Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberta Figari, ha approvato il Bilancio consolidato del Gruppo TIM e il progetto di Bilancio separato di TIM S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Il Gruppo conferma i risultati esaminati dal Consiglio di Amministrazione in sede di preconsuntivo e il miglioramento del business, con un ritorno all’utile consolidato nel primo esercizio completo dopo la cessione di NetCo.
- Ricavi di Gruppo pari a 13,7 miliardi di euro (+2,7% YoY)1
- EBITDA After Lease di Gruppo a 3,7 miliardi di euro (+6,5% YoY)1
- Debito Netto After Lease in forte calo a 6,9 miliardi di euro
Il risultato netto di Gruppo per il 2025, prima delle quote di competenza di terzi, è positivo per 519 milioni di euro (con un contributo del quarto trimestre pari a 473 milioni di euro), rispetto a una perdita di 364 milioni di euro dell’anno precedente, e beneficia di proventi non ricorrenti per complessivi 157 milioni di euro.
Il risultato netto 2025 attribuibile ai soci della controllante è positivo per 297 milioni di euro (-610 milioni di euro nel 2024), a valle della quota di utile di 222 milioni di euro di competenza delle minoranze di TIM Brasil.
Il risultato netto di TIM S.p.A. è invece negativo per 155 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -1,2 miliardi di euro del 2024.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Rendicontazione consolidata di sostenibilità, contenuta nel Bilancio consolidato di Gruppo e redatta secondo le prescrizioni contenute nel decreto legislativo numero 125 del 6 settembre 2024, che ha recepito la relativa disciplina comunitaria in materia di ‘Corporate Sustainability Reporting Directive’ (CSRD).
Nel 2025 il Gruppo ha raggiunto tutti gli obiettivi ESG di Piano, con risultati superiori ai target su efficienza energetica delle infrastrutture, equilibrio di genere nelle assunzioni e crescita dei servizi digitali a supporto della transizione ambientale della PA. Tra i principali traguardi, in Italia è stato conseguito l'approvvigionamento elettrico al 100% da fonti rinnovabili certificate, come già avviene in Brasile dal 2021.
[1] Nei risultati finanziari e operativi del Gruppo TIM al 31 dicembre 2025, Telecom Italia Sparkle è stato classificato, ai sensi dell'IFRS 5, come attività destinata ad essere ceduta. Pertanto, il perimetro TIM Domestic non include Sparkle, salvo diversa indicazione. Al fine di fornire una migliore comprensione dell'andamento del business, vengono presentati i dati organici ‘like-for-like’. Tali dati considerano Telecom Italia Sparkle come attività destinata ad essere ceduta nonché l'operazione NetCo come se fosse avvenuta all'inizio del periodo di riferimento (1° gennaio 2024), simulando pertanto, per i primi sei mesi del 2024, l’impatto della relazione fra TIM e NetCo/FiberCop, regolata dal Master Service Agreement (MSA).
***
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti, in sede ordinaria e straordinaria, per il prossimo 15 aprile (unica convocazione) - prevedendo, a seguito della proroga fino al 30 settembre 2026 della disciplina dettata dall'articolo 106 del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, che l’intervento ai lavori da parte dei soci si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società - per deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno.
In sede ordinaria:
1. Bilancio al 31 dicembre 2025 – Copertura della perdita d’esercizio
L’Assemblea sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2025 e a deliberare la copertura della perdita d’esercizio mediante utilizzo della riserva legale.
2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
L’Assemblea sarà chiamata ad approvare la Relazione sulla politica in materia di remunerazione nelle sue due sezioni: con voto vincolante la prima sezione dedicata alla politica di remunerazione per l’esercizio 2026, e con voto non vincolante la seconda sezione che illustra i compensi corrisposti nell’esercizio 2025. Il documento sarà reso disponibile al pubblico nei termini di legge.
3. Piani di incentivazione a lungo termine
L’Assemblea sarà chiamata ad approvare il piano di incentivazione azionaria di lungo termine denominato “Piano LTI di Performance Shares 2026-2028”, finalizzato a rafforzare l’allineamento degli interessi del management con quelli degli azionisti, promuovendo la creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo.
4. Conferimento dell’incarico di revisione per il periodo 2028-2036
L’Assemblea, sulla base della raccomandazione del Collegio Sindacale, sarà chiamata a deliberare il conferimento dell’incarico al nuovo revisore per il novennio 2028-2036.
5. Autorizzazione all’acquisito e alla disposizione di azioni proprie
L’Assemblea sarà chiamata a deliberare l’autorizzazione all’acquisto, con successiva facoltà di disposizione, anche in più tranche, di azioni ordinarie TIM entro un limite di controvalore pari a massimi complessivi 400 milioni di euro e per massime 700.000.000 azioni ordinarie, da intendersi ridotte, a esito del raggruppamento azionario di cui al punto 6 all’ordine del giorno di parte straordinaria dell’Assemblea del 15 aprile 2026, a massime complessive 70.000.000 azioni ordinarie, corrispondenti a circa il 3,3% del capitale sociale.
