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Le due Cloud Region di Google Cloud, realizzate in partnership con TIM e Noovle, sono state recentemente inaugurate. Nelle Region verrà ospitato Noovle Island, un nuovo ecosistema di servizi altamente avanzati e distintivi in ambito Data Center. Con questa soluzione, TIM e Noovle vogliono rispondere alle nuove esigenze del mercato, fornendo un’architettura avanzata per soluzioni hybrid cloud gestite in grado di soddisfare gli stringenti requisiti di performance in termini di velocità e latenza, e consentire alle applicazioni legacy una migrazione rapida e semplice on cloud.

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Noovle Island Google Cloud

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Il 15 Giugno 2022 a Milano è stata inaugurata la prima Cloud Region nei Data Center italiani costruiti e gestiti da TIM e Noovle, dove Google ha installato la propria soluzione di Public Cloud e Noovle predisporrà il nuovo ecosistema di servizi Noovle Island, pensato per soluzioni ibride gestite. Il grande evento di inaugurazione ha visto coinvolti partner, clienti e la Pubblica Amministrazione. Dopo Milano, sarà la volta della Region di Torino, che verrà inaugurata entro la fine dell’anno. L’Italia sarà così il primo paese in Europa ad avere due Cloud Region di Google Cloud, che permetteranno la creazione di nuove opportunità per la digital transformation, step necessario e trasversale a più industry. Un evento significativo per il paese, frutto di un percorso durato 15 mesi, iniziato con la partnership tra TIM/Noovle e Google, siglata a Marzo 2020. La presenza delle Cloud Region sul territorio italiano permetterà di agevolare il percorso di migrazione sul cloud delle imprese, implementando gli aspetti della data e operational sovereignty, e fornendo un’esperienza più affidabile, sicura e con delle prestazioni superiori in termini di velocità e latenza. Le nuove regolamentazioni italiane ed europee riguardanti la gestione e l’immagazzinamento dei dati saranno rispettate by design. I servizi all’interno di Noovle Island rispondono a queste esigenze per soluzioni hybrid cloud.
I dati della ricerca POLIMI, come riporta la Fig.1, testimoniano la rilevanza di una soluzione come Noovle Island sul mercato italiano. Dai dati emerge che le architetture di riferimento nell’ambito del journey to cloud delle aziende sono di tipo hybrid cloud (80%).

Figura 1: Percentuale di adozione di ambienti hybrid cloud - Fonte: POLIMI - Osservatorio Cloud Transformation 2021

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Le Principali Caratteristiche dei Nuovi Data Center che ospitano Noovle Island

Le due Cloud Region, rispettivamente a Milano e Torino, sono costituite da tre Data Center ciascuna (identificati geograficamente come Milano Est/Sud/Ovest e Torino Est/ Sud/Ovest). I sei nuovi siti ampliano la rete di Data Center di TIM/Noovle, che arriva ora a offrire servizi cloud in 16 Data Center distribuiti su tutto il territorio nazionale, da Palermo a Milano, per un totale di 40.000 mq, 60.000 server e una potenza elettrica IT totale di 40 MW. Si tratta di una rete di Data Center di ultima generazione, in grado di garantire servizi ad alta affidabilità e completamente ridondati geograficamente, soluzioni scalabili, sia in termini di spazi che di energia, e flessibilità nelle possibili implementazioni e integrazioni con altri servizi. È un insieme di servizi completo ed è in grado di soddisfare tutte le esigenze cloud. Tutti i Data Center sono connessi tramite la rete in fibra di TIM ad alta capacità in un unico Data Center virtuale. I Data Center così interconnessi sono in grado di distribuire sia il carico di processing che di storage, abilitando scenari di progettazione complessi in grado di garantire disaster recovery e business continuity. La rete TIM è stata progettata per soddisfare i più stringenti requisiti di affidabilità e garantire i massimi livelli di performance. Attualmente la velocità di trasmissione è basata su interfacce a 10 Gbps ma è già previsto l’upgrade a 100 Gbps sulla connettività tra i Data Center di Torino e Milano (in seguito verranno potenziate anche le altre tratte).
I nuovi Data Center rispondono ai più elevati standard tecnologici, sono infatti di categoria Tier IV, il massimo livello di certificazione fornito dall’Uptime Institute. Sono in grado fornire un livello di servizio (SLA) in termini di disponibilità del 99,995%. Gli impianti di energia elettrica e di raffreddamento sono stati progettati in maniera completamente ridondata, in modo da garantire la continuità del servizio. Inoltre, anche la sicurezza fisica degli ambienti è garantita da numerosi livelli di controllo. Tutti i Data Center di TIM/Noovle sono Green Oriented. Questo significa che la loro energia proviene da fonti rinnovabili ed è fornita attraverso una rete elettrica e sistemi di raffreddamento innovativi ed ecosostenibili. Nel realizzare i nuovi Data Center è stata posta attenzione anche al benessere del territorio in modo da garantire una sostenibilità a 360°. Sono stati utilizzati, ad esempio, vernici “mangia smog” e materiali drenanti per il recupero dell’acqua piovana. Tale acqua viene anche utilizzata per l’irrigazione dei giardini circostanti i Data Center, dove è stata inoltre scelta una flora autoctona rispettando l’ecosistema locale.

