Silouette di gente diversa

Diversity and Inclusion Index: TIM prima azienda italiana e unica telco al mondo

L'Indice di Refinitiv analizza oltre 7.000 società mondiali in termini di diversità e inclusione in base alle loro attività di sostenibilità ambientale, sociale e governance.

18/09/2020 - 10:30

La parola "indice" suona fredda ma ha un significato importante: rappresenta il risultato misurato di una attività sotto osservazione.

Oggi siamo presenti in una decina fra i principali indici di Sostenibilità. Si tratta di indici azionari formati da titoli di aziende selezionati in base a parametri economico-finanziari e a criteri sociali e ambientali. La selezione è fatta da agenzie di rating specializzate che valutano le aziende sulla base delle informazioni pubbliche o di questionari, tenendo anche in considerazione le opinioni dei media e degli stakeholder.

Essere ammessi in questi indici è un risultato importante, una cartina tornasole dell'impegno effettivamente profuso, che ha ricadute positive sulla reputazione dell’azienda, sull'employer branding, cioè sull’attrattività rispetto ai giovani talenti, sugli investitori, che mostrano sempre più interesse alle aziende sostenibili, considerate meno rischiose e più promettenti nel medio/lungo termine.

Il Diversity and Inclusion Index è stato lanciato nel 2016. Noi TIM nel 2017 rientriamo fra le prime 100 aziende; l'anno successivo, nel 2018, mettiamo a valore tutte le iniziative sviluppate passando nelle Top 10, posizione che manteniamo per 3 anni consecutivi, fino ad oggi in cui, nell’edizione 2020, risultiamo all’8° posto

Più del ranking ci sembrano importanti due elementi di contesto: siamo l'unica Telco fra le 7000 aziende a livello mondiale che entra nelle Top 25 e siamo la prima fra le aziende italiane presenti, fra cui Enel, Hera, Ferragamo.

Il nostro approccio al tema è caratterizzato da una visione innovativa, per certi aspetti addirittura pioneristica, legata anche al lavoro di un grande Diversity Manager recentemente scomparso, Fabio Galluccio.

Una visione basata su due pillar. “Non lasciare indietro nessuno”, un’idea che ha portato in azienda, in anticipo rispetto ai tempi, iniziative come il counseling telefonico per i colleghi che sentono di aver bisogno di sciogliere piccoli o grandi nodi, o una innovativa policy per le dotazioni dei colleghi con disabilità che, nel caso dei colleghi sordi, ha di fatto azzerato il gap di comunicazione con il resto dei colleghi. "La partecipazione diretta delle persone all’attività dell’azienda”: di cui un esempio è la nostra formula della “Inclusion Week” basata su un calendario di oltre 200 eventi, realizzati e proposti dalle persone, e della logica intersezionale, creando arene in cui varie diversità si incontrano e collaborano, come la TIM4INCLUSION community, dove oltre 400 persone collaborano con il D&I manager per progettare soluzioni per ridurre barriere e gap di ogni tipo.

Il nostro programma di attività di diversity & inclusion punta a mettere ognuno in condizione di dare il meglio delle proprie potenzialità, anche attraverso partnership. Siamo ad esempio socio di Valore D, l’associazione delle aziende per la promozione della leadership al femminile che raggruppa oltre 190 aziende,  e di PARKS Liberi e Uguali, l’associazione delle aziende per la promozione delle persone LGBT nel mondo del lavoro. Abbiamo anche policy specifiche per il disability management, per il sostegno alla maternità/paternità e per l’accesso di tutte le tipologie di famiglie, tradizionali e non, a benefit e servizi.

ll nostro impegno sul fronte più ampio della Sostenibilità ha trovato nel Piano Strategico 2020-2022 un punto fermo: indicatori quali il coinvolgimento dei dipendenti entrano a far parte del sistema gestionale aziendale e di analisi delle performance del management.

Approfondimenti

Global Inclusion

Global Inclusion 2020

Un evento e un video in memoria di un grande Diversity Manager, Fabio Galluccio

Mani uguali

Inclusion Week

La formula TIM

Top 100

Edizione 2018

Entriamo nella Top 25 dell'Indice