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TIM annuncia i risultati delle offerte per il riacquisto dei propri prestiti in scadenza nel 2024

Il Gruppo riacquisterà per cassa una porzione di due bond per un importo nominale complessivo previsto di 600 milioni di euro

19/07/2023 - 11:56

TIM, dopo aver chiuso con successo lo scorso 12 luglio l’emissione sul mercato europeo di un bond senior unsecured a tasso fisso da 750 milioni di euro offerto agli investitori istituzionali, ha completato anche le offerte di riacquisto sui seguenti prestiti obbligazionari:

- “EUR 750,000,000 3.625 per cent Fixed Rate Notes due 19 January 2024” (ISIN: XS1347748607) 

- “EUR 1,250,000,000 4.000 per cent Fixed Rate Notes due 11 April 2024” (ISIN: XS1935256369) 

La società riacquisterà per cassa una porzione delle due obbligazioni alla settlement date, prevista per domani. L’importo nominale complessivo oggetto di riacquisto è pari a circa 600 milioni di euro. Una volta riacquistati, i prestiti saranno cancellati.

La tabella che segue illustra i prestiti oggetto del riacquisto, l’ammontare accettato per l’acquisto da parte di TIM, il prezzo di acquisto dei prestiti e l’importo complessivo in linea capitale dei prestiti che rimarrà in circolazione.

 

 

Prestito

Ammontare accettato per l’acquisto da parte di TIM

Prezzo di acquisto dei Prestiti

Importo complessivo in linea capitale dei Prestiti in circolazione dopo la Settlement Date

EUR 750,000,000 3.625 per cent Fixed Rate Notes due 19 January 2024

EUR 300.000.000

99,75 per cento

EUR 450.000.000

EUR 1,250,000,000 4.000 per cent Fixed Rate Notes due 11 April 2024

EUR 300.014.000

99,50 per cento

EUR 949.986.000

 

I termini e le condizioni delle offerte sono integralmente descritti nel tender offer memorandum messo a disposizione dei portatori delle obbligazioni.

 

 

Dichiarazione di avviso

Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari o una sollecitazione di offerta per l’acquisto dei Titoli o di qualsiasi altro prodotto finanziario e non costituirà un’offerta o una sollecitazione di offerta per l’acquisto negli Stati Uniti o in qualsiasi giurisdizione, o nei confronti di qualsiasi soggetto per cui tale offerta o sollecitazione di offerta sia contraria alla legge applicabile.

I Titoli non saranno registrati ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933, come modificato (il "Securities Act") o delle leggi relative agli strumenti finanziari di qualsiasi stato o altra giurisdizione degli Stati Uniti e non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti, o a, o per conto o beneficio di, soggetti statunitensi, se non in virtù di un'esenzione da, o in una transazione non soggetta a, i requisiti di registrazione del Securities Act e delle leggi statali o locali applicabili relative agli strumenti finanziari.

La promozione dei Titoli nel Regno Unito è limitata dal Financial Services and Markets Act 2000 (il "FSMA") e, di conseguenza, i Titoli non vengono promossi al pubblico generale nel Regno Unito. Il presente comunicato è rivolto e indirizzato esclusivamente a soggetti che (i) hanno esperienza professionale in materia di investimenti ai sensi dell'articolo 19(5) del Financial Services and Markets Act 2000 (Financial Promotion) Order 2005, come modificato (il "Financial Promotion Order"), (ii) sono soggetti che rientrano nell'articolo 49(2)(a) a (d) (società ad alto patrimonio, associazioni non costituite, etc.) del Financial Promotion Order, (iii) si trovano al di fuori del Regno Unito o (iv) sono soggetti ai quali può essere legittimamente comunicato o fatto comunicare un invito o un’esortazione a intraprendere un'attività di investimento ai sensi della sezione 21 dell'FSMA in relazione all'emissione o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario (tali soggetti sono congiuntamente denominati "Soggetti Rilevanti"). I Titoli saranno resi disponibili solo per i Soggetti Rilevanti e chiunque non sia un Soggetto Rilevante non deve prendere in considerazione né fare affidamento sul presente comunicato.