In sede straordinaria:
6. Raggruppamento delle azioni e conseguenti modifiche statutarie
L’Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a esprimersi sul raggruppamento delle azioni della Società nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria avente godimento regolare ogni n. 10 azioni ordinarie in circolazione. Per effetto della complessiva operazione di Raggruppamento, il numero totale delle azioni sarà ridotto a n. 2.135.725.819, con conseguente modifica dell’articolo 5 comma 1 dello statuto sociale.
7. Esclusione dell’obbligo di successiva reintegrazione del vincolo di sospensione d’imposta per gli utilizzi della riserva legale a copertura delle perdite 2025
Vista la delibera di copertura della perdita d’esercizio 2025 approvata in sede ordinaria, l’Assemblea sarà chiamata a deliberare la riduzione della riserva legale in sospensione d’imposta in via definitiva, escludendo la successiva ricostituzione del vincolo, fermo restando l’obbligo di reintegro della Riserva legale fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale previsto dal codice civile.
8. Annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale sociale e conseguente modifica dell’art. 5 dello statuto sociale
Vista la delibera di autorizzazione di acquisto di azioni proprie di cui al punto 5 dell’ordine del giorno, l’Assemblea sarà chiamata ad autorizzare l’annullamento – senza riduzione del capitale sociale e con corrispondente incremento della parità contabile implicita delle azioni che non siano oggetto di annullamento – fino a un massimo di n. 700.000.000 di azioni ordinarie della Società (da intendersi ridotte, a esito del raggruppamento azionario di cui al punto 6 all’ordine del giorno a massime n. 70.000.000 di azioni ordinarie), che potranno essere acquistate, e che non siano utilizzate a servizio degli impegni derivanti dai piani di remunerazione, con conseguente modifica dell’articolo 5 dello Statuto.
Il testo integrale delle proposte di deliberazione e delle relazioni del Consiglio di Amministrazione relative agli argomenti all’ordine del giorno, con la relativa documentazione, saranno resi disponibili, nei termini e secondo le modalità previste dalla legge, presso la sede legale di TIM, presso il meccanismo di stoccaggio “1INFO” (www.1info.it) e sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppotim.it/assemblea.
Highlights finanziari Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations)
(milioni di euro) - dati reported | | 2025 | 2024 | Variazioni % |
|---|
| | (a) | (b) | (a-b) |
|---|
Ricavi | | 13.734 | 13.653 | 0,6 |
EBITDA | (1) | 4.566 | 4.744 | (3,8) |
EBITDA Margin | (1) | 33,2% | 34,7% | (1,5)pp |
EBIT | (1) | 1.564 | 1.669 | (6,3) |
EBIT Margin | (1) | 11,4% | 12,2% | (0,8)pp |
Utile (perdita) dell'esercizio attribuibile ai Soci della Controllante | | 297 | (610) | — |
| | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazioni assolute |
|---|
| | | (a) | (b) | (a-b) |
|---|
Indebitamento Finanziario Netto rettificato (2) | (1) | 9.778 | 10.126 | (348) |
Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease(2) | (1) | 6.854 | 7.266 | (412) |
(1) Per i relativi dettagli si rimanda a quanto riportato in allegato nel capitolo “Indicatori alternativi di performance".
(2) La variazione del fair value dei derivati e delle correlate passività/attività finanziarie è rettificata dall'Indebitamento Finanziario Netto contabile non avendo effetti monetari.
LA PERFORMANCE ESG DEL GRUPPO
Il Bilancio consolidato, oggetto di approvazione, include la Rendicontazione consolidata di Sostenibilità redatta ai sensi della Direttiva (UE) 2022/2464 del 14 dicembre 2022 (“Corporate Sustainability Reporting Directive” o “CSRD”) recepita con D.Lgs. n.125/2024 del 6 settembre 2024.
Nel 2025 il Gruppo TIM ha proseguito l’integrazione degli obiettivi ESG nella strategia industriale, in coerenza con il Piano Industriale 2025-2027. Le iniziative su ambiente, persone e governance hanno accompagnato l’evoluzione del Gruppo con risultati in linea o superiori ai target su efficienza infrastrutturale, equilibrio di genere e servizi per la transizione digitale e ambientale del Paese.
Infrastrutture e transizione ambientale
Nel 2025 il Gruppo ha raggiunto in Italia l’approvvigionamento di energia elettrica al 100% da fonti rinnovabili certificate, come già avviene in Brasile dal 2021. In Italia 11 Data Center hanno ottenuto la certificazione European Code of Conduct for Data Center Energy Efficiency e 9 hanno raggiunto un indice WUE pari o inferiore a 0,19, tra i livelli più efficienti del settore. TIM ha inoltre ottenuto la certificazione ISO 14064 per la quantificazione e la verifica delle emissioni di gas serra di TIM S.p.A., un requisito sempre più richiesto nelle procedure di gara.
