TIM: NEL 2025 CRESCONO RICAVI ED EBITDA, FORTE GENERAZIONE DI CASSA. CENTRATI TUTTI GLI OBIETTIVI PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO

Risultati organici 2025 :

- RICAVI IN AUMENTO A €13,7 MLD (+2,7% YoY) 

- EBITDA AFTER LEASE IN CRESCITA DEL 6,5% YoY A €3,7 MLD

- DEBITO NETTO AFTER LEASE IN FORTE CALO A €6,9 MLD, LEVA SOTTO 1,9x

- CONFERMATA LA POLITICA DI REMUNERAZIONE AGLI AZIONISTI POST-SPARKLE E QUELLA PER IL 2026

- IL CDA PROPORRÀ IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA ASSEMBLEA UN PIANO DI BUYBACK FINO A €400 MLN, SUBORDINATAMENTE AL CLOSING SPARKLE, E UN RAGGRUPPAMENTO AZIONARIO 

- APPROVATI IL BUDGET E LA GUIDANCE 2026

24/02/2026 - 19:30

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberta Figari, ha esaminato i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2025. Il Consiglio si riunirà per l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato il prossimo 11 marzo. Il 2025 rappresenta il primo esercizio completo del Gruppo nel nuovo perimetro industriale e finanziario, caratterizzato da una struttura semplificata, minore intensità di capitale e forte focalizzazione sulla generazione sostenibile di cassa. Per il quarto anno consecutivo, TIM ha raggiunto tutti gli obiettivi annunciati.

 

DICHIARAZIONE DI PIETRO LABRIOLA, AMMINISTRATORE DELEGATO DEL GRUPPO:

“Il 2025 conferma il completamento della trasformazione avviata nel 2022. TIM presenta oggi una struttura finanziaria rafforzata, maggiore redditività e una generazione sostenibile di cassa. Questo ci consente di definire una politica di remunerazione disciplinata e coerente con gli obiettivi di lungo periodo. Inoltre, i risultati del quarto trimestre confermano il percorso di crescita avviato, con un aumento dei ricavi e dei margini in linea con le attese grazie a un buon andamento del business sia sul mercato domestico sia su quello brasiliano”.

 

RISULTATI ORGANICI 2025

 

  • I ricavi totali di Gruppo ammontano a 13,7 miliardi di euro, in crescita del 2,7% anno su anno (+1,9% nel domestico a 9,5 miliardi di euro, +4,6% in Brasile a 4,2 miliardi di euro); i ricavi da servizi di Gruppo sono in crescita del 3,5% anno su anno a 12,9 miliardi di euro (+2,7% nel domestico a 8,8 miliardi di euro, +5,2% in Brasile a 4,1 miliardi di euro);
  • in crescita l’EBITDA di Gruppo, che aumenta del 6,4% anno su anno a 4,4 miliardi di euro (+5,2% nel domestico a 2,2 miliardi di euro, +7,7% in Brasile a 2,1 miliardi di euro);
  • in netta crescita anche l’EBITDA After Lease di Gruppo, che sale al 26,9% dei ricavi, a 3,7 miliardi di euro, in aumento del 6,5% anno su anno (+5,1% nel domestico a 2,0 miliardi di euro, +8,5% in Brasile a 1,7 miliardi di euro);
  • TIM Consumer ha registrato ricavi totali in leggero calo (-0,9% anno su anno) a 6 miliardi di euro, mentre i ricavi da servizi sono sostanzialmente stabili a 5,5 miliardi di euro (-0,6% anno su anno). L’andamento di TIM Consumer si caratterizza per un business retail stabile e per un calo del business MVNO legato al graduale avvicendamento di grandi clienti wholesale tra il 2025 e il 2026, che porterà a una normalizzazione dei volumi nel corso dell’esercizio. In miglioramento i principali KPI: ARPU in netta crescita nel fisso (+5,1% anno su anno) e in leggero rialzo nel mobile (+0,4% anno su anno), grazie anche alle attività di repricing effettuate che, da inizio 2025, hanno riguardato circa 4,1 milioni di linee fisse e circa 4,2 milioni di linee mobili. Inferiori alle attese gli effetti sul churn, che si mantiene stabile, con un saldo netto di linee legato alla mobile number portability (“MNP”) che si conferma neutro. Prosegue con successo l’implementazione della strategia legata alla Customer Platform, con l’aumento del 4,6% dei ricavi da servizi di TimVision e la positiva accoglienza del mercato al servizio TIM Energia powered by Poste Italiane.
  • TIM Enterprise ha registrato ricavi totali pari a 3,5 miliardi di euro (+7,0% anno su anno) e ricavi da servizi pari a 3,3 miliardi di euro (+8,6% anno su anno), continuando a performare meglio del mercato di riferimento e con un trend di crescita tendenziale che ha raggiunto il quattordicesimo trimestre consecutivo. Il Cloud si conferma la principale linea di business e quella a maggior crescita, con un aumento dei ricavi da servizi del 24% anno su anno, anche grazie al Polo Strategico Nazionale, il cui contributo raddoppia anno su anno. In crescita IoT e Security, mentre è in leggero calo la connettività. Sale al 68% (+4 punti percentuali anno su anno) la percentuale di ricavi da servizi legata all’ICT. Il valore del portafoglio ordini è in crescita a oltre 4,0 miliardi di euro.
  • TIM Brasil ha registrato ricavi totali pari a 4,2 miliardi di euro (+4,6% anno su anno) e ricavi da servizi pari a 4,1 miliardi di euro (+5,2% anno su anno). L’EBITDA After Lease è pari a 1,7 miliardi di euro (+8,5% anno su anno), in crescita tendenziale da 11 trimestri consecutivi grazie alla spinta del segmento mobile e all’efficientamento dei costi.

 

Gli investimenti di Gruppo ammontano a 1,9 miliardi di euro, pari al 13,9% dei ricavi. 

La forte generazione di cassa, con un Equity Free Cash Flow After Lease di oltre 0,7 miliardi di euro nel quarto trimestre[1], ha portato a una riduzione dell’Indebitamento Finanziario Netto rettificato After Lease del Gruppo al 31 dicembre 2025 sotto quota 6,9 miliardi di euro[2].

La sentenza della Corte di Cassazione del 19 dicembre 2025 ha confermato la restituzione del canone concessorio relativo al 1998, con un risarcimento per il Gruppo TIM di circa 1 miliardo di euro, e la rilevazione a conto economico di proventi non ricorrenti, senza effetti sulla posizione finanziaria netta del 2025. L’impatto positivo sulla posizione finanziaria netta è previsto nel 2026.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 del Gruppo TIM - Business Unit Domestic, tiene inoltre conto della nuova valutazione prospettica del riconoscimento a conto economico dei costi contrattuali differiti di rete fissa, passata da 8 a 4 anni, che comporta al 31 dicembre 2025 la rilevazione di maggiori costi (fra le partite non ricorrenti) di circa 0,6 miliardi di euro, prevalentemente negli “Other operating Costs”, senza impatti sugli indicatori di natura finanziaria. 

