Futuro sostenibile

Contribuiamo allo sviluppo sostenibile dei Paesi in cui operiamo, con infrastrutture di rete e servizi digitali innovativi, condividendo le nostre competenze e know how. Approfondisci

Ultimi Comunicati Stampa

Leggi gli ultimi comunicati stampa e naviga nell'archivio dell'Ufficio Stampa del Gruppo TIM

TIM e le persone LGBT+: le vie dell'inclusione

La presenza ai Pride, la collaborazione con Parks, la storia di Valentina, prima moglie LGBT+ e poi mamma. Leggi di più

La vita sulla nuvola di TIM

Il cloud permette a chiunque di accedere alla massima capacità informatica. Una tecnologia che apre la strada a infinite soluzioni e applicazioni. Leggi di più

Le Reti TIM

LTE e 5G

La copertura della rete a banda ultra larga mobile LTE (Long Term Evolution) raggiunge il 99% degli Italiani. Parliamo della quarta generazione (4G) dei sistemi di telefonia mobile, che  rappresenta l'evoluzione del precendente standard 3G/HSPA.

Il 4G permette la trasmissione dati con una velocità fino a 100 Megabit al secondo (Mbit/s))in download e fino a 40 Mbit/s in upload. Se confrontato con la rete HSPA, il 4G ha una velocità più che doppia in download (42,2 Mbit/s) e più di 8 volte superiore in upload (5,76 Mbit/s).

Il 4.5G, lanciato a fine  2017,  è oggi attivo in 12 grandi comuni come Milano, Torino, Napoli,  Questa tecnologia incrementa l’efficienza spettrale, cioè la velocità di trasmissione a parità di frequenze disponibili e dà la possibilità di navigare in Internet fino alla velocità massima di 700 Mbit/s in download o scaricare un film in alta definizione in pochissimi minuti, fruire di contenuti video full HD e 4K.

Nel 2019 abbiamo portato i servizi sul 5G  in 9 città, 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali, con velocità fino a 2 Gigabit al secondo. Con il 5G si ha: maggiore velocità di download (almeno 10 volte superiore al 4G); minor latenza (10 volte inferiore al 4G); maggiore densità di dispositivi gestiti (fino a 10 volte); la possibilità di connettere simultaneamente fino a 1 milione di device e sensori per Km2 con altissima qualità e affidabilità, quindi una grande opportunità per l'Internet of Things. 

A proposito di velocità, a gennaio di quest'anno il 5G sulla nostra rete ha superato 2 Gigabit al secondo utilizzando per la prima  volta la banda di frequenza a 26 GHz; sul territorio nazionale usiamo la banda a 3,7 GHz. Questo risultato record apre le porte ai futuri sviluppi, dimostrando le potenzialità di questa tecnologia  anche in considerazione del nostro ampio portafoglio di frequenze 5G con caratteristiche complementari.  

Per lo sviluppo del 5G e il potenziamento della rete mobile attraverso il 4G , a novembre 2019, abbiamo anche avviato un piano di investimenti sostenuto della Banca europea per gli investimenti  con un prestito a sei anni di 350 milioni di euro. 

L'obiettivo del Piano Strategico 2020-2022 è la copertura nazionale 5G entro il 2025/2026.  

La fibra 

La copertura su rete fissa ultrabroadband con la fibra raggiunge oggi l'81% della popolazione.  

I nostri clienti UBB  (retail+wholesale), a fine giugno 2020, sono 7,9 milioni e utilizzano la rete  FTTx  (connessioni in fibra ottica che arriva all’armadio o a casa del cliente) e, in alcuni casi anche  la tecnologia FWA, Fixed Wireless Access. In questo caso il Wi-Fi del router di casa del cliente si aggancia in wireless alla più vicina antenna di rete mobile TIM, collegata a sua volta al resto della rete in fibra.