Sul fronte dell’economia circolare, nel 2025 i rifiuti generati dal Gruppo si sono ridotti del 25% rispetto all’anno precedente e circa il 97% è stato avviato a recupero. Il progetto di teleriscaldamento del Data Center di Rozzano, realizzato in collaborazione con GETEC, consente il recupero del calore per riscaldare oltre 5.000 abitazioni, con una mancata emissione stimata in 3.500 tonnellate di CO₂ all’anno a vantaggio del territorio.
Persone, inclusione e competenze
Nel 2025 il Gruppo ha rafforzato le politiche di inclusione e sviluppo del capitale umano. Il 52,8% delle nuove assunzioni ha riguardato talenti femminili (53,1% in Italia, 52,6% in Brasile), a sostegno della progressione verso l’obiettivo del 35,5% di donne nei ruoli manageriali entro il 2027 (33,5% a fine 2025). Dal 2023 TIM è certificata UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere e la presenza femminile nei Consigli di Amministrazione del Gruppo raggiunge il 43%.
Sul fronte delle competenze, la formazione sull’intelligenza artificiale ha coinvolto nel 2025 oltre 11.000 persone attraverso corsi online, webinar e iniziative in presenza. In Brasile è stato avviato un piano di upskilling digitale che punta a coprire il 90% della popolazione aziendale entro il 2027.
Tramite Fondazione TIM in Italia e Instituto TIM in Brasile, il Gruppo ha sostenuto nel 2025 progetti a impatto sociale nei campi della ricerca, dell’inclusione e della salute, con investimenti complessivi per circa 1,5 milioni di euro in Italia e 1 milione di reais in Brasile.
Servizi digitali per la transizione del Paese
Attraverso TIM Enterprise, il Gruppo ha dato esecuzione al piano di soluzioni per la transizione digitale e ambientale del settore pubblico, con 23 progetti in campo su ambiti quali mobilità, sicurezza, gestione delle risorse urbane e monitoraggio ambientale. I ricavi da soluzioni digitali avanzate (IoT, Cloud & Security) sono cresciuti del 22% rispetto all’anno precedente, a fronte di un target di piano del +17% anno su anno.
Governance ESG e riconoscimenti
Nel 2025 le richieste di compliance ESG nelle gare sono più che raddoppiate, passando da 42 a 105 (+150%), con un’evoluzione qualitativa che include il conto emissivo dei servizi venduti. Il posizionamento ESG del Gruppo rappresenta pertanto un fattore competitivo concreto e il raggiungimento dei relativi obiettivi è supportato da meccanismi di incentivazione manageriale. Nel corso dell’anno è stato rafforzato il sistema di governance dei dati ESG, con l’introduzione dell’uso esclusivo della piattaforma ESG per la raccolta dei dati di bilancio e l’ampliamento dei KPI quantitativi.
TIM è stata inclusa nello S&P Global Sustainability Yearbook 2026, collocandosi nel top 10% del settore Telecommunication Services con un punteggio di 88/100 (7° al mondo, 1° in Europa, unica telco italiana nel ranking). TIM Brasil ha ottenuto 90/100 nell’indice ISE B3, in cui è inclusa da 17 anni, posizionandosi al primo posto nell’edizione maggio–agosto 2025, ed è stata confermata per il terzo anno consecutivo nella A List di CDP Climate.
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PREMESSA
I risultati economico-finanziari del Gruppo TIM e di TIM S.p.A. dell’esercizio 2025 e dell’esercizio precedente posto a confronto sono stati predisposti in conformità ai principi contabili IFRS emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea (definiti come “IFRS”). I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di Bilancio consolidato del Gruppo TIM e di Bilancio separato di TIM S.p.A. al 31 dicembre 2024, fatta eccezione per le modifiche ai principi contabili emesse dallo IASB ed in vigore a partire dal 1° gennaio 2025.
L'andamento operativo del Gruppo TIM risente di oneri e proventi non ricorrenti connessi a eventi e operazioni che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa e che sono evidenziati in quanto di ammontare significativo. Tali partite non ricorrenti comprendono, fra gli altri, eventuali svalutazioni dell’avviamento, oneri connessi a riorganizzazione/ristrutturazione aziendale, accantonamenti per contenziosi di carattere regolatorio e potenziali passività ad essi correlati, passività con clienti e/o fornitori, accantonamenti per contratti onerosi e rettifiche relative ad esercizi precedenti.
Al 31 dicembre 2025 (così come già indicato a partire dal primo trimestre 2025) il gruppo Sparkle è classificato, ai sensi dell’IFRS 5, quale Attività disponibile per la vendita. A soli fini comparativi, i dati di conto economico consolidato e di rendiconto finanziario consolidato già pubblicati al 31 dicembre 2024 sono stati coerentemente riclassificati. La partecipazione in Sparkle S.p.A. è detenuta dalla Capogruppo TIM S.p.A.; il gruppo Sparkle, è attivo nello sviluppo di reti in fibre ottiche per clienti wholesale in campo internazionale (International wholesale).