 

 

***

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’aggiornamento del budget e della guidance per il 2026, confermando i trend di crescita previsti negli obiettivi già presentati al mercato per l’esercizio. 

 

Di seguito i target finanziari[3]:

  • Ricavi di Gruppoin crescita tra 2 e 3% da 13,7 miliardi di euro nel 2025; per TIM Domestic ricavi in crescita tra 1 e 2% da 9,5 miliardi di euro nel 2025.
  • EBITDA After Lease di Gruppo in crescita tra 5 e 6% da 3,7 miliardi di euro del 2025; per TIM Domestic EBITDA After Lease in crescita di circa il 4% da 2 miliardi di euro del 2025.
  • Capex di Gruppo inferiori al 14% dei ricavi nel 2026; per TIM Domestic Capex pari a circa il 12% dei ricavi.

***

  • Equity Free Cash Flow After Lease[4] pari a circa 1,8 miliardi di euro nel 2026, comprensivo del risarcimento relativo al Canone concessorio 1998.
  • Riduzione organica dell’indebitamento di Gruppo, con un rapporto Debito netto After Lease/EBITDA After Lease inferiore a 1,7x nel 2026[5], che rappresenta un livello 'best in class' fra i peers europei.

 

Nel corso dell’esercizio, TIM intende riconoscere agli azionisti, mediante buyback, una remunerazione pari a circa il 50% del valore atteso dalla cessione di Sparkle, subordinatamente al closing, previsto nel secondo trimestre 2026, nonché all’efficacia della riduzione volontaria del capitale sociale e alla conversione delle azioni di risparmio, già approvate dalle Assemblee dei Soci dello scorso 28 gennaio. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti del prossimo 15 aprile un programma di acquisto di azioni proprie (buyback) fino a un massimo di 400 milioni di euro e per massime 700.000.000 azioni ordinarie[6], corrispondenti a circa il 3,3% del capitale sociale. Il riacquisto potrà essere in parte a servizio dei piani di remunerazione e incentivazione azionaria.

Si ricorda, inoltre, che agli azionisti di risparmio è garantita, per l’esercizio in corso, la remunerazione derivante dal conguaglio in denaro legato all’operazione di conversione volontaria o obbligatoria delle azioni di risparmio in ordinarie, come approvata dalle Assemblee dei soci dello scorso 28 gennaio.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti del prossimo 15 aprile un raggruppamento delle azioni ordinarie TIM nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 10 azioni ordinarie esistenti. L’operazione è subordinata all’efficacia della riduzione volontaria del capitale sociale e alla conversione delle azioni di risparmio di cui sopra. Il raggruppamento azionario permetterà di ridurre la volatilità sul titolo, anche attraendo nuove classi di investitori e, assieme alla conversione delle azioni di risparmio, di avere una struttura di capitale più snella ed efficiente.

 

Per l’esercizio 2026, il Gruppo conferma la guidance di remunerazione dei propri azionisti, con un importo pari a circa il 70% dell’Equity Free Cash Flow After Lease generato, al netto dell’impatto del risarcimento relativo al Canone concessorio 1998 e dei dividendi di pertinenza delle minoranze di TIM Brasil, da distribuire a valle dell’Assemblea di Bilancio prevista nel secondo trimestre del 2027.

TIM, nel secondo semestre dell’anno, organizzerà un Capital Markets Day per illustrare al mercato il nuovo piano industriale che intende adottare a valle della conversione delle azioni di risparmio e alla luce dei principali dossier industriali in corso di valutazione, compresa la definizione del perimetro di sinergie con Poste Italiane.

 

 

TIM Press Office

Timpressoffice@telecomitalia.it

https://www.gruppotim.it/media

TIM Investor Relations

investor_relations@telecomitalia.it

https://www.gruppotim.it/investor_relations

I risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2025 del Gruppo TIM verranno illustrati alla comunità finanziaria in webcast il 25 febbraio 2026. L'evento avrà inizio alle 11:00 (ora italiana). Alla presentazione seguirà una sessione di Q&A. I giornalisti potranno seguire via web lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande collegandosi al seguente link. Le slide della presentazione saranno disponibili al link.

 

 

 

PREMESSA

I risultati economico-finanziari del Gruppo TIM e di TIM S.p.A. dell’esercizio 2025 e dell’esercizio precedente posto a confronto sono stati predisposti in conformità ai principi contabili IFRS emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea (definiti come “IFRS”). I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di Bilancio consolidato del Gruppo TIM e di Bilancio separato di TIM S.p.A. al 31 dicembre 2024, fatta eccezione per le modifiche ai principi contabili emesse dallo IASB ed in vigore a partire dal 1° gennaio 2025.

L'andamento operativo del Gruppo TIM risente di oneri e proventi non ricorrenti connessi a eventi e operazioni che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa e che sono evidenziati in quanto di ammontare significativo. Tali partite non ricorrenti comprendono, fra gli altri, eventuali svalutazioni dell’avviamento, oneri connessi a riorganizzazione/ristrutturazione aziendale, accantonamenti per contenziosi di carattere regolatorio e potenziali passività ad essi correlati, passività con clienti e/o fornitori, accantonamenti per contratti onerosi e rettifiche relative ad esercizi precedenti.

Al 31 dicembre 2025 (così come già indicato a partire dal primo trimestre 2025) il gruppo Sparkle è classificato, ai sensi dell’IFRS 5, quale Attività disponibile per la vendita. A soli fini comparativi, i dati di conto economico consolidato e di rendiconto finanziario consolidato già pubblicati al 31 dicembre 2024 sono stati coerentemente riclassificati. La partecipazione in TI Sparkle S.p.A. è detenuta dalla Capogruppo TIM S.p.A.; il gruppo Sparkle, è attivo nello sviluppo di reti in fibre ottiche per clienti wholesale in campo internazionale (International wholesale).

