Futuro sostenibile

Contribuiamo allo sviluppo sostenibile dei Paesi in cui operiamo, con infrastrutture di rete e servizi digitali innovativi, condividendo le nostre competenze e know how. Approfondisci

Ultimi Comunicati Stampa

Leggi gli ultimi comunicati stampa e naviga nell'archivio dell'Ufficio Stampa del Gruppo TIM

TIM e le persone LGBT+: le vie dell'inclusione

La presenza ai Pride, la collaborazione con Parks, la storia di Valentina, prima moglie LGBT+ e poi mamma. Leggi di più

La vita sulla nuvola di TIM

Il cloud permette a chiunque di accedere alla massima capacità informatica. Una tecnologia che apre la strada a infinite soluzioni e applicazioni. Leggi di più

5G MoNArch, quando la Rete diventa flessibile

Il connubio tra reti 5G e realtà virtuale offre opportunità tutte da esplorare. A Torino abbiamo sperimentato una sorprendente applicazione in ambito museale.

22/05/2019 - 10:45

Torino, Palazzo Madama, 23-24 maggio: visita immersiva in tempo reale della camera di Madama Reale. Il visitatore, con gli occhiali per la realtà virtuale e comandi in mano, attraverso una connessione 5G, ha controllato il suo avatar interagendo con una guida remota che lo ha accompagnato dentro la camera di Madama Reale, coinvolgendolo in un’attività di restauro. L'interazione tra il visitatore e la sua guida è avvenuta attraverso la comunicazione vocale diretta fra i due e un controllo coordinato nell'uso degli strumenti di restauro e nello spostamento di oggetti ricostruiti in 3D.

E’ con questa esperienza, nell'area test Touristic City di Palazzo Madama, che si tocca con mano cosa si può fare con il 5G e, più precisamente, con reti virtuali dedicate a funzionalità specifiche, partendo da una rete comune. Su questo lavora il progetto europeo 5G-MoNArch (Mobile Network Architecture), presentato a maggio a Torino, in collaborazione con il Comune di Torino e la Fondazione Torino Musei.   La visita immersiva dello storico palazzo è uno degli esempi dell’attività condotta nell'area test  Touristic City da TIM con la collaborazione di Huawei, MOBICS, CERTH e l'Università Carlos III di Madrid. Dietro il progetto 5G-MoNArch ci sono 14 partner, provenienti da 6 paesi europei (Germania, Spagna, Grecia, Italia, Francia e Regno Unito), dei settori dell’industria, operatori, enti governativi, centri di ricerca, medie e piccole imprese e università in tutta Europa. Per venire agli aspetti più tecnici del progetto, cioè creare una architettura di rete 5G flessibile, adattibile e programmabile, si tratta di mettere in pratica il concetto di slicing della rete, sfruttando soluzioni tecnologiche abilitanti quali la definizione via software delle funzionalità di rete, la loro virtualizzazione, l’orchestrazione della rete di accesso, l’elasticità della gestione delle risorse radio. Sarà così possibile supportare una varietà di casi di utilizzo nei settori verticali come l'industria e il turismo.

Leggi di più

Il futuro è a forma di nuvola

Perché gli investimenti sul cloud sono una priorità

L'agricoltura è smart

Il ruolo dell'IoT nell'efficienza dei raccolti

Open Innovation

La transizione digitale è sostenibile solo con un approccio aperto