Inoltre, a seguito della cessione, in data 1° luglio 2024, dell’intera partecipazione detenuta da TIM S.p.A. in FiberCop S.p.A. successivamente al conferimento da parte della stessa TIM S.p.A. in FiberCop S.p.A. di un ramo d'azienda, costituito dalle attività relative alla Rete Primaria, dall’attività cosiddetta "Wholesale" e dall’intera partecipazione nella società controllata Telenergia S.r.l. (“Operazione NetCo”), e ai fini di consentire una migliore comprensione dell'andamento del business, sono state inserite informazioni economico finanziarie organiche, relative all'andamento della gestione dei primi dodici mesi del 2024, rielaborate sulla base di informazioni gestionali. Tali informazioni organiche sono predisposte simulando l'operazione di separazione della rete fissa, con la creazione della componente NetCo e la conseguente definizione del nuovo perimetro del Gruppo TIM come se la stessa fosse avvenuta all'inizio del periodo di riferimento (1° gennaio 2024). Pertanto, per tutti i dati organici la definizione "like-for-like" viene utilizzata per evidenziare sia le informazioni organiche (Business Unit Brasile) sia le informazioni organiche come sopra ricostruite (Business Unit Domestic, Gruppo TIM), simulando per i primi sei mesi del 2024, l’impatto della relazione fra TIM e NetCo/FiberCop, regolata dal Master Service Agreement (MSA) e registrando, dal 1° luglio 2024 (data della cessione), l’effettivo impatto contabile dell’MSA e del Transitional Services Agreement (TSA).
Al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria, il Gruppo TIM utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS Accounting Standards, alcuni indicatori alternativi di performance.
In particolare, gli indicatori alternativi di performance si riferiscono a: EBITDA e EBIT; variazione organica e impatto delle partite non ricorrenti sui ricavi, sull’EBITDA e sull’EBIT; EBITDA margin e EBIT margin; Indebitamento finanziario netto contabile e rettificato; Equity free cash flow; Investimenti industriali (al netto delle licenze TLC); Flusso di cassa della gestione operativa e Flusso di cassa della gestione operativa (al netto delle licenze). A seguito dell’adozione dell’IFRS 16, inoltre, il Gruppo TIM presenta i seguenti ulteriori indicatori alternativi di performance: EBITDA After Lease (“EBITDA-AL”); Indebitamento finanziario netto rettificato After Lease; Equity free cash flow After Lease.
In linea con gli orientamenti dell’ESMA sugli indicatori alternativi di performance (Orientamenti ESMA/2015/1415), il significato ed il contenuto degli stessi sono illustrati in allegato ed è anche fornito il dettaglio analitico degli importi delle riclassifiche apportate e delle modalità di determinazione degli indicatori.
Si precisa infine che l’attività di revisione sul Bilancio consolidato e sul Bilancio separato di TIM al 31 dicembre 2025 non è ancora stata completata.
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PRINCIPALI VARIAZIONI DEL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO DEL GRUPPO TIM
Nel corso dell'esercizio 2025 non sono intervenute variazioni significative dell'area di consolidamento.
Nel corso dell'esercizio 2024 le principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute sono state:
■ la cessione, in data 1° luglio 2024, dell’intera partecipazione detenuta da TIM S.p.A. in FiberCop S.p.A. successivamente al conferimento da parte della stessa TIM S.p.A. in FiberCop S.p.A. di un ramo d'azienda, costituito dalle attività relative alla Rete Primaria, dall’attività cosiddetta "Wholesale" e dall’intera partecipazione nella società controllata Telenergia S.r.l. (“Operazione NetCo”). In tale data, pertanto, si è verificato il deconsolidamento delle attività cedute ed alla stessa data sono stati rilevati gli effetti economici e patrimoniali dell’Operazione classificati, in applicazione dell'IFRS 5, tra le Discontinued Operations;
■ l'acquisizione del controllo, attraverso la società controllata Telsy S.p.A. (Business Unit Domestic), di QTI S.r.l., società attiva nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
RISULTATI DEL GRUPPO TIM (SPARKLE DISCONTINUED OPERATIONS) PER IL 2025
I ricavi totali del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) dell'esercizio 2025 ammontano a 13.734 milioni di euro, +0,6% rispetto all'esercizio 2024 (13.653 milioni di euro).