Inoltre, a seguito della cessione, in data 1° luglio 2024, dell’intera partecipazione detenuta da TIM S.p.A. in FiberCop S.p.A. successivamente al conferimento da parte della stessa TIM S.p.A. in FiberCop S.p.A. di un ramo d'azienda, costituito dalle attività relative alla Rete Primaria, dall’attività cosiddetta "Wholesale" e dall’intera partecipazione nella società controllata Telenergia S.r.l. (“Operazione NetCo”), e ai fini di consentire una migliore comprensione dell'andamento del business, sono state inserite  informazioni economico finanziarie organiche, relative all'andamento della gestione dei primi dodici mesi del 2024, rielaborate sulla base di informazioni gestionali. Tali informazioni organiche sono predisposte simulando l'operazione di separazione della rete fissa, con la creazione della componente NetCo e la conseguente definizione del nuovo perimetro del Gruppo TIM come se la stessa fosse avvenuta all'inizio del periodo di riferimento (1° gennaio 2024). Pertanto, per tutti i dati organici la definizione "like-for-like" viene utilizzata per evidenziare sia le informazioni organiche (Business Unit Brasile) sia le informazioni organiche come sopra ricostruite (Business Unit Domestic, Gruppo TIM), simulando per i primi sei mesi del 2024, l’impatto della relazione fra TIM e NetCo/FiberCop, regolata dal Master Service Agreement (MSA) e registrando, dal 1° luglio 2024 (data  della cessione), l’effettivo impatto contabile dell’MSA e del Transitional Services Agreement (TSA).

Al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria, il Gruppo TIM utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS Accounting Standards, alcuni indicatori alternativi di performance.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance si riferiscono a: EBITDA e EBIT; variazione organica e impatto delle partite non ricorrenti sui ricavi, sull’EBITDA e sull’EBIT; EBITDA margin e EBIT margin; Indebitamento finanziario netto contabile e rettificato; Equity free cash flow; Investimenti industriali (al netto delle licenze TLC); Flusso di cassa della gestione operativa e Flusso di cassa della gestione operativa (al netto delle licenze). A seguito dell’adozione dell’IFRS 16, inoltre, il Gruppo TIM presenta i seguenti ulteriori indicatori alternativi di performance: EBITDA After Lease (“EBITDA-AL”); Indebitamento finanziario netto rettificato After Lease; Equity free cash flow After Lease.

In linea con gli orientamenti dell’ESMA sugli indicatori alternativi di performance (Orientamenti ESMA/2015/1415), il significato ed il contenuto degli stessi sono illustrati in allegato ed è anche fornito il dettaglio analitico degli importi delle riclassifiche apportate e delle modalità di determinazione degli indicatori.

 

[1] Compreso il contributo legato a TI Sparkle. La sentenza definitiva della Corte di Cassazione in favore del Gruppo TIM relativa al Canone concessorio 1998 non ha avuto alcun impatto sulla PFN al 31/12/2025.

[2] Compreso l’indebitamento netto di TI Sparkle. La sentenza definitiva della Corte di Cassazione in favore del Gruppo TIM relativa al Canone concessorio 1998 non ha avuto alcun impatto sulla PFN al 31/12/2025.

[3] Escludendo le voci non ricorrenti, le variazioni nell'area di consolidamento e le fluttuazioni dei tassi di cambio. Dati di conto economico del Gruppo al tasso di cambio medio di 6,31 R$/€.

[4] Flusso di cassa di TIM Brasil basato sul tasso di cambio annuo pubblicato da Bloomberg Survey e basato sulle proiezioni di banche di primario standing (tasso di cambio medio 2026 di 6,54 R$/€).

[5] L’ammontare esatto sarà condizionato dalla percentuale di azionisti di risparmio che aderiranno alla conversione facoltativa delle azioni di risparmio in ordinarie.

[6] Da intendersi ridotte, a esito del raggruppamento azionario, a massime 70.000.000 azioni ordinarie complessive.

 

 

 

RISULTATI "LIKE-FOR-LIKE" NELL'ESERCIZIO 2025

Sono di seguito riportati i principali risultati economici finanziari del Gruppo TIM in cui il gruppo Telecom Italia Sparkle è classificato quale Discontinued Operations: Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations).

 

 

Risultati preliminari like-for-like Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations)

(milioni di euro) - dati organici (*)

2025

2024

Variazioni %

Ricavi

13.734

13.368

2,7

TIM Domestic

9.543

9.369

1,9

di cui TIM Consumer

6.023

6.078

(0,9)

di cui TIM Enterprise

3.520

3.291

7,0

TIM Brasil

4.220

4.034

4,6

Ricavi da servizi

12.860

12.426

3,5

TIM Domestic

8.791

8.563

2,7

di cui TIM Consumer

5.515

5.546

(0,6)

di cui TIM Enterprise

3.276

3.017

8,6

TIM Brasil

4.098

3.898

5,2

EBITDA

4.353

4.092

6,4

TIM Domestic

2.217

2.107

5,2

TIM Brasil

2.143

1.991

7,7

EBITDA AL

3.689

3.463

6,5

TIM Domestic

2.029

1.931

5,1

TIM Brasil

1.667

1.538

8,5

CAPEX (al netto delle licenze per telecomunicazioni)

1.903

1.935

(1,7)

TIM Domestic

1.183

1.214

(2,6)

TIM Brasil

720

721

(0,2)

EBITDA AL-CAPEX (al netto delle licenze per telecomunicazioni)

1.786

1.528

16,9

TIM Domestic

846

717

18,0

TIM Brasil

947

817

16,1

(*) I risultati organici escludono le partite non ricorrenti e la base comparabile è calcolata al netto dell’effetto di conversione dei bilanci in valuta e della variazione del perimetro di consolidamento.

 

PRINCIPALI VARIAZIONI DEL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO DEL GRUPPO TIM

Nel corso dell'esercizio 2025 non sono intervenute variazioni significative dell'area di consolidamento.

Nel corso dell'esercizio 2024 le principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute sono state:

  • la cessione, in data 1° luglio 2024, dell’intera partecipazione detenuta da TIM S.p.A. in FiberCop S.p.A. successivamente al conferimento da parte della stessa TIM S.p.A. in FiberCop S.p.A. di un ramo d'azienda, costituito dalle attività relative alla Rete Primaria, dall’attività cosiddetta "Wholesale" e dall’intera partecipazione nella società controllata Telenergia S.r.l. (“Operazione NetCo”). In tale data, pertanto, si è verificato il deconsolidamento delle attività cedute ed alla stessa data sono stati rilevati gli effetti economici e patrimoniali dell’Operazione classificati, in applicazione dell'IFRS 5, tra le Discontinued Operations;
  • l'acquisizione del controllo, attraverso la società controllata Telsy S.p.A. (Business Unit Domestic), di QTI S.r.l., società attiva nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

 

RISULTATI PRELIMINARI PER IL GRUPPO TIM PER L'ESERCIZIO 2025

I ricavi totali del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) dell'esercizio 2025 ammontano a 13.734 milioni di euro, +0,6% rispetto all'esercizio 2024 (13.653 milioni di euro).

