Gruppo TIM
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La nostra visione ESG

ESG vision

Crediamo che la trasformazione digitale sia la chiave per lo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese e per la tutela del nostro territorio. Approfondisci

Report e lettera agli stakeholder

17/03/2022 - 12:50

Bilancio di sostenibilità 2021

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Lo scenario socio-economico del 2021, in continuità con il 2020,  è stato condizionato dal perdurare della crisi economica, la conseguente riduzione dei consumi, la drastica riduzione della mobilità dovuta alle misure di contenimento, il divario nel livello di istruzione acuito dalla discontinuità della didattica in presenza.

In questo complesso contesto, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato a luglio dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di guidare e finanziare la ripresa dell’Italia. Il PNRR si sviluppa intorno a tre assi strategici che riteniamo chiave in ambito ESG: la digitalizzazione e innovazione, la transizione ecologica e l’inclusione sociale.

Il Gruppo TIM partecipa a questo importante progetto di rilancio del Paese costruendo infrastrutture di ultima generazione per gestire dati e servizi in modo sicuro, veloce e sostenibile dal punto di vista ambientale e offrendo ai clienti soluzioni innovative per favorire un sistema produttivo “smart” e stili di vita sostenibili.

Questa visione è parte integrante della nostra strategia di lungo periodo ed è rappresentata dai target ESG del Piano Industriale.

Gli obiettivi raggiunti nel 2021 sono in linea con i target di Piano 21-23:

A livello di Gruppo:

  • il 53% nell’utilizzo di energia rinnovabile;
  • la riduzione sempre a livello di Gruppo del 37% delle emissioni indirette dal 2019;

A livello domestico:

  • il miglioramento dell’indicatore di eco-efficienza che ha raggiunto il 90% dal 2019, ben oltre il livello target atteso al 2025;
  • il miglioramento di 20 p.p. dal 2019 nel livello di coinvolgimento delle nostre persone, che ha superato le aspettative fissate al 2023;
  • ben 4,9 milioni di ore di formazione erogate per rafforzare le competenze della nostra popolazione aziendale;
  • l’allocazione di 60 milioni di euro per investimenti in start up e scale up innovative e sostenibili.

Con le attività messe in campo abbiamo avviato un percorso importante di trasformazione del Gruppo in chiave ambientale. I  Data Center alimentati ad energia  rinnovabile,  la compensazione  delle emissioni di CO2 generate dai siti internet,  le iniziative di economia circolare per allungare la vita utile di arredi e dotazioni aziendali, il portafoglio di servizi per i Clienti business orientati alla sostenibilità sono alcuni esempi di questa trasformazione. 

Per rendere il nostro impegno più solido nell’attuazione della strategia climatica, abbiamo inoltre formalizzato alla Science Based Target initiative in linea con il contenimento della temperatura a 1.5°C.

Sul piano sociale abbiamo consolidato il nostro modello organizzativo basato sul Lavoro Agile e sull’ottimizzazione e la condivisione degli spazi lavorativi, il tutto supportato dall’adozione di strumenti di collaborazione e comunicazione digitali.

Infine, nel 2021 Noovle ha cambiato forma giuridica diventando Società Benefit, ossia integrando all’interno del proprio oggetto sociale anche specifiche finalità di beneficio comune per i propri stakeholder. Lo stesso percorso è stato da poco avviato da Olivetti.

L’aderenza degli obiettivi e delle iniziative del Gruppo ai migliori standard ESG internazionali ci ha portato anche quest’anno ad essere presenti negli indici internazionali di sostenibilità più prestigiosi e rigorosi, quali ad esempio il Dow Jones Sustainability Index World e Europe. Siamo inoltre stati inclusi in nuovi indici specialistici quale il MIB ESG, primo indice ESG blue-chip in Italia che combina la misurazione della performance economica con gli impatti ESG, in linea con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite che abbiamo sottoscritto nel 2002.

Guardando avanti, crediamo che la ristrutturazione del Gruppo passi anche attraverso l’azzeramento del pay gap  ed un riequilibrio del rapporto tra uomini e donne nei ruoli di responsabilità.

Puntiamo infine a ridisegnare i nostri processi interni adottando nuovi stili di comportamento. L’obiettivo è di essere efficienti sul piano energetico, adottare materiali green, riutilizzare o rimettere in circolo prodotti e materiali in disuso, strutturare il rapporto con i fornitori in chiave di filiera sostenibile.

Applicando questa regola all’intero sistema TIM, dal rifacimento di un negozio fino alla scelta dei fornitori, attueremo una trasformazione non solo in chiave ambientale ma anche in termini di efficienza e controllo dei rischi.

   

Pietro Labriola, Amministratore Delegato