L’analisi dei ricavi totali dell'esercizio 2025 ripartiti per settore operativo in confronto all'esercizio 2024 è la seguente:
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | peso % | | peso % | assolute | % | % like-for-like |
|---|
Domestic | 9.543 | 69,5 | 9.318 | 68,2 | 225 | 2,4 | 1,9 |
Brasile | 4.220 | 30,7 | 4.366 | 32,0 | (146) | (3,3) | 4,6 |
Altre attività | — | — | — | — | — | | |
Rettifiche ed elisioni | (29) | (0,2) | (31) | (0,2) | 2 | | |
Totale consolidato | 13.734 | 100,0 | 13.653 | 100,0 | 81 | 0,6 | 2,7 |
I ricavi consolidati "like-for-like" sono calcolati come segue:
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni % |
|---|
RICAVI | 13.734 | 13.653 | 0,6 |
Effetto conversione bilanci in valuta | | (332) | |
Oneri/(Proventi) non ricorrenti | — | — | |
RICAVI ORGANICI esclusa componente non ricorrente | 13.734 | 13.321 | 3,1 |
Impatti derivanti da: | | | |
Master Service Agreement (MSA) | | 67 | |
Altri | | (20) | |
RICAVI ORGANICI like-for-like | 13.734 | 13.368 | 2,7 |
L’EBITDA del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) dell'esercizio 2025 è pari a 4.566 milioni di euro (4.744 milioni di euro nell'esercizio 2024, -3,8%).
Il dettaglio dell’EBITDA ripartito per settore operativo dell'esercizio 2025 in confronto con l'esercizio 2024 è il seguente:
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | peso % | | peso % | assolute | % | % like-for-like |
|---|
Domestic | 2.437 | 53,4 | 2.593 | 54,7 | (156) | (6,0) | 5,2 |
Brasile | 2.136 | 46,8 | 2.155 | 45,4 | (19) | (0,9) | 7,7 |
Altre attività | (7) | (0,2) | (6) | (0,1) | (1) | | |
Rettifiche ed elisioni | — | — | 2 | — | (2) | | |
Totale consolidato | 4.566 | 100,0 | 4.744 | 100,0 | (178) | (3,8) | 6,4 |
L'EBITDA consolidato "like-for-like" è calcolato come segue:
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni % |
|---|
EBITDA | 4.566 | 4.744 | (3,8) |
Effetto conversione bilanci in valuta | | (164) | |
Oneri/(Proventi) non ricorrenti | (213) | 97 | |
EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente | 4.353 | 4.677 | (6,9) |
Impatti derivanti da: | | | |
Nuovo Master Service Agreement (MSA) | | (902) | |
Storno precedente MSA fra TIM e FiberCop | | 341 | |
Altri | | (24) | |
EBITDA ORGANICO like-for-like | 4.353 | 4.092 | 6,4 |
Con riferimento al dettaglio degli oneri (proventi) non ricorrenti, sono confermate le informazioni economico finanziarie già comunicate il 24 febbraio 2026, si rimanda a quanto comunicato in tale data per i relativi approfondimenti.
In sede di Bilancio 2025 il Gruppo TIM ha svolto il processo di impairment test sull’Avviamento. Come noto, l’Avviamento, ai sensi dello IAS 36, non è soggetto ad ammortamento, ma a verifica per riduzione di valore (impairment test) con cadenza annuale in occasione della redazione del bilancio consolidato e separato della società. Le risultanze di tale valutazione, effettuata nel rispetto della specifica procedura di cui il Gruppo si è dotato, hanno confermato i valori dell’Avviamento attribuito alle due Cash Generating Unit del Gruppo, Domestic e Brasile.
L’EBIT del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) dell'esercizio 2025 è pari a 1.564 milioni di euro (1.669 milioni di euro nell'esercizio 2024). L'EBIT dell'esercizio 2025 comprende proventi netti non ricorrenti per un importo di 213 milioni di euro (principalmente riferibili al provento operativo relativo al canone di concessione 1998, solo parzialmente compensato dai maggiori costi connessi alla modifica della durata da 8 a 4 anni del riconoscimento a conto economico dei costi contrattuali differiti di rete fissa, nonché ad altre partite non ricorrenti). L'EBIT dell'esercizio 2024 comprende oneri netti non ricorrenti per un importo di 94 milioni di euro; occorre inoltre ricordare che il primo semestre del 2024 includeva gli impatti economici di “NetCo/FiberCop” (ceduta il 1° luglio 2024), e che, dalla data della cessione è diventato efficace il Master Services Agreement che regola i rapporti tra TIM S.p.A. e FiberCop.
Il risultato relativo alle “Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute” dell'esercizio 2025 (-76 milioni di euro) è relativo principalmente al risultato economico del gruppo Telecom Italia Sparkle classificato, ai sensi dell’IFRS 5, quale "Attività disponibili per la vendita".
Il Risultato netto dell'esercizio 2025 è positivo per 519 milioni di euro, positiva per 297 milioni di euro la quota attribuibile ai Soci della Controllante.
Il personale del Gruppo TIM al 31 dicembre 2025 è pari a 25.602 unità (26.298 unità includendo il gruppo Sparkle Discontinued Operations), di cui 16.847 in Italia (26.887 unità al 31 dicembre 2024, di cui 17.521 in Italia).
Nell'esercizio 2025 gli investimenti industriali e per licenze di telefonia mobile/spectrum del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) sono pari a 1.903 milioni di euro (2.032 milioni di euro nell'esercizio 2024).