L’analisi dei ricavi totali dell'esercizio 2025 ripartiti per settore operativo in confronto all'esercizio 2024 è la seguente

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni

 

 

peso %

 

peso %

assolute

%

%

like-for-like

Domestic

         9.543

           69,5

         9.318

           68,2

             225

              2,4

1,9

Brasile

         4.220

           30,7

         4.366

           32,0

           (146)          

            (3,3)

4,6

Altre attività

              —

              —

              —

              —

               —

 

 

Rettifiche ed elisioni

(29)

(0,2)

(31)

(0,2)

                 2

 

 

Totale consolidato

       13.734

        100,0

       13.653

        100,0

               81

             0,6

2,7

I ricavi consolidati Gruppo TIM "like-for-like" sono calcolati come segue:

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni %

RICAVI

                      13.734

                      13.653

                            0,6

Effetto conversione bilanci in valuta

 

                         (332)                        

 

RICAVI ORGANICI esclusa componente non ricorrente

                      13.734

                      13.321

                            3,1

Impatti derivanti da:

 

 

 

Master Service Agreement (MSA)

 

                              67

 

Altri

 

                            (20)

 

RICAVI ORGANICI like-for-like

                      13.734

                      13.368

                            2,7

L’EBITDA del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) dell'esercizio 2025 è pari a 4.566 milioni di euro (4.744 milioni di euro nell'esercizio 2024, -3,8%).

Il dettaglio dell’EBITDA ripartito per settore operativo dell'esercizio 2025 in confronto con l'esercizio 2024 è il seguente:

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni

 

 

peso %

 

peso %

assolute

%

%

like-for-like

Domestic

         2.437

           53,4

         2.593

           54,7

          (156)

       (6,0)   

5,2

Brasile

         2.136

           46,8

         2.155

           45,4

            (19)

       (0,9)   

7,7

Altre attività

              (7)

           (0,2)

              (6)

           (0,1)

              (1)

 

 

Rettifiche ed elisioni

              —

              —

                2

              —

              (2)

 

 

Totale consolidato

        4.566

        100,0

        4.744

        100,0

          (178)

       (3,8)   

6,4

L'EBITDA consolidato Gruppo TIM "like-for-like" è calcolato come segue:

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni %

EBITDA

4.566

4.744

(3,8)

Effetto conversione bilanci in valuta

 

(164)    

 

Oneri/(Proventi) non ricorrenti

(213)   

97

 

Effetto conversione Oneri/(Proventi) non ricorrenti in valuta

 

 

 

EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente

4.353

4.677

(6,9)

Impatti derivanti da:

 

 

 

Nuovo Master Service Agreement (MSA)

 

(902)

 

Storno precedente MSA fra TIM e FiberCop

 

341

 

Altri

 

(24)

 

EBITDA ORGANICO like-for-like

4.353

4.092

6,4

L’EBITDA del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) dell'esercizio 2025 è pari a 4.566 milioni di euro (4.744 milioni di euro nell'esercizio 2024, -3,8%).

Il dettaglio dell’EBITDA ripartito per settore operativo dell'esercizio 2025 in confronto con l'esercizio 2024 è il seguente:

(milioni di euro)

2025

2024

Oneri/(Proventi) non ricorrenti con impatto su EBITDA

 

 

Altri proventi operativi

 

 

     Canone di concessione 1998 - risarcimento del danno

(973)

     Altri

(16)

(55)

Acquisti di materie e servizi e Variazione delle rimanenze

 

 

Costi contrattuali differiti di rete fissa - passaggio da 8 anni a 4 anni del periodo di

589

     Altri costi e oneri

46

23

Costi del personale

 

 

Costi contrattuali differiti di rete fissa - passaggio da 8 anni a 4 anni del periodo di riconoscimento a conto economico

39

     Oneri connessi a processi di riorganizzazione/ristrutturazione aziendale e altri

                                     84

                                     85

Altri costi operativi

 

 

Altri oneri ed accantonamenti

 18

44

Impatto su EBITDA

(213)

97

L'EBITDA consolidato Gruppo TIM "like-for-like" è calcolato come segue:

(milioni di euro)

2025

2024

Variazione

 

 

peso %

 

peso %

 

Domestic

             1.183

62,2

            1.252

61,6

(69)

Brasile

               720

37,8

               780

38,4

(60)

Altre attività

                  —

                 —

Rettifiche ed elisioni

                  —

                 —

Totale consolidato

            1.903

100,0

            2.032

100,0

(129)

% sui Ricavi

13,9

 

14,9

 

(1,0)pp

L'EBITDA dell'esercizio 2025 comprende proventi netti non ricorrenti per complessivi 213 milioni di euro (oneri netti non ricorrenti per 97 milioni di euro nell'esercizio 2024):

(milioni di euro)

2025

2024

Oneri/(Proventi) non ricorrenti con impatto su EBITDA

 

 

Altri proventi operativi

 

 

     Canone di concessione 1998 - risarcimento del danno

 (973)

 —

     Altri

(16)   

(55)            

Acquisti di materie e servizi e Variazione delle rimanenze

 

 

Costi contrattuali differiti di rete fissa - passaggio da 8 anni a 4 anni del periodo di riconoscimento a conto economico

589

 —

     Altri costi e oneri

46

23

Costi del personale

 

 

Costi contrattuali differiti di rete fissa - passaggio da 8 anni a 4 anni del periodo di riconoscimento a conto economico

39

 —

     Oneri connessi a processi di riorganizzazione/ristrutturazione aziendale e altri

84

85

Altri costi operativi

 

 

Altri oneri ed accantonamenti

18

44

Impatto su EBITDA

(213)

97

In particolare, i dati preliminari 2025 comprendono i seguenti oneri/(proventi) non ricorrenti:

  • provento operativo di 973 milioni di euro, riferibile al risarcimento del danno complessivo relativamente al canone di concessione per l'esercizio di attività di telecomunicazioni, versato dal Gruppo TIM con riferimento all'esercizio 1998, confermato in via definitiva dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 33241 del 19 dicembre 2025 che ha riconosciuto la decisione della Corte d'Appello di Roma dell'aprile 2024. Ulteriori dettagli sono riportati in allegato;
  • altri proventi operativi per 16 milioni di euro principalmente conseguenti al rilascio di fondi rischi commerciali;
  • costi operativi pari a 628 milioni di euro (589 milioni di euro rilevati negli acquisti di materie e servizi e 39 milioni di euro rilevati nei costi del personale) connessi alla modifica, nell'ambito della Business Unit Domestic, della durata da 8 a 4 anni del riconoscimento a conto economico dei costi contrattuali differiti di rete fissa. Ulteriori dettagli sono riportati in allegato;
  • altri costi per acquisti di materie e servizi per 46 milioni di euro di costi relativi principalmente a consulenze e prestazioni professionali connesse a operazioni societarie e allo sviluppo di progetti non ricorrenti;
  • altri costi del personale per 84 milioni di euro principalmente connessi a piani di esodo individuale e a vertenze con il personale;
  • altri costi operativi per 18 milioni di euro riferibili principalmente ad accantonamenti per contenziosi, sanzioni di carattere regolatorio e potenziali passività ad essi correlate.

