ENISA’s Threat Landscape 2026

03/11/2026 - 15:00

ENISA Threat Landscape 2026 descrive un panorama della cybersicurezza europea in cui criminalità informatica, dinamiche geopolitiche e crescente interconnessione degli ecosistemi digitali tendono sempre più a sovrapporsi. L’analisi prende in esame 8.257 incidenti verificati nell’anno solare 2025, restituendo l’immagine di una minaccia ormai strutturale. Gli attacchi DDoS rappresentano il 51,3% degli incidenti osservati, anche per il peso delle campagne hacktiviste. La frequenza, tuttavia, non coincide necessariamente con l’impatto: ransomware, compromissioni dei dati e attività di cyber-spionaggio possono determinare conseguenze più profonde per organizzazioni e infrastrutture. Tra i settori più colpiti figura al primo posto la Pubblica Amministrazione, verso cui si indirizza quasi un attacco ogni 3, anche per la crescita della dimensione geopolitica e dell’hacktivismo tra le motivazioni di attacco, connesse alle crisi internazionali. Cresce anche l’attenzione verso la supply chain digitale che può diventare una via indiretta di accesso alle organizzazioni. In questo quadro, l’intelligenza artificiale amplia progressivamente le possibilità a disposizione degli attaccanti, in particolare nelle attività di social engineering e impersonificazione. Questo può ridurre le barriere all'ingresso ad attività informatiche illecite, aumentando l’esposizione delle organizzazioni UE a nuove minacce.

 

Autore: European Union Agency for Cybersecurity (ENISA)

Editore: ENISA

Data di pubblicazione: Settembre 2026