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Redazione ufficio stampa

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TIM: Il Consiglio di Amministrazione approva il Piano Strategico TIM 2021-2023

  • Approvato il nuovo piano ‘Beyond Connectivity’ che, in continuità con i precedenti, rinnova ed estende gli obiettivi finanziari e di sostenibilità al 2023
  • Confermate le linee guida del piano 2020-2022 e incrementate le azioni in termini di obiettivi finanziari e ESG
  • Prosegue l’azione di stabilizzazione e rilancio del business domestico e si apre una nuova fase di crescita legata ai mercati adiacenti, supportata da un nuovo modello organizzativo
  • Accelerata la riduzione del debito netto After Lease: previsti circa 16,5 miliardi di euro entro il 2021, con un rapporto Net Debt/EBITDA di 2,6x al 2023
  • Confermata la politica di distribuzione dei dividendi: 1 euro cent (floor) per le azioni ordinarie e 2,75 euro cent per le azioni di risparmio
  • Aggiornato il piano di Sostenibilità con ulteriori iniziative e maggiore attenzione alla parità di genere, all’efficientamento energetico e all’adeguamento dei sistemi di reporting e governance ESG
Il piano ‘Beyond Connectivity’ prevede il continuo miglioramento del business tradizionale, e la crescita dei servizi adiacenti al di là della connettività. Si fonda, in buona parte, sulle iniziative strategiche sviluppate negli ultimi due anni:

  • Noovle, il più grande progetto Cloud ed Edge Computing per l’Italia che farà leva sui data center del Gruppo
  • FiberCop, in fase di avvio, con un ambizioso piano di copertura del Paese attraverso la realizzazione della rete di accesso secondaria in fibra ottica
  • TIMVISION, con importanti collaborazioni avviate con i principali partner di contenuti a livello mondiale
TIM Brazil prosegue il suo percorso di crescita e si avvia ad integrare gli asset di telefonia mobile di Oi, aggiudicati a TIM, Vivo e Claro lo scorso dicembre

23/02/2021 - 19:47

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto la presidenza di Salvatore Rossi, ha approvato il Piano Strategico 2021-2023 presentato dall’Amministratore Delegato Luigi Gubitosi.

La strategia delineata poggia sugli obiettivi industriali raggiunti e sulle solide basi finanziarie costruite grazie al superamento dei target di generazione di cassa e riduzione del debito registrati nei due anni precedenti. L’evoluzione tecnologica e l’espansione delle infrastrutture fisse, mobili, cloud e dei data centers è stata accelerata e rafforzata dalle partnership avviate con aziende leader a livello mondiale come Google nel Cloud, Disney nei contenuti TV, Vodafone nelle torri di telefonia mobile, KKR e Fastweb nello sviluppo della fibra ad altissima velocità.

Il nuovo piano triennale, denominato ‘Beyond Connectivity’, si pone come obiettivo primario l’espansione dell’attività del Gruppo oltre la mera connettività facendo leva sulla convergenza tra le diverse aree di business, continuando a incrementare contestualmente l’efficienza del core-business tradizionale. Il piano tiene anche conto del deterioramento delle prospettive economiche conseguente alla pandemia da COVID 19.

Tutte le Business Unit ricopriranno un ruolo chiave per il conseguimento dei target industriali, finanziari e di sostenibilità del Piano 2021-2023:

  • Consumer: consolida il modello di convergenza sviluppato, incrementando la spinta sui servizi “adiacenti” (TV, smart home, security), la digitalizzazione dei processi e il miglioramento della customer experience. È conseguentemente prevista una stabilizzazione o moderata crescita dell’ARPU fisso e mobile oltre ad una sensibile crescita nei volumi dei servizi digitali. Le azioni previste consentiranno di mantenere una stabilizzazione delle linee fisse e una dinamica costruttiva per la Mobile Number Portability nel mobile.
  • TIMVISION: nel contesto dei servizi previsti dal Piano, TIMVISION rappresenta il cuore della strategia del mercato consumer e continuerà nel percorso di arricchimento dell’offerta che ha trasformato il servizio nella piattaforma TV più completa del mercato italiano, aggregando i migliori contenuti di intrattenimento e sport dei principali player del settore (es.: Disney, Netflix, SKY, Dazn, Amazon, Discovery).
  • Business: il posizionamento delineato, nel solco dei piani precedenti, conferma l’obiettivo di consolidare TIM come fornitore di riferimento e top partner di qualità di soluzioni integrate per le PMI e le grandi aziende. In questo contesto il mercato adiacente con maggiori prospettive di sviluppo è quello dei servizi ICT e in particolare di cloud e data center, che potrà avvalersi dell’apporto sia del partner strategico Google Cloud, sia del nuovo polo dedicato, Noovle, creato a questo scopo. Lo stesso modello, con “factories” specializzate, sarà adottato per sviluppare nuove opportunità di business con Olivetti nell’IoT, Telsy nella cybersecurity e Sparkle per i servizi internazionali di connettività allargati sia geograficamente sia in termini di portafoglio di servizi “beyond connectivity”.
  • Wholesale: dopo i soddisfacenti risultati registrati nel 2020, l’obiettivo di proteggere la quota di mercato continuerà ad essere perseguito mantenendo la leadership nella copertura ultrabroadband. Si punterà a cogliere le opportunità che derivano dai servizi non regolati, in linea con il precedente piano, offrendo anche agli altri operatori servizi oltre la connettività come i data center.