Il personale del Gruppo TIM al 31 dicembre 2025 è pari a 25.602 unità (26.298 unità includendo il gruppo Sparkle Discontinued Operations), di cui 16.847 in Italia (26.887 unità al 31 dicembre 2024, di cui 9.366 in Italia).

Nell'esercizio 2025 gli investimenti industriali e per licenze di telefonia mobile/spectrum del Gruppo TIM (Sparkle Discontinued Operations) sono pari a 1.903 milioni di euro (2.032 milioni di euro nell'esercizio 2024).

Gli investimenti industriali sono così ripartiti per settore operativo:

(milioni di euro)

2025

2024

Variazione

 

 

peso %

 

peso %

 

Domestic

             1.183

62,2

            1.252

61,6

(69)

Brasile

               720

37,8

               780

38,4

(60)

Altre attività

                  —

                 —

Rettifiche ed elisioni

                  —

                 —

Totale consolidato

            1.903

100,0

            2.032

100,0

(129)

% sui Ricavi

13,9

 

14,9

 

(1,0)pp

In particolare:

  • la Business Unit Domestic (Sparkle Discontinued Operations) presenta investimenti industriali per 1.183 milioni di euro, con una quota significativa volta allo sviluppo dell’infrastruttura Mobile, IT e Cloud;
  • la Business Unit Brasile ha registrato nell'esercizio 2025 investimenti industriali per 720 milioni di euro (780 milioni di euro nell'esercizio 2024). Escludendo la dinamica sfavorevole dei tassi di cambio (-59 milioni di euro), gli investimenti industriali della Business Unit sono sostanzialmente stabili rispetto al 2024.

 

Il flusso di cassa della gestione operativa (Operating Free Cash Flow, calcolato applicando IFRS 16) di Gruppo dell'esercizio 2025 è positivo per 1,9 miliardi di euro (positivo per 2,6 miliardi di euro nell'esercizio 2024).

L'Equity Free Cash Flow (calcolato applicando IFRS 16) dell'esercizio 2025 ammonta a 1,1 miliardi di euro (0,2 miliardi di euro nell'esercizio 2024).

L'Equity Free Cash Flow After Lease dell'esercizio 2025 ammonta a 0,7 miliardi di euro (negativo per 0,3 miliardi di euro nell'esercizio 2024).

 

L’Indebitamento Finanziario Netto contabile al 31 dicembre 2025 è pari a 9.875 milioni di euro, in diminuzione di 362 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (10.237 milioni di euro). Tale riduzione è dovuta principalmente alla positiva dinamica della gestione operativa-finanziaria al netto del pagamento dei dividendi e del programma di buyback azionario da parte della Business Unit Brasile.

L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato (comprensivo dei debiti netti IFRS 16) ammonta a 9.778 milioni di euro al 30 settembre 2025, in aumento di 291 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (10.126 milioni di euro). Lo storno della valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie registra una variazione positiva di 14 milioni di euro; tale valutazione rettifica l’Indebitamento Finanziario Netto contabile non avendo effetti monetari.

L’Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease (al netto dei contratti di lease) al 31 dicembre 2025 risulta pari a 6.854 milioni di euro, in diminuzione di 412 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (7.266 milioni di euro).

Per una migliore comprensione dell’informativa, nella tabella che segue sono illustrate le diverse modalità di rappresentazione dell’Indebitamento Finanziario Netto:

 

(milioni di euro)

31.12.2025

31.12.2024

Variazione

 

(a)

(b)

(a-b)

Indebitamento Finanziario Netto contabile

                          9.875

                        10.237

(362)

Storno valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie

                             (97)                            

                            (111)                           

14

Indebitamento Finanziario Netto rettificato

                          9.778

                       10.126

(348)

Leasing

                         (2.913)                        

                        (2.860)

(53)

Leasing  - Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute

                              (11)                             

                               —

(11)

Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease

                         6.854

                          7.266

(412)

Nel quarto trimestre 2025 l’indebitamento finanziario netto rettificato diminuisce di 1.125 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2025.

(milioni di euro)

31.12.2025

30.9.2025

Variazione

 

(a)

(b)

(a-b)

Indebitamento Finanziario Netto contabile

9.875

10.652

(777)

Storno valutazione al fair value di derivati e correlate passività/attività finanziarie

(97)

(118)

21

Indebitamento Finanziario Netto rettificato

9.778

10.534

(756)

Leasing

(2.913)

(2.966)

53

Leasing - Attività cessate/Attività non correnti destinate ad essere cedute

(11)

(23)

12

Indebitamento Finanziario Netto rettificato - After Lease

6.854

7.545

(691)

Si segnala che dal mese di luglio 2025 la Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti ha beneficiato dell’incasso di 995,4 milioni di euro, a seguito della cessione a un pool di primarie banche dell’intero credito relativo alla restituzione del Canone di Concessione 1998 (importo comprensivo degli interessi legali maturati sino alla data della cessione). La cessione non ha alcun impatto sull'Indebitamento Finanziario Netto.

 

Al 31 dicembre 2025 il margine di liquidità disponibile per il Gruppo TIM è pari a 7.153 milioni di euro ed è calcolato considerando:

  • la "Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti" e i "Titoli correnti diversi dalle partecipazioni" per complessivi 3.418 milioni di euro (4.364 milioni di euro al 31 dicembre 2024), comprensivi anche di 334 milioni di euro (nominali) di pronti contro termine scadenti entro febbraio 2026;
  • l’ammontare della Revolving Credit Facility pari a 3.000 milioni di euro, totalmente disponibile;
  • la nuova Term Credit Facility stipulata in data 22 luglio 2025 da TIM con un pool di banche primarie nazionali e internazionali per un importo pari a 750 milioni di euro, parzialmente garantita da SACE (ai sensi della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e successive modificazioni), utilizzata per 15 milioni di euro al 31 dicembre 2025.

Tale margine consente una copertura delle passività finanziarie non correnti di Gruppo (inclusa la quota del medio-lungo termine scadente entro dodici mesi) in scadenza per almeno i prossimi 48 mesi.

 

 

 

I RISULTATI PRELIMINARI DELLE BUSINESS UNIT

Domestic

I ricavi della Business Unit Domestic (Sparkle Discontinued Operations) ammontano a 9.543 milioni di euro, in aumento di 225 milioni di euro rispetto all'esercizio 2024 (+2,4%).