Noovle Island per Soluzioni Hybrid Cloud

Noovle Island è un ecosistema di servizi, disponibile sui Data Center delle Region, che agevolano ed accelerano il journey to cloud delle imprese. Questi nuovi servizi Noovle saranno attivi in due dei Data Center di Milano (nei siti Est e Ovest, come esemplificato nella Fig.2) ma in seguito verrà estesa anche su due Data Center di Torino.

Figura 2: Noovle Island all’interno della Cloud Region di Milano Est/Ovest

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I servizi sono progettati in un ambiente ad elevata performance e bassa latenza. La loro stretta integrazione permette la semplificazione dello sviluppo, della gestione e della governance di architetture hybrid cloud su GCP. Noovle Island permetterà inoltre, grazie ad ambienti Oracle certificati, un journey to cloud progressivo, in grado di mantenere le componenti applicative Oracle già esistenti on prem ed abilitando al tempo stesso un refresh tecnologico delle componenti hardware. Tra i servizi offerti, Noovle Interconnect abilita la realizzazione di soluzioni ibride multi-cloud e consente un’elevata flessibilità nell’implementazione di soluzioni aperte ed interconnesse con altri cloud provider grazie all’orchestrazione. Consisterà nella realizzazione di un hub localmente interconnesso tra i servizi di rete di TIM e i 4 Hyperscaler Google, Oracle, Microsoft e AWS. Il servizio abilita una comunicazione tra le sedi cliente e i servizi di Hyperscaling, attraverso le reti TIM e il Data Center di Noovle per una garanzia di sicurezza nella trasmissione dei dati dalla sede del cliente alla risorsa cloud pubblica degli Hyperscaler.

Architetture Hybrid Cloud e Multi-cloud Gestite

Il multi-cloud computing è un approccio/strategia che fa uso di servizi cloud forniti da più provider di cloud pubblico o privato. In base alle esigenze della soluzione da realizzare sono possibili diverse combinazioni: due o più public cloud, due o più private cloud o anche una combinazione flessibile di public e private cloud.
Il cloud ibrido, offerto dalla soluzione Noovle Island, prevede l’integrazione con il cloud pubblico di Google Cloud e uno privato. Tali servizi cloud devono essere in grado di supportare, grazie ad opportuna orchestrazione, tasks paralleli, integrati o complementari. Tutto ciò permette l’interoperabilità e la condivisione di dati tra molteplici applicazioni ospitate sui diversi cloud. ll cloud ibrido non richiede che i componenti cloud privati si trovino in una location specifica: il privato può essere on-premise o ospitato in colocation in un Data Center o, come avviene più spesso, in istanze di cloud privato virtuale su un cloud pubblico.
Un’architettura ibrida multi-cloud, offerta dalla combinazione delle soluzioni Noovle Island e Noovle Interconnect, utilizza un mix di cloud privati e pubblici armonizzati. Questa architettura permette un’accelerazione nella trasformazione digitale e riduce i costi e i rischi aziendali. Il cliente è in grado di combinare i servizi di diversi cloud provider e integrare le proprie soluzioni, già implementate in casa, in un ecosistema flessibile e future proof.
Lo schema riportato nella Fig.3 rappresenta i tre modelli di servizio: hybrid, multicloud e hybrid multi-cloud.