La varietà degli accessi FTTx dipendono da quale tratto di rete sia collegato con fibra ottica.  La rete  FTTH (Fiber To The Home) porta la fibra ottica direttamente all’interno degli appartamenti - attraverso i cosiddetti "verticali" –  e  permette di offrire servizi a  banda ultra larga a 1.000 Megabit/s.  E' una delle modalità per offrire servizi Ultra BroadBand da noi utilizzata insieme a quella chiamata FTTCab o FTTC (Fiber To The Cabinet), che porta la fibra sino agli armadi stradali e da questi ultimi si sfrutta la rete in rame fino a casa cliente.

Il servizio UBB offerto in modalità FTTH rende possibili collegamenti fino a 1.000 Megabit/s in downstream e fino a 100 Megabit/s in upstream .   

La rete FTTC con la tecnologia E-Vdsl (Enhanced Very High-speed Digital Subscriber Line) può raggiungere velocità di 200 Megabit/s in downstream e 20 Megabit/s in upstream  e, con ulteriori evoluzioni (es. Vectoring), può arrivare fino a 300 Megabit/s  in downstream (capacità raddoppiabile con utilizzo di due coppie in rame per cliente). La velocità massima dei collegamenti VDSL di prima generazione di fatto si incrementa da 100 a 200 Megabit/s in downstream e 20 Megabit/s in upstream. L’operazione può essere richiesta gratuitamente da tutti i nostri clienti che hanno già un’offerta fibra fino a 100 Megabit/s se la linea è attestata su un armadio stradale predisposto con la tecnologia E-Vdsl. 

La rete in fibra, oltre a migliorare l'esperienza di navigazione, porta nuovi servizi: video in alta definizione, gaming on line, multiplayer in alta qualità, contenuti multimediali disponibili contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV e applicazioni come la telepresenza, i servizi di cloud computing per le imprese e le amministrazioni locali, cose che ci fanno pensare sempre più concretamente alle città intelligenti, con sistemi di sicurezza e monitoraggio del territorio, infomobilità e reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

L'obiettivo del Piano Strategico 2020-2022 è l'evoluzione della copertura FTTC, attualmente pari all'81%,  in FTTH per il 40% della popolazione entro il 2023.  

Un tavolo di confronto con Open Fiber

Nel febbraio 2019 abbiamo aperto un tavolo di confronto con Open Fiber, per esplorare tutte le opzioni possibili in merito alla realizzazione di una rete unica. La convergenza delle due reti porterebbe vantaggi a tutti gli stakeholders: le aziende coinvolte, il mercato, gli azionisti e il paese intero.

E fra le iniziative strategiche del Piano 2020-2022 vi è la garanzia di un periodo di esclusiva al fondo KKR Infrastructure in qualità di partner finanziario per lo sviluppo della rete in fibra in Italia a seguito della presentazione di una un’offerta non vincolante per l’acquisto di circa il 40% della rete secondaria fibra/rame di TIM ed in vista dell’auspicata integrazione con Open Fiber.

L'accordo con Infratel: un altro modo per diffondere l’ultrabroadband

Un’azienda privata, noi TIM, e un soggetto pubblico, Infratel, la società in-house del Ministero per lo Sviluppo economico, insieme per portare i servizi di nuova generazione in circa 600 comuni di 8 Regioni - zone dette “aree bianche”, ovvero aree “a fallimento di mercato”.        

L’intesa funziona così: noi acquistiamo le infrastrutture in fibra realizzate da Infratel ma ancora “spente”. Secondo un preciso calendario di attività, condiviso con le Regioni e i Comuni, a valle della consegna della fibra ottica da parte di Infratel attiviamo gli apparati ultrabroadband e con essi i servizi in tecnologia FTTC o FTTH, per oltre 1 milione di cittadini e imprese. I tempi: alcune Regioni sono già state coinvolte e il progetto si completerà nel 2020/2021.

Approfondimenti

La Rete per l'Italia

Esplora il sito

Tutte le potenzialità del 5G

Leggi l'articolo

TIM 5G

Visita il sito