I ricavi Domestic "like-for-like" sono calcolati come segue:

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni
%

RICAVI

                      9.543

                      9.318

                          2,4

Effetto conversione bilanci in valuta

                            —

                           —

 

Proventi/(Oneri) non ricorrenti

                            —

                           —

 

RICAVI ORGANICI - esclusa componente non ricorrente

                      9.543

                      9.318

                          2,4

Impatti derivanti da:

 

 

 

Master Service Agreement (MSA)

 

                           67

 

Altri

 

                          (16)

 

RICAVI ORGANICI like-for-like

                      9.543

                      9.369

                          1,9

I ricavi da Servizi "like-for-like" ammontano a 8.791 milioni di euro (+228 milioni di euro rispetto all'esercizio 2024, +2,7%), grazie alla crescita dei ricavi ICT nonostante gli impatti del contesto competitivo sulla customer base.

I ricavi Handset e Bundle & Handset "like-for-like", inclusa la variazione dei lavori in corso, sono pari a 752 milioni di euro nell'esercizio 2025, in diminuzione di 54 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per una contrazione sia del segmento TIM Enterprise che del segmento TIM Consumer.

***

TIM Consumer. Il perimetro di riferimento è costituito dall’insieme di servizi e prodotti di fonia e internet gestiti e sviluppati nel Fisso e nel Mobile per le persone e le famiglie (dalla telefonia pubblica, dalle attività di caring e gestione amministrativa dei clienti), per la clientela delle PMI (Piccole e medie imprese) e SOHO (Small Office Home Office) e per altri operatori mobili (MVNO); è inclusa la società TIM Retail, che coordina l’attività dei negozi di proprietà.

Si riportano di seguito i principali "Key Performance Indicators" di TIM Consumer:

 

31.12.2025

31.12.2024

Accessi totali Fisso (migliaia)

6.904

                        7.169

di cui accessi ultra-broadband attivi (migliaia)

5.556

                        5.478

ARPU Fisso Consumer (€/mese) (1)

32,0

                          30,5

Consistenza linee mobili a fine periodo (migliaia)

15.173

                      15.984

di cui Human calling (migliaia)

13.048

                      13.280

Churn rate Mobile (%) (2)

18,5

                          19,4

ARPU Mobile Consumer Human calling (€/mese) (3)

10,7

                          10,6

(1)  Ricavi da servizi organici Consumer rapportati alla consistenza media degli accessi Consumer. I dati del 2024 sono stati proformati a pari perimetro del 2025.

(2)  Percentuale di linee human cessate nel periodo rispetto alla consistenza media linee human.

(3)  Ricavi da servizi organici Consumer (visitors e MVNO esclusi) rapportati alla consistenza media linee human calling.

(milioni di euro) - dati organici

2025

2024

VariazionI %

 

 

(a)

(b)

(a-b)/b

Ricavi TIM Consumer – like-for-like

6.023

6.078

(0,9)

Ricavi da servizi

5.515

5.546

(0,6)

Ricavi Handset e Bundle & Handset

508

532

(4,5)

I ricavi di TIM Consumer dell'esercizio 2025 sono pari a 6.023 milioni di euro, la riduzione di 55 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è correlata alla contrazione dei ricavi da servizi mobile e alla minor vendita di prodotti.

I ricavi da servizi, che sono pari a 5.515 milioni di euro, sono in riduzione di 31 milioni di euro rispetto all'esercizio 2024.

I ricavi Handset e Bundle & Handset di TIM Consumer sono pari a 508 milioni di euro, in diminuzione di 24 milioni di euro rispetto all'esercizio 2024: la variazione è principalmente connessa ai minori volumi di vendita di prodotti del fisso.

TIM Enterprise. Il perimetro di riferimento è costituito dall’insieme di servizi e prodotti di connettività e soluzioni ICT gestiti e sviluppati per la clientela Top, Public Sector, Large Account. Sono incluse le società: Olivetti, TI Trust Technologies, Telsy e Noovle

(milioni di euro) - dati organici

2025

2024

Variazioni %

 

(a)

(b)

(a-b)/b

Ricavi TIM Enterprise - like-for-like

3.520

3.291

7,0

Ricavi da servizi

3.276

3.017

8,6

Ricavi Handset e Bundle & Handset

244

274

(10,9)

I ricavi di TIM Enterprise sono pari a 3.520 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2024 di 229 milioni di euro (+7,0%), grazie alla componente dei ricavi da servizi (+259 milioni di euro, +8,6%), trascinati dai servizi di IT Cloud.

L’EBITDA dell'esercizio 2025 della Business Unit Domestic (Sparkle Discontinued Operations) è pari a 2.437 milioni di euro (-156 milioni di euro rispetto all'esercizio 2024).

 

L'EBITDA Domestic "like-for-like" è calcolato come segue:

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni

 

 

 

 

assolute

%

EBITDA

                     2.437

                     2.593

                      (156)

                       (6,0)

Effetto conversione bilanci in valuta

                          —

                          —

                          —

 

Oneri/ (Proventi) non ricorrenti

                      (220)                     

                          97

                       (317)                      

 

EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente

                     2.217

                    2.690

                      (473)

                     (17,6)

Impatti derivanti da:

 

 

 

 

Nuovo Master Service Agreement (MSA)

 

                      (902)

                        902

 

Storno precedente MSA fra TIM e FiberCop

 

                        341

                      (341)                     

 

Altri

 

                         (22)                        

                          22

 

EBITDA ORGANICO like-for-like

                     2.217

                     2.107

                        110

                         5,2

Il personale al 31 dicembre 2025 è pari a 16.887 unità (17.751 unità al 31 dicembre 2024).

Brasile (cambio medio real/euro 6,29416)

I ricavi dell'esercizio 2025 della Business Unit Brasile (gruppo TIM Brasil) ammontano a 26.625 milioni di reais (25.448 milioni di reais nell'esercizio 2024, +4,6%).

La crescita è stata determinata dai ricavi da servizi (25.856 milioni di reais rispetto ai 24.588 milioni di reais nell'esercizio 2024, +5,2%) con i ricavi da servizi di telefonia mobile in crescita del 5,4% nell'esercizio 2025 grazie al continuo miglioramento del segmento post-paid. I ricavi da servizi di telefonia fissa hanno registrato un leggero incremento dello 0,4% rispetto all'esercizio 2024. Nel quarto trimestre del 2025 i risultati dell'Ultrafibra evidenziano un ritorno alla crescita, a testimonianza degli sforzi profusi dall'azienda nel corso dell'anno per migliorare la propria operatività.

I ricavi da vendite di prodotti si sono attestati a 769 milioni di reais (860 milioni di reais nell'esercizio 2024).

L’ARPU mobile nell'esercizio 2025 è stato pari a 32,8 reais (31,4 reais nel primo trimestre 2024, +4,6%).

