 2007. A livello di Gruppo si confermano pertanto i target comunicati al mercato a marzo 2007.

 

EVENTI SUCCESSIVI AL 30 SETTEMBRE 2007

Vendita azioni Mediobanca

Nel mese di ottobre 2007 e fino al 7 novembre 2007 sono state cedute ulteriori n. 11.743.500 azioni di Mediobanca (pari al 78,271% della partecipazione inizialmente detenuta, 1,84% con una conseguente riduzione dell’indebitamento finanziario netto di euro 186 milioni e un impatto positivo sull’utile netto di Gruppo di euro 82 milioni, già al netto delle imposte sulla plusvalenza (euro 5 milioni).

Verifiche fiscali

Fra ottobre e novembre sono stati notificati alla Società quattro processi verbali di constatazione della Guardia di Finanza relativi ai periodi d’imposta dal 2002 al 2006, con riferimento a Telecom Italia e alle società nella stessa incorporata (la “vecchia” Telecom Italia, Tim e Tim Italia). I rilievi più significativi riguardano la svalutazione delle azioni “vecchia” Telecom Italia in portafoglio Olivetti (bilancio 2002), i criteri di deduzione del contributo gravante sulla telefonia (bilanci 2002 della “vecchia” Telecom Italia e di Tim) e i criteri di tassazione della sopravvenienza attiva imputata nel bilancio 2004 allorché il Tar del Lazio sancì la non debenza del contributo stesso per l’anno 1999, il regime fiscale applicato nel 2003 alla cessione della partecipazione nella c.d. “nuova Seat”, frutto della scissione di Seat Pagine Gialle (ora TI Media).
Tali rilievi saranno oggetto di approfondimento da parte degli uffici finanziari preposti all’attività di accertamento, che valuteranno se procedere a contestazione. Fin d’ora la Società peraltro ritiene di poter dimostrare di aver correttamente interpretato e applicato la normativa di riferimento.

Olivetti

A fronte della persistente negatività registrata da Olivetti, prevista anche per gli anni a venire in relazione alle prospettive del segmento dei prodotti multifunzionali, è stata definita una serie di interventi finalizzati a un rapido risanamento economico della Business Unit, per un costo stimato nell’ordine dei 40 milioni di euro.
Tematiche organizzative e di corporate governance
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione dell’8 novembre 2007 ha adottato apposito regolamento interno per disciplinare la figura del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Il regolamento è in corso di pubblicazione sul sito internet http://www.telecomitalia.it/, canale Corporate Governance.  
Contestualmente il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a designare Enrico Parazzini (Direttore Generale della Società e Responsabile della Funzione di Gruppo Finance Administration and Control) quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili di Telecom Italia.
Nel corso della riunione consiliare dell’8 novembre 2007 sono stati altresì approvati i criteri per l’individuazione delle operazioni soggette ad autorizzazione preventiva del Consiglio di Amministrazione in quanto (come da Codice di autodisciplina della Società) “per loro natura, rilievo strategico, entità o impegni che possono comportare, [hanno] incidenza notevole sull’attività della Società e del Gruppo”. Anche questo documento è in corso di pubblicazione sul sito internet www.telecomitalia.it.
Con riferimento al piano di assegnazione gratuita di azioni proprie riservato al top management del Gruppo, approvato dall’Assemblea del 16 aprile 2007, il Consiglio di Amministrazione, alla luce delle attività istruttorie svolte dal Comitato per la remunerazione, ha conferito mandato al Presidente e al Vice Presidente Esecutivo affinché diano attuazione all’iniziativa.
Nomine
Nella riunione dell’8 novembre 2007, a valle dell’approvazione del rendiconto trimestrale, il Consiglio di Amministrazione, a seguito delle dimissioni dei Consiglieri Carlo Alessandro Puri Negri e Claudio De Conto (intervenute in data 25 ottobre 2007), ha provveduto a nominare César Alierta Izuel e Julio Linares López, i cui curricula vitae vengono allegati al presente comunicato.

 

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CALENDARIO 2008

 

Si riporta di seguito il calendario delle riunioni di rendiconto finanziario per l’anno 2008, approvato in data odierna dal Consiglio d’Amministrazione

7 marzo              CdA bilancio

12-14 aprile       Assemblea bilancio (con pagamento dividendo in aprile)

9 maggio            CdA relazione finanziaria trimestrale

8 agosto              CdA relazione finanziaria semestrale

7 novembre       CdA relazione finanziaria trimestrale

Nel caso in cui dovessero verificarsi variazioni delle date sopra indicate, le stesse saranno tempestivamente comunicate.
La società si avvarrà della facoltà di esonero dalla pubblicazione della relazione sul quarto trimestre 2007 e della relazione sul secondo trimestre 2008.

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Il Dirigente preposto alla relazione dei documenti contabili e societari (Enrico Parazzini) dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


I risultati dei primi nove mesi del 2007 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà venerdì 9 novembre 2007 a partire dalle ore 13:00 (ora italiana)
I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero: +39 06 33168.
Per coloro che non potranno collegarsi in diretta sarà possibile riascoltare la presentazione collegandosi al numero: +39 06 334843 (codice di accesso 169526#).

Allegati (file .pdf, 239 Kb)