Continua il percorso di efficientamento dei processi e di rafforzamento della leadership tecnologica in termini di qualità e innovazione. Sul fronte della copertura totale si conferma l’obiettivo di chiudere il digital divide in tutto il Paese e già oggi si registra, su scala nazionale (99% del Paese), una velocità compresa tra i 30 e i 200 Mbps. TIM è impegnata al tempo stesso nel portare la velocità oltre 1 Giga grazie alla copertura con tecnologia Fiber to the home (FTTH): FiberCop raggiungerà il 76% delle unità immobiliari delle aree grigie e nere entro il 2025 (56% delle unità immobiliari tecniche a livello nazionale). Al tempo stesso le reti FTTC raggiungeranno il 93% delle famiglie con linea telefonica attiva entro il 2023 (91% già oggi) a cui si aggiungono le coperture con tecnologia mobile, FWA e satellitare.  Le prime tre regioni per le quali sarà “chiuso” il digital divide sono, dopo la Puglia (completata nel 2020), il Friuli-Venezia Giulia entro il primo trimestre 2021 e la Lombardia successivamente.

Nel mobile continua l’ammodernamento della rete 4G e lo sviluppo del 5G con l’obiettivo di copertura nazionale 5G entro il 2025.

Ulteriormente rafforzato l’impegno per rendere TIM un gruppo ‘sostenibile’, grazie ad una serie di azioni, che si aggiungono a quelle già pianificate, per implementare miglioramenti in ambito di impatto ambientale, economia circolare, “digital inclusion” e governance ESG, grazie a nuovi e più avanzati strumenti di reporting.

Target finanziari del piano 2021-2023 (IFRS 16/After Lease) al netto dell’acquisizione di Oi:

  • Equity Free Cash Flow cumulato nell’arco del Piano triennale pari a circa 4 miliardi di euro, al netto di 0,7 miliardi di euro di imposta sostitutiva ex DL 104/2020;
  • Riduzione dell'indebitamento di Gruppo After Lease a circa 16,5 miliardi di euro a fine 2021 e un rapporto tra debito ed EBITDA al 2023 di 2,6x;
  • Ricavi di Gruppo Organici da servizi previsti stabili o in leggera crescita (stable to low single-digit growth) nel 2021 e in leggera crescita (low single-digit growth) nel 2022 e 2023;
  • EBITDA After Lease organico di Gruppo previsto stabile o in leggera crescita (stable to low single-digit growth) nel 2021 e in leggera crescita (low to mid single-digit growth) nel 2022-2023;
  • Ricavi da servizi Domestic previsti stabili nel 2021 e stabili o in leggera crescita (stable to low single-digit growth) nel 2022-2023;
  • EBITDA After Lease Organico domestico previsto stabile nel 2021 e in leggera crescita (low single-digit growth) nel 2022-2023;
  • Domestic Capex attesi a circa 2,9 miliardi di euro annui;
  • Politica dividendi: minimo 1 euro cent per le azioni ordinarie e 2,75 euro cent per le azioni di risparmio nel periodo 2021-2023;
  • Confermati gli obiettivi ESG di lungo periodo presentati lo scorso anno e migliorati i target a medio termine. Incrementate le azioni per l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni al 2025 e confermata la carbon neutrality entro il 2030; aumentati i target al 2022 relativi al people engagement; introdotti obiettivi di gender equality e inclusion nella remunerazione del management.

 

Roma, 23 febbraio 2021

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Comunicato Stampa

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