Le linee mobili complessive al 31 dicembre 2025 sono pari a circa 62 milioni, sostanzialmente in linea alle linee mobili complessive al 31 dicembre 2024 (62,1 milioni). Il positivo andamento del segmento post-paid è stato compensato dalla riduzione delle linee del segmento pre-paid. Al 31 dicembre 2025 i clienti post-paid rappresentano il 52,8% della base clienti (48,7% al 31 dicembre 2024).

L’ARPU BroadBand dell'esercizio 2025 è stato di 94,8 reais (97,2 reais nell'esercizio 2024).

L'EBITDA dell'esercizio 2025 ammonta a 13.477 milioni di reais (12.562 milioni di reais nell'esercizio 2024, +7,3%) e il margine sui ricavi è pari al 50,6% (49,4% nell'esercizio 2024).

L'EBITDA organico al netto della componente non ricorrente è in crescita del 7,7% ed è calcolato come segue:

(milioni di reais)

2025

2024

Variazioni

 

 

 

assolute

%

EBITDA

13.477

12.562

915

7,3

Oneri/(Proventi) non ricorrenti

47

47

 

EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente

13.524

12.562

962

7,7

La crescita dell'EBITDA è attribuibile principalmente alla positiva performance dei ricavi da servizi parzialmente compensata dalla crescita dei costi operativi.

L'incidenza dell'EBITDA sui ricavi si attesta, in termini organici, al 50,8% (49,4% nell'esercizio 2024).

Il personale al 31 dicembre 2025 è pari a 8.702 unità (9.123 unità al 31 dicembre 2024).

 

I RISULTATI PRELIMINARI DI TIM S.p.A.

I ricavi dell'esercizio 2025 sono pari a 9.446 milioni di euro (9.218 milioni di euro nell'esercizio 2024), con un incremento di 228 milioni di euro, pari al +2,5%.

I ricavi "like-for-like" sono calcolati come segue:

(milioni di euro)

2025

2024

VariazionI
%

RICAVI

                    9.446

                    9.218

                         2,5

Effetto conversione bilanci in valuta

                          —

 

 

Proventi/(Oneri) non ricorrenti

                          —

                          —

 

RICAVI ORGANICI - esclusa componente non ricorrente

                    9.446

                    9.218

                         2,5

Impatti derivanti da:

 

 

 

Master Service Agreement (MSA)

 

                          67

 

Altri

 

                          —

 

RICAVI ORGANICI like-for-like

                    9.446

                    9.285

                         1,7

Così suddivisi:

 

 

 

Ricavi da servizi like-for-like

8.736

8.516

2,6

Ricavi Handset e Bundle & Handset like-for-like

710

769

(7,7)

■ Consumer & SMB. Il perimetro di riferimento è costituito dall’insieme di servizi e prodotti di fonia e internet gestiti e sviluppati nel Fisso e nel Mobile per le persone e le famiglie (dalla telefonia pubblica, dalle attività di caring e gestione amministrativa dei clienti), per la clientela delle PMI (piccole e medie imprese) e SOHO (Small Office Home Office).

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni %

Ricavi Consumer & SMB - like-for-like

5.635

5.621

0,2

Ricavi da servizi

5.112

5.087

0,5

Ricavi Handset e Bundle & Handset

523

534

(2,1)

In particolare, i ricavi da servizi del segmento ammontano a 5.112 milioni di euro e registrano un aumento di 25 milioni di euro (+0,5%) rispetto all'esercizio 2024, nonostante il contesto competitivo sulla customer base.

I ricavi Handset e Bundle & Handset del segmento sono pari a 523 milioni di euro, in diminuzione di 11 milioni di euro rispetto all'esercizio 2024 (-2,1%); la variazione è connessa alla minor vendita di prodotti del segmento fisso.

■ Enterprise. Il perimetro di riferimento è costituito dall’insieme di servizi e prodotti di connettività e soluzioni ICT gestiti e sviluppati per la clientela Top, Public Sector, Large Account.

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni %

Ricavi Enterprise - like-for-like

3.478

3.265

6,5

Ricavi da servizi

3.281

3.031

8,2

Ricavi Handset e Bundle & Handset

197

234

(15,8)

In particolare, i ricavi da servizi di Enterprise sono pari a 3.281 milioni di euro, con un incremento di 250 milioni di euro (+8,2%) rispetto all'esercizio 2024, grazie alla crescita dei servizi di cloud e security.

***

L'EBITDA dell'esercizio 2025 di TIM S.p.A. è pari a 2.069 milioni di euro (-261 milioni di euro rispetto all'esercizio 2024, -11,2%).

L'EBITDA "like-for-like" è calcolato come segue:

(milioni di euro)

2025

2024

VariazionI
%

EBITDA

                    2.069

                    2.330

                     (11,2)

Effetto conversione bilanci in valuta

                          —

 

 

Oneri/ (Proventi) non ricorrenti

                      (141)                     

                          97

 

EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente

                    1.928

                    2.427

                    (20,6)

Impatti derivanti da:

 

 

 

Nuovo Master Service Agreement (MSA)

 

                      (902)

 

Storno precedente MSA fra TIM e FiberCop

 

                        341

 

Altri

 

                        (17)                       

 

EBITDA ORGANICO like-for-like

                    1.928

                    1.849

                        4,3

L'EBITDA dell'esercizio 2025 di TIM S.p.A. comprende proventi netti non ricorrenti per complessivi 141 milioni di euro (oneri netti non ricorrenti per 97 milioni di euro nell'esercizio 2024), così dettagliati:

(milioni di euro)

2025

2024

Oneri/(Proventi) non ricorrenti con impatto su EBITDA

 

 

Altri proventi operativi

 

 

Canone di concessione 1998 - risarcimento del danno

                                  (973)                                 

                                     —

Altri

                                    (15)                                   

                                   (55)                                  

Acquisti di materie e servizi e Variazione delle rimanenze

 

 

Costi contrattuali differiti di rete fissa - passaggio da 8 anni a 4 anni del periodo di riconoscimento a conto economico

                                    671

                                     —

Oneri connessi ad accordi e allo sviluppo di progetti non ricorrenti e altri oneri

                                     36

                                     24

Costi del personale

 

 

Costi contrattuali differiti di rete fissa - passaggio da 8 anni a 4 anni del periodo di riconoscimento a conto economico

                                     39

                                     —

Oneri connessi a processi di riorganizzazione/ristrutturazione aziendale e altri

                                     83

                                     84

Altri costi operativi

 

 

Altri oneri e accantonamenti

                                     18

                                     44

Impatto su EBITDA

                                 (141)

