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TIM e Fondazione CR Firenze: accordo per sostenere la formazione digitale dei giovani meno fortunati

Al via la donazione di pc e laptop rigenerati sul territorio per favorire la diffusione della cultura digitale

Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative realizzate attraverso “Operazione Risorgimento Digitale”

08/09/2021 - 15:30

TIM e la Fondazione CR Firenze hanno siglato un accordo per fornire un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà. Il Protocollo d’Intesa firmato questa mattina da Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di TIM e da Luigi Salvadori, Presidente della Fondazione CR Firenze, prevede la donazione di oltre 600 pc e laptop da parte di TIM alla Fondazione per favorire l’accesso allo studio e alla formazione digitale dei giovani meno fortunati.

TIM prosegue così nella promozione di pratiche virtuose di economia circolare per consolidare il proprio modello di business sostenibile e conferma la stretta collaborazione con associazioni di categoria, enti no profit ed altri beneficiari, per favorire la digitalizzazione del Paese e preservare l’ambiente.

Inoltre, l’accordo siglato oggi rientra nell’ambito delle iniziative realizzate attraverso il progetto “Operazione Risorgimento Digitale”, la grande alleanza promossa da TIM e oltre 40 aziende per promuovere l’inclusione digitale e chiudere il digital divide culturale.

Fondazione CR Firenze promuove iniziative di utilità sociale attraverso un attento programma di investimenti e progetti sul proprio territorio di intervento, con particolare attenzione anche alla crescita e la formazione giovanile, al volontariato e alla solidarietà.

I beni oggetto della donazione (pc, laptop, video LCD, scanner e stampanti) sono stati opportunamente rigenerati per prolungarne la vita utile e per ridurre gli impatti ambientali connessi al loro smaltimento.  Infatti, il riutilizzo di questi beni consentirà un risparmio di oltre 132.000 kg di CO2eq che, a titolo di esempio, corrispondono all’assorbimento di oltre 200 alberi lungo il loro intero ciclo vitale.

 

 

Roma, 8 settembre 2021

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