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I servizi Video rappresentano la frontiera tecnologica e commerciale dell’intrattenimento multimediale. TIM è presente in questo segmento con una esperienza più che decennale - da Alice Home TV a TIMVISION - sia disponendo di soluzioni consolidate, sia ponendosi all’avanguardia nel presidio degli standard e nell’applicazione di soluzioni del tutto innovative.

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Video Platform per mercato

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Piattaforma di servizio

La Piattaforma Video OTTV di TIM si basa su un'architettura modulare e flessibile, risultato di un’esperienza pluriennale nel settore video e multimediale. La stessa architettura, infatti, è alla base dell’erogazione del servizio TIMVISION (precedentemente denominato Cubovision), in produzione ormai dal 2010. Essa realizza l’integrazione con molteplici sistemi TIM e con Partner esterni, abilitando l’introduzione di scenari di servizio evoluti e innovativi. La Piattaforma Video OTTV è basata su un modulo di back-end ampiamente industrializzato e in grado di gestire, distribuire e monetizzare contenuti video su una moltitudine di dispositivi utente (device mobili smartphone e tablet Android e iOS, SmartTV, gaming console, web browser, dispositivi Chromecast, Amazon FireTV, Set-Top Box, SmartTV AndroidTV, AppleTV, ...). Funzionalmente ricca e innovativa, la piattaforma compete con i più importanti player internazionali ed offre un catalogo di oltre 300 feature. La sua architettura modulare e scalabile consente potenzialmente la gestione di una customer base di diversi milioni di clienti, un catalogo di oltre 100.000 contenuti, centinaia di canali live e oltre 2 milioni di utenti concorrenti. Essendo inoltre una piattaforma “cloud-native” che sposa il paradigma “pay-as-you-go”, non mostra limiti ad un’ampia scalabilità orizzontale e verticale.
La Fig.1 mostra l’architettura funzionale di servizio di alto livello della piattaforma.

Figura 1: Architettura Funzionale di alto livello della Piattaforma Video OTTV

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Di seguito la descrizione dei moduli che rappresentano le principali componenti dell’architettura:

  • BACKEND PLATFORM è la piattaforma di servizio “Cloud-Native” basata su un’architettura a micro-servizi. La piattaforma è “feature-rich”, dispone di un layer di Service Broker in grado di nascondere la complessità del servizio alle applicazioni, di aggregare servizi da fornire agli utenti finali e gestisce le logiche di servizio in termini di autenticazione, registrazione, gestione del profilo convergente, gestione del catalogo commerciale, gestione dei device e integrazione con i sistemi di fatturazione, Customer Care e Assurance, Recommendation e Payment;
  • le DEVICE APPLICATIONS sono le applicazioni sui dispositivi utente, tramite le quali i clienti finali possono fruire del servizio;
  • la CDN (Content Delivery Network) è l’infrastruttura di rete che consente l’erogazione dei contenuti VoD e Live ai clienti finali;
  • CONTENT INGESTION AND MANAGEMENT è la piattaforma che gestisce il ciclo di vita dei contenuti Video On Demand (VOD), dalla lavorazione dei materiali raw (anche multilanguage), ai metadati informativi (titoli, descrizioni, ...), alla protezione DRM fino alla loro pubblicazione sulla CDN e sul catalogo della piattaforma di servizio. Inoltre, assicura la gestione dell’EPG (Electronic Program Guide) per i canali Live;
  • BROADCASTING/CONTRIBUTION NETWORK è la componente del Centro Servizi Multimedia di TIM che gestisce il ciclo di vita dei contenuti Live (dall’acquisizione alla distribuzione). Questa componente si basa su una rete di Contribuzione/Piattaforma Live dedicata che permette l’acquisizione alla massima qualità dei flussi live provenienti dai Content provider o da Eventi Live e li codifica, protegge e pubblica verso la CDN in modalità adattativa e multi-device;
  • UI EDITORIAL CONSOLE permette di creare e gestire in maniera f lessibile le pagine e le sezioni delle applicazioni utente (es. oggetti MENU, PAGE), elementi specifici quali Content Promotion, deeplink, video promo, onboarding, FAQ e collezioni editoriali. Consente inoltre la creazione e gestione di landing page basate su template predefiniti e l’inclusione di specifiche pagine Web attraverso l’upload di file html dedicati;
  • RECOMMENDATION rappresenta il modulo che detiene le regole di suggerimento dei contenuti, enfatizzando quelli più appropriati all’interno del catalogo al fine di incrementare la Content Discovery e l’engagement dei clienti finali;
  • PAYMENT GATEWAY è il modulo in