Gli investimenti industriali sono così ripartiti per settore operativo:
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|
| | peso % | | peso % | |
|---|
Domestic | 1.183 | 62,2 | 1.252 | 61,6 | (69) |
Brasile | 720 | 37,8 | 780 | 38,4 | (60) |
Altre attività | — | — | — | — | — |
Rettifiche ed elisioni | — | — | — | — | — |
Totale consolidato | 1.903 | 100,0 | 2.032 | 100,0 | (129) |
% sui Ricavi | 13,9 | | 14,9 | | (1,0)pp |
In particolare:
■ la Business Unit Domestic (Sparkle Discontinued Operations) presenta investimenti industriali per 1.183 milioni di euro, con una quota significativa volta allo sviluppo dell’infrastruttura Mobile, IT e Cloud;
■ la Business Unit Brasile ha registrato nell'esercizio 2025 investimenti industriali per 720 milioni di euro (780 milioni di euro nell'esercizio 2024). Escludendo la dinamica sfavorevole dei tassi di cambio (-59 milioni di euro), gli investimenti industriali della Business Unit sono sostanzialmente stabili rispetto al 2024.
L'Equity Free Cash Flow (calcolato applicando IFRS 16) dell'esercizio 2025 è positivo per 1.120 milioni di euro (positivo per 243 milioni di euro nell'esercizio 2024).
L'Equity Free Cash Flow After Lease dell'esercizio 2025 ammonta a 736 milioni di euro (-321 milioni di euro nell'esercizio 2024).
L’Indebitamento Finanziario Netto contabile al 31 dicembre 2025 è pari a 9.875 milioni di euro, in diminuzione di 362 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (10.237 milioni di euro). Tale riduzione è principalmente dovuta alla positiva dinamica della gestione operativa-finanziaria, al netto del pagamento dei dividendi e del programma di buyback azionario da parte della Business Unit Brasile.
L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato (comprensivo dei debiti netti IFRS 16) ammonta a 9.778 milioni di euro al 31 dicembre 2025, in diminuzione di 348 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (10.126 milioni di euro). Lo storno della valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie registra una variazione positiva di 14 milioni di euro; tale valutazione rettifica l’Indebitamento Finanziario Netto contabile non avendo effetti monetari.
L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease (al netto dei contratti di lease) al 31 dicembre 2025 risulta pari a 6.854 milioni di euro, in diminuzione di 412 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (7.266 milioni di euro).
Per una migliore comprensione dell’informativa, nella tabella che segue sono illustrate le diverse modalità di rappresentazione dell’Indebitamento Finanziario Netto:
(milioni di euro) | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|
| (a) | (b) | (a-b) |
|---|
Indebitamento Finanziario Netto contabile | 9.875 | 10.237 | (362) |
Storno valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie | (97) | (111) | 14 |
Indebitamento Finanziario Netto rettificato | 9.778 | 10.126 | (348) |
Leasing | (2.913) | (2.860) | (53) |
Leasing - Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute | (11) | — | (11) |
Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease | 6.854 | 7.266 | (412) |
Nel quarto trimestre 2025 l’indebitamento finanziario netto rettificato diminuisce di 756 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2025.
(milioni di euro) | 31.12.2025 | 30.9.2025 | Variazione |
|---|
| (a) | (b) | (a-b) |
|---|
Indebitamento Finanziario Netto contabile | 9.875 | 10.652 | (777) |
Storno valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie | (97) | (118) | 21 |
Indebitamento Finanziario Netto rettificato | 9.778 | 10.534 | (756) |
Leasing | (2.913) | (2.966) | 53 |
Leasing - Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute | (11) | (23) | 12 |
Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease | 6.854 | 7.545 | (691) |
Si segnala che nel mese di luglio 2025 si era proceduto alla cessione a un pool di primarie banche, dell’intero credito relativo alla restituzione del Canone di Concessione 1998 (per un importo complessivo di 995,4 milioni di euro comprensivo degli interessi legali maturati sino alla data della cessione); la cessione non ha avuto alcun impatto sull'Indebitamento Finanziario Netto.
Al 31 dicembre 2025 il margine di liquidità disponibile per il Gruppo TIM è pari a 7.153 milioni di euro ed è calcolato considerando:
■ la "Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti" e i "Titoli correnti diversi dalle partecipazioni" per complessivi 3.418 milioni di euro (4.364 milioni di euro al 31 dicembre 2024), comprensivi anche di 334 milioni di euro (nominali) di pronti contro termine scadenti entro febbraio 2026;
■ l’ammontare della Revolving Credit Facility pari a 3.000 milioni di euro, totalmente disponibile;
■ la nuova Term Credit Facility stipulata in data 22 luglio 2025 da TIM con un pool di banche primarie nazionali e internazionali per un importo pari a 750 milioni di euro, parzialmente garantita da SACE (ai sensi della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e successive modificazioni), utilizzata per 15 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Tale margine consente una copertura delle passività finanziarie non correnti di Gruppo (inclusa la quota del medio-lungo termine scadente entro dodici mesi) in scadenza per almeno i prossimi 48 mesi.