Figura 3: Rappresentazione delle diverse strategie e modalità di delivery dei servizi Cloud

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Noovle Island

L’architettura ibrida è dettata dall’esigenza del cliente di non poter rinunciare ad un componente che attualmente non può essere migrato sul cloud, ma che deve dialogare (con latenza molto contenuta) con servizi applicativi su GCP. I Data Center in grado di fornire servizi Noovle Island sono il luogo ideale per implementare architetture hybrid cloud gestite.
I Data Center di Noovle Island garantiscono:

  • prossimità alle piattaforme Google (connessione diretta con le due Region di Google Cloud ospitate nei medesimi Data Center, con latenza inferiore a 2ms);
  • riuso dell’investimento cliente, anche in termini di soluzioni basate su DB Oracle (l’ambiente fornito nella Noovle Island è certificato da Oracle e può ospitare applicazioni che girano su infrastruttura GCP e che utilizzano DB Oracle secondo il paradigma BYOL - Bring Your Own Licences);
  • diversi livelli di Data Sovereignty tramite l’utilizzo delle funzionalità GCP e Noovle (permettendo di salvaguardare riservatezza, sicurezza e accessibilità del dato anche sul public cloud all’interno di un’architettura ibrida);
  • connessione ad alta capacità con i restanti Data Center di Noovle, per implementare soluzioni di disaster recovery e business continuity.

L’insieme di servizi da parte di un unico provider di tutte queste garanzie e flessibilità permette il design di soluzioni end-to-end in grado di far fronte a tutte le necessità cliente, dagli aspetti di connettività fisica nella sede cliente fino all’applicativo on cloud. La Fig.4 riporta una schematizzazione ad alto livello dell’ecosistema Noovle Island.

Figura 4: Architettura ad alto livello dell’ecosistema di Noovle Island

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I servizi Noovle Island sono suddivisi in tre macroaree:

  • Noovle Oracle Infrastructure Ready offre la possibilità di avere a disposizione un’infrastruttura certificata per ospitare soluzioni e DB Oracle. La migrazione di prodotti Oracle sulla Noovle Island, permette di efficientare i costi, riutilizzando risorse già in uso del cliente, sfruttare il know-how già acquisito ed avere un servizio gestito. Con Noovle Oracle Infrastructure Ready è possibile combinare applicazioni e servizi che girano su infrastruttura GCP con quelle Oracle (ad esempio GCP Cloud Native Apps, Oracle Application/Middleware, altre applicazioni, come rappresentato nella Fig.5);
  • Noovle Colocation/Housing offre la possibilità di installare l’hardware cliente all’interno di sale dedicate. I server del cliente, grazie alla prossimità con GCP, sfruttano appieno tale prossimità che garantisce prestazioni elevate di connettività. L’ambiente, ad alta densità energetica (2kw/mq), è progettato per essere scalabile e modulare e in grado di ospitare anche gli apparati cliente di ultima gener azione;
  • Noovle BMaaS (Bare Metal as a Service) offre la possibilità di avere un server fisico disponibile in via esclusiva, non condiviso, configurato secondo le necessità del cliente su cui poter fare leva delle caratteristiche della Noovle Island, in primis sfruttando la prossimità a Google. Ad esempio utilizzando un DB Oracle in combinazione con i servizi GCP.

Figura 5: Architettura ad alto livello del servizio Noovle Oracle Infrastructure Read

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Conclusioni

Secondo le più recenti analisi di mercato, il trend in termini di modelli di servizio cloud tende prevalentemente verso approcci ibridi, combinando cloud pubblico e privato. Questo è dovuto all’impossibilità di migrare alcune soluzioni sul cloud, alla necessità di raggiungere un certo return of investment su quanto già investito e alla possibilità di combinare il meglio dai servizi forniti da diversi Hyperscaler. Basandosi su questi ed altri driver, è emersa la necessità di creare un servizio evoluto per soluzioni hybrid cloud come Noovle Island e per soluzioni hybrid multi-cloud come Noovle Interconnect. Le implementazioni hybrid cloud combinano i vantaggi del cloud pubblico in termini di innovazione, velocità, consumo e scalabilità, ed i vantaggi del cloud privato relativi a conformità normativa, controllo del dato e recupero degli investimenti esistenti. L’ibrido permette un bilanciamento delle opportunità dinamico nel tempo, e consente di definire le migliori prestazioni, i livelli di servizio, di sicurezza, di conformità e di costi desiderati in base all’evolversi delle necessità di business. Noovle e TIM sono pronte a fornire alle imprese italiane la flessibilità e la sicurezza di cui hanno bisogno, con una soluzione all’avanguardia, scalabile, economica e in grado di offrire il miglior journey to cloud.

Acronimi

BGP     Border Gateway Protocol

BMaaS     Bare Metal as a Service

BYOL     Bring Your Own Licences

DB     Data Base

DC     Data Center

GCP     Google Cloud Platform

MPLS     Multiprotocol Label Switching

PCSP     Public Cloud Service Provider

PoP     Point of Presence

ROADM     Reconfigurable Optical Add-Drop Multiplexer

SLA     Service Level Agreement

VLAN     Virtual Local Area Network