Gruppo TIM
Gruppo TIM

La nostra visione ESG

ESG vision

Crediamo che la trasformazione digitale sia la chiave per lo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese e per la tutela del nostro territorio. Approfondisci

Carbon offsetting sito web

Sempre connessi, anche sui treni ad alta velocità

Accordo tra TIM e Ferrovie dello Stato.

08/02/2022 - 11:10

Per i milioni di italiani che ogni anno utilizzano i collegamenti ferroviari ad alta velocità il treno non è solo un mezzo di trasporto, ma anche un ufficio per lavorare o un salotto per intrattenersi. Lo sviluppo delle reti 4G ha consentito di arricchire l’esperienza di viaggio, permettendo di sfruttare il tempo a bordo per preparare documenti, tenere riunioni a distanza, o semplicemente guardare un film.

Ma queste attività sono un test non indifferente per le reti mobili. La presenza di gallerie e di altre tratte di difficile copertura del segnale, attraversate rapidamente dai treni ad alta velocità, pone la sfida di evitare le interruzioni e spezzare l’esperienza d’uso.  

Copertura 4G per l'alta velocità

Per questo, TIM e il Gruppo Ferrovie dello Stato, attraverso la controllata Rfi, potenzieranno già a partire dal 2022 gli impianti di copertura mobile in 4G nelle gallerie delle linee ad alta velocità da Torino a Milano e da Bologna a Firenze. Per il 2023 analoghi interventi sono previsti per le tratte tra Bologna e Venezia e tra Firenze e Napoli. Il potenziamento riguarderà anche la copertura di altri operatori tlc coinvolti nel progetto, e ne beneficeranno tutti gli operatori ferroviari delle tratte coinvolte. Il 4G permetterà infatti una migliore copertura anche sui servizi di connessione WiFi offerti a bordo treno non solo da Trenitalia ma anche da Italo.

Nell’ambito degli investimenti previsti dal PNRR per l’innovazione tecnologica, l’accordo tra TIM e Ferrovie dello stato prevede anche l’avvio di studi di fattibilità per l’utilizzo delle reti 5G per migliorare ulteriormente la copertura e la qualità dell’esperienza. Gli interventi previsti consentiranno ai passeggeri di usufruire di una connessione stabile e ad altissima velocità.

L’investimento complessivo previsto dal progetto è di circa 12 milioni di euro, che sarà condiviso tra Rfi, la società del gruppo FS che gestisce l’infrastruttura ferroviaria nazionale, e gli operatori tlc aderenti.