I RISULTATI DELLE BUSINESS UNIT
Sono confermate le informazioni economico finanziarie già comunicate il 24 febbraio 2026, si rimanda a quanto comunicato in tale data per i relativi approfondimenti.
Domestic
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni (a-b) |
|---|
| (a) | (b) | assolute | % | % like-for-like |
|---|
Ricavi | 9.543 | 9.318 | 225 | 2,4 | 1,9 |
EBITDA | 2.437 | 2.593 | (156) | (6,0) | 5,2 |
% sui Ricavi | 25,5 | 27,8 | | (2,3)pp | |
EBIT | 549 | 714 | (165) | (23,1) | |
% sui Ricavi | 5,8 | 7,7 | | (1,9)pp | |
Personale a fine esercizio (unità) (°) | 16.887 | 17.751 | (864) | (4,9) | |
(°) Comprende il personale con contratto di lavoro somministrato: 121 unità al 31 dicembre 2025 (63 unità al 31 dicembre 2024).
Brasile
| (milioni di euro) | (milioni di reais) | |
|---|
| 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | | | | assolute | % | % organica esclusi non ricorrenti |
|---|
| (a) | (b) | (c) | (d) | (c-d) | (c-d)/d |
|---|
Ricavi | 4.220 | 4.366 | 26.625 | 25.448 | 1.177 | 4,6 | 4,6 |
EBITDA | 2.136 | 2.155 | 13.477 | 12.562 | 915 | 7,3 | 7,7 |
% sui Ricavi | 50,6 | 49,4 | 50,6 | 49,4 | | 1,2pp | 1,4pp |
EBIT | 1.022 | 960 | 6.449 | 5.597 | 852 | 15,2 | 16,1 |
% sui Ricavi | 24,2 | 22,0 | 24,2 | 22,0 | | 2,2pp | 2,4 pp |
Personale a fine esercizio (unità) | | | 8.702 | 9.123 | (421) | (4,6) | |
I RISULTATI DI TIM S.p.A.
I ricavi dell'esercizio 2025 sono pari a 9.446 milioni di euro (9.218 milioni di euro nell'esercizio 2024), con un incremento di 228 milioni di euro, pari al +2,5%.
I ricavi "like-for-like" sono calcolati come segue:
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | | % |
|---|
RICAVI | 9.446 | 9.218 | 2,5 |
Proventi/(Oneri) non ricorrenti | — | — | |
RICAVI ORGANICI - esclusa componente non ricorrente | 9.446 | 9.218 | 2,5 |
Impatti derivanti da: | | | |
Master Service Agreement (MSA) | | 67 | |
Altri | | — | |
RICAVI ORGANICI like-for-like | 9.446 | 9.285 | 1,7 |
Così suddivisi: | | | |
Ricavi da servizi like-for-like | 8.736 | 8.516 | 2,6 |
Ricavi Handset e Bundle & Handset like-for-like | 710 | 769 | (7,7) |
Sono confermate le informazioni economico finanziarie già comunicate il 24 febbraio 2026, si rimanda a quanto comunicato in tale data per i relativi approfondimenti.
L'EBITDA dell'esercizio 2025 di TIM S.p.A. è pari a 2.069 milioni di euro (-261 milioni di euro rispetto all'esercizio 2024, -11,2%).
L'EBITDA "like-for-like" è calcolato come segue:
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | | % |
|---|
EBITDA | 2.069 | 2.330 | (11,2) |
Oneri/ (Proventi) non ricorrenti | (141) | 97 | |
EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente | 1.928 | 2.427 | (20,6) |
Impatti derivanti da: | | | |
Nuovo Master Service Agreement (MSA) | | (902) | |
Storno precedente MSA fra TIM e FiberCop | | 341 | |
Altri | | (17) | |
EBITDA ORGANICO like-for-like | 1.928 | 1.849 | 4,3 |
L’EBIT dell'esercizio 2025 di TIM S.p.A. è positivo per 387 milioni di euro (positivo per 662 milioni di euro nell'esercizio 2024). Il risultato operativo risente dell’effetto positivo di proventi netti non ricorrenti per 143 milioni di euro principalmente riferibili, come sopra evidenziato, al provento netto del Canone 1998, in parte compensato dall'impatto della modifica della durata dei Costi di acquisizione e attivazione dei clienti di rete fissa. Nel 2024 l'effetto delle partite non ricorrenti è stato negativo per 94 milioni di euro, principalmente per l'impatto degli accantonamenti per piani di esodo individuale e per vertenze con il personale.
Il risultato relativo alle “Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute” è negativo per 130 milioni di euro; in particolare, recepisce l’adeguamento del valore della partecipazione detenuta in Sparkle al prezzo presunto di realizzo per un importo di -115 milioni di euro (importo comprensivo del riconoscimento della perdita netta consuntivata dal gruppo Sparkle nel 2025 e della stima del risultato netto per il primo semestre 2026), nonché costi accessori legati alla separation di Sparkle oltre ad alcune partite residuali inerenti il ramo NetCo.