                                     97

INDICATORI AFTER LEASE

Al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria, il Gruppo TIM utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS Accounting Standards, alcuni indicatori alternativi di performance. In particolare, a seguito dell’adozione dell’IFRS 16 il Gruppo TIM presenta i seguenti ulteriori indicatori alternativi di performance:

EBITDA AFTER LEASE GRUPPO TIM LIKE-FOR-LIKE

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni

 

 

 

assolute

%

EBITDA ORGANICO like-for-like

                        4.353

                        4.092

                           261

6,4

Canoni per leasing

                         (664)

                         (629)

                            (35)                           

(5,6)

EBITDA After Lease (EBITDA-AL) like-for-like

                        3.689

                        3.463

                           226

6,5

EBITDA AFTER LEASE DOMESTIC LIKE-FOR-LIKE

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni

 

 

 

assolute

%

EBITDA ORGANICO like-for-like

                          2.217

                        2.107

                          110

5,2

Canoni per leasing

                           (188)                          

                          (176)                         

                           (12)                          

(6,8)

EBITDA After Lease (EBITDA-AL) like-for-like

                          2.029

                        1.931

                             98

5,1

EBITDA AFTER LEASE BRASILE

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni

 

 

 

assolute

%

EBITDA ORGANICO esclusa componente non ricorrente

                        2.143

                           1.991

                           152

7,7

Canoni per leasing (*)

                          (476)                         

                            (453)                           

                           (23)                          

(5,1)

EBITDA After Lease (EBITDA-AL)

                        1.667

                           1.538

                           129

8,5

(*) Non includono le penali connesse al decommissioning plan conseguente all’acquisizione delle attività mobili del gruppo Oi pari a circa 37 milioni di reais; circa 6 milioni di euro nell'esercizio 2025 (circa 287 milioni di reais; circa 45 milioni di euro nell'esercizio 2024).

 

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO RETTIFICATO AFTER LEASE GRUPPO TIM 

(milioni di euro)

31.12.2025

31.12.2024

Variazione

Indebitamento Finanziario Netto Rettificato

                         9.778

                      10.126

                         (348)

Leasing

                       (2.924)                      

                       (2.860)

                            (64)

Indebitamento Finanziario Netto Rettificato - After Lease

                        6.854

                         7.266

                         (412)

EBITDA AFTER LEASE TIM S.p.A. LIKE-FOR-LIKE

(milioni di euro)

2025

2024

Variazioni

 

 

 

assolute

%

EBITDA ORGANICO like-for-like

1.928

                        1.849

                              79

                            4,3

Canoni per leasing

(170)

                          (164)                         

                              (6)

3,7

EBITDA After Lease (EBITDA-AL) like-for-like

1.758

                        1.685

                              73

4,3

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO RETTIFICATO AFTER LEASE TIM S.p.A.

(milioni di euro)

31.12.2025

31.12.2024

Variazione

Indebitamento Finanziario Netto Rettificato

10.407

                         9.915

                            492

Leasing

(746)

                           (835)

                              89

Indebitamento Finanziario Netto Rettificato - After Lease

9.661

                         9.080

                            581

EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2025

TIM S.A. (Business Unit Brasile): TIM S.A. rafforza la sua strategia B2B con l'acquisizione di V8.Tech

Il 26 novembre 2025 il Consiglio di Amministrazione di TIM S.A. (Business Unit Brasile) ha approvato la stipula di un contratto di compravendita di azioni ("Contratto") per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di V8 Consulting S.A. ("V8.Tech"), per un corrispettivo di 140 milioni di reais (importo soggetto ai consueti adeguamenti per questo tipo di operazione, come previsto nel Contratto) da versare al closing. Tale importo può essere aumentato di ulteriori pagamenti (earn-out) fino al limite di 140 milioni di reais, subordinatamente al rispetto di determinate condizioni, entro un periodo di sei anni ("Operazione").

Fondata nel 2014, V8.Tech è una società tecnologica specializzata nell'integrazione di soluzioni digitali e servizi gestiti, con una forte presenza nella trasformazione digitale, nel cloud computing (multicloud, privato e ibrido) e nell'intelligenza artificiale. La società impiega attualmente circa 380 professionisti e ha registrato un fatturato netto di circa 235 milioni di reais negli ultimi 12 mesi (a settembre 2025), con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 17% tra il 2021 e il 2024. Inoltre, serve più di 100 clienti attivi in vari settori dell'economia.

L'Operazione rafforza la strategia B2B di TIM S.A., ampliando in modo significativo la capacità della Società di fornire soluzioni complete di trasformazione digitale. L'integrazione di servizi cloud e digitali nel portafoglio di TIM S.A. consentirà la consegna di progetti end-to-end, supportati da team altamente specializzati riconosciuti per il loro know-how di settore.

Il closing dell'Operazione era subordinato all'approvazione del Conselho Administrativo de Defesa Econômica (CADE) nonché al rispetto di altre condizioni consuete per operazioni di questo tipo.

Il 30 gennaio 2026 TIM S.A. ha comunicato di aver concluso, una volta soddisfatte tutte le condizioni sospensive applicabili, l'acquisizione dell'intero capitale sociale di V8 Consulting S.A., secondo i termini e le condizioni precedentemente descritti.

TIM S.A. (Business Unit Brasile): Acquisizione di tutte le azioni di I-Systems

In data 11 febbraio 2026 TIM S.A. (Business Unit Brasile) ha comunicato che il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la stipula di un Share Purchase Agreement con IHS Fiber Brasil - Cesssão de Infraestruturas Ltda., che stabilisce i termini e le condizioni per l'acquisizione, da parte della Società, del 51% del capitale sociale totale di I-Systems Soluções de Infraestrutura S.A. ("I-Systems") attualmente detenuto da IHS Brasil, per un importo di 950 milioni di reais, da versare alla data del closing dell'Operazione.

In caso di conclusione dell'Operazione, la Società – che già possiede il 49% del capitale sociale di I-Systems – ne deterrà tutte le azioni, facendo di I-Systems una sua società interamente controllata.

I-Systems opera nel settore delle reti in fibra ottica neutrali nel mercato brasiliano, offrendo infrastrutture indipendenti per il segmento wholesale. La società è presente negli stati di San Paolo, Minas Gerais, Rio de Janeiro, Goiás, Paraná, Bahia, Pernambuco e Amazonas, per un totale di circa 9 milioni di home passed.

La conclusione dell'Operazione è subordinata al soddisfacimento di alcune condizioni sospensive consuete per questo tipo di operazioni, tra cui, tra l'altro, l'ottenimento delle necessarie approvazioni da parte del Conselho Administrativo de Defesa Econômica (CADE) e dell'Agência Nacional de Telecomunicações (ANATEL), nonché delle approvazioni societarie applicabili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Piergiorgio Peluso, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

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