I Titoli non sono destinati a essere offerti, venduti o altrimenti resi disponibili a, e non dovrebbero essere offerti, venduti o altrimenti resi disponibili a, nessun investitore al dettaglio nel SEE.  A tal fine, per investitore al dettaglio si intende un soggetto che è uno (o più): (i) cliente al dettaglio come definito al paragrafo (11) dell'Articolo 4(1) della Direttiva 2014/65/UE (e successive modifiche, "MiFID II"); (ii) cliente ai sensi della Direttiva 2016/97/UE (e successive modifiche o integrazioni, la "IDD"), laddove tale cliente non si qualifichi come cliente professionale come definito al punto (10) dell'articolo 4(1) della MiFID II; o non sia un "investitore qualificato" (ai sensi del Regolamento (UE) 2017/1129 (e successive modifiche)), e qualsiasi relativa misura di attuazione nello Stato membro SEE interessato (il "Regolamento Prospetti"). Di conseguenza, non è stato preparato alcun documento contenente le informazioni rilevanti richiesto dal Regolamento (UE) n. 1286/2014 (e successive modifiche, il "Regolamento PRIIPs") per l'offerta o la vendita degli strumenti finanziari o per la loro messa a disposizione degli investitori al dettaglio nel SEE e pertanto l'offerta o la vendita degli strumenti finanziari o la loro messa a disposizione di qualsiasi investitore al dettaglio nel SEE potrebbe essere contraria alla legge ai sensi del Regolamento PRIIPs.

I Titoli non sono destinati a essere offerti, venduti o altrimenti resi disponibili a, e non dovrebbero essere offerti, venduti o altrimenti resi disponibili a, nessun investitore al dettaglio nel Regno Unito. A tal fine, per investitore al dettaglio si intende un soggetto che sia uno (o più): (i) un cliente al dettaglio, secondo la definizione di cui al punto (8) dell'articolo 2 del Regolamento (UE) 2017/565 in quanto parte del diritto domestico del Regno Unito in virtù dell'European Union (Withdrawal) Act 2018 ("EUWA"); (ii) un cliente ai sensi delle disposizioni dell'FSMA e di qualsiasi norma o regolamento emanato ai sensi dell'FSMA per implementare la IDD, laddove tale cliente non si qualifichi come cliente professionale, secondo la definizione di cui al punto (8) dell'articolo 2(1) del Regolamento (UE) n. 600/2014 come parte del diritto interno del Regno Unito. 600/2014 in quanto parte del diritto interno del Regno Unito in virtù dell'EUWA ("UK MiFIR"); o (iii) non è un investitore qualificato come definito nell'articolo 2 del Regolamento (UE) 2017/1129 in quanto parte del diritto domestico del Regno Unito in virtù dell'EUWA ("UK Prospectus Regulation"). Di conseguenza, non è stato preparato alcun documento contenente le informazioni chiave richiesto dal Regolamento PRIIPs, in quanto parte del diritto domestico del Regno Unito in virtù dell'EUWA (il "Regolamento PRIIPs del Regno Unito"), per l'offerta o la vendita dei Titoli o per la loro messa a disposizione nei confronti di investitori al dettaglio nel Regno Unito e, pertanto, l'offerta o la vendita dei Titoli o la loro messa a disposizione di qualsiasi investitore al dettaglio nel Regno Unito potrebbe essere contraria alla legge ai sensi del Regolamento PRIIPs del Regno Unito.

Qualsiasi offerta dei Titoli in uno Stato membro del SEE o nel Regno Unito sarà effettuata in virtù di un'esenzione dall'obbligo di pubblicare un prospetto per le offerte dei Titoli ai sensi del Regolamento Prospetti o dell’UK Prospectus Regulation, a seconda dei casi. Il presente comunicato o le informazioni che saranno fornite nell'ambito degli incontri con gli investitori non costituiscono un prospetto ai fini del Regolamento Prospetti o del UK Prospectus Regulation o di qualsiasi legislazione o norma di attuazione ad essi relativa.

Il presente comunicato stampa può contenere "dichiarazioni previsionali" ai sensi della Sezione 27A del Securities Act e della Sezione 21E del Securities Exchange Act del 1934, come modificato. Queste dichiarazioni previsionali possono essere identificate dall'uso di terminologia previsionale, ad inclusione dei termini "credere", "anticipare”, "stimare", "ritenere", “potrebbe”, “sarà”, "dovrebbe", o le negazioni o altre varianti di tali termini. Queste dichiarazioni previsionali includono tutte le questioni che non sono fatti storici e comprendono dichiarazioni riguardanti le intenzioni, le convinzioni o le aspettative attuali di TIM o delle sue affiliate in merito, tra l'altro, all'offerta.

Per loro natura, le dichiarazioni previsionali comportano rischi e incertezze in quanto si riferiscono a eventi e dipendono da circostanze che potrebbero verificarsi o meno in futuro. I lettori sono avvertiti che le dichiarazioni previsionali non costituiscono una garanzia di risultati futuri. In considerazione di tali rischi e incertezze, non si deve fare affidamento sulle dichiarazioni previsionali come previsione dei risultati effettivi.

Il presente comunicato non costituisce un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in Italia ai sensi dell’art. 2, lett. (d), del Reg. (UE) 2017/1129. La documentazione relativa all’offerta non è stata/non verrà sottoposta all’approvazione della CONSOB.

 

 

Roma, 19 luglio 2023

Allegati

Comunicato Stampa

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