Il risultato dell'esercizio 2025 è negativo per 155 milioni di euro e risente dell’effetto positivo di proventi netti non ricorrenti per 144 milioni di euro (+38 milioni di euro nell'esercizio 2024), principalmente riferibili, come sopra evidenziato, al provento netto del Canone 1998, in parte compensato dall'impatto della modifica della durata dei Costi di acquisizione e attivazione dei clienti di rete fissa e dalla svalutazione per l'adeguamento al presunto valore di realizzo di Sparkle.
Nell'esercizio 2024, TIM S.p.A. aveva registrato una perdita di 1.242 milioni di euro. Si ricorda che, il primo semestre del 2024 comprendeva gli impatti economici del ramo d'azienda NetCo (conferito in FiberCop e oggetto di cessione il 1° luglio 2024), e che il Master Services Agreement, che regola i rapporti tra TIM S.p.A. e FiberCop, è diventato efficace a decorrere dal 1° luglio 2024.
INDICATORI AFTER LEASE
Al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria, il Gruppo TIM utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS Accounting Standards, alcuni indicatori alternativi di performance. In particolare, a seguito dell’adozione dell’IFRS 16 il Gruppo TIM presenta i seguenti ulteriori indicatori alternativi di performance:
EBITDA AFTER LEASE GRUPPO TIM LIKE-FOR-LIKE
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | | assolute | % |
|---|
EBITDA ORGANICO like-for-like | 4.353 | 4.092 | 261 | 6,4 |
Canoni per leasing | (664) | (629) | (35) | (5,6) |
EBITDA After Lease (EBITDA-AL) like-for-like | 3.689 | 3.463 | 226 | 6,5 |
EBITDA AFTER LEASE DOMESTIC LIKE-FOR-LIKE
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | | assolute | % |
|---|
EBITDA like-for-like | 2.217 | 2.107 | 110 | 5,2 |
Canoni per leasing | (188) | (176) | (12) | (6,8) |
EBITDA After Lease (EBITDA-AL) like-for-like | 2.029 | 1.931 | 98 | 5,1 |
EBITDA AFTER LEASE BRASILE
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | | assolute | % |
|---|
EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente | 2.143 | 1.991 | 152 | 7,7 |
Canoni per leasing (*) | (476) | (453) | (23) | (5,1) |
EBITDA After Lease (EBITDA-AL) | 1.667 | 1.538 | 129 | 8,5 |
(*) Non includono le penali connesse al decommissioning plan conseguente all’acquisizione delle attività mobili del gruppo Oi pari a circa 37 milioni di reais; circa 6 milioni di euro nell'esercizio 2025 (circa 287 milioni di reais; circa 45 milioni di euro nell'esercizio 2024).
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO RETTIFICATO AFTER LEASE GRUPPO TIM
(milioni di euro) | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|
Indebitamento Finanziario Netto Rettificato | 9.778 | 10.126 | (348) |
Leasing | (2.924) | (2.860) | (64) |
Indebitamento Finanziario Netto Rettificato - After Lease | 6.854 | 7.266 | (412) |
EQUITY FREE CASH FLOW AFTER LEASE GRUPPO TIM
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|
Equity Free Cash Flow | 1.120 | 243 | 877 |
Pagamenti contratti di Leasing (quota capitale) | (384) | (564) | 180 |
Equity Free Cash Flow After Lease | 736 | (321) | 1.057 |
EBITDA AFTER LEASE TIM S.p.A. LIKE-FOR-LIKE
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|
| | | assolute | % |
|---|
EBITDA ORGANICO like-for-like | 1.928 | 1.849 | 79 | 4,3 |
Canoni per leasing | (170) | (164) | (6) | 3,7 |
EBITDA After Lease (EBITDA-AL) like-for-like | 1.758 | 1.685 | 73 | 4,3 |
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO RETTIFICATO AFTER LEASE TIM S.p.A.
(milioni di euro) | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|
Indebitamento Finanziario Netto Rettificato | 10.407 | 9.915 | 492 |
Leasing | (746) | (835) | 89 |
Indebitamento Finanziario Netto Rettificato - After Lease | 9.661 | 9.080 | 581 |
EQUITY FREE CASH FLOW AFTER LEASE TIM S.p.A.
(milioni di euro) | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|
EQUITY FREE CASH FLOW | 20 | (540) | 560 |
Pagamenti contratti di Leasing (quota capitale) | (118) | (263) | 145 |
EQUITY FREE CASH FLOW AFTER LEASE | (98) | (803) | 705 |
∂
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Piergiorgio Peluso, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il Dirigente preposto alla rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5-ter, del Testo Unico della Finanza, Maria Enrica Danese, dichiara che l’informativa di sostenibilità contenuta nel presente comunicato è estratta dalla rendicontazione di sostenibilità redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicabili e alle specifiche adottate ai sensi della normativa vigente.