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TIM e Caritas Campania firmano un accordo per sostenere le famiglie in difficoltà e favorire la formazione digitale dei giovani

PC e arredi dismessi saranno donati da TIM all’Ente ecclesiastico per sostenere le famiglie meno abbienti favorendo l’accesso allo studio e la diffusione delle competenze digitali tra i ragazzi

L’iniziativa rientra tra i progetti di economia circolare al centro del piano di sostenibilità di TIM

05/03/2021 - 12:30

TIM e la Delegazione Regionale delle Caritas della Campania hanno siglato un importante accordo per fornire un sostegno concreto all'accesso allo studio ed alla formazione digitale di giovani meno fortunati. TIM donerà infatti a titolo gratuito all’Ente ecclesiastico dotazioni informatiche e arredi dismessi per finalità sociali.

L’iniziativa si inserisce fra le pratiche virtuose di economia circolare, attivate e promosse da TIM, che rappresentano un modello concreto di business su cui l’azienda orienta le scelte ed i progetti di sostenibilità.

In coerenza con il principio di inclusione digitale a cui ispira la propria attività d’impresa sostenibile, TIM ha scelto quale destinatario della donazione la Conferenza Episcopale Campana che da sempre promuove opere di carità tramite le Caritas diocesane . L’Ente, infatti, utilizzerà i beni donati per allestire spazi di studio per la didattica a distanza fornendo un concreto supporto alle famiglie più vulnerabili ed al contempo contribuendo alla diffusione delle competenze digitali dei ragazzi.

I beni oggetto della donazione, per un totale di oltre 1000 pezzi fra arredi da ufficio, pc portatili e video LCD, sono stati selezionati per prolungarne l’utilizzo nel tempo e ridurre gli impatti ambientali legati allo smaltimento. Il riutilizzo di questi beni consentirà infatti di ridurre gli sprechi e di contenere le emissioni di gas serra con un risparmio di circa 300 tCO2-eq che, a titolo di esempio, corrispondono all’assorbimento di un piccolo bosco di circa 500 alberi lungo il loro intero ciclo vitale.

L’accordo farà da apripista ad iniziative analoghe con associazioni di categoria, enti no profit ed altri beneficiari, che verranno avviate in concomitanza con gli interventi di risistemazione degli spazi lavorativi per l’implementazione dell'organizzazione Agile e della modalità di lavoro di desk sharing, liberando così ulteriori risorse che allungheranno la loro vita in modo utile.

 

Acerra, 5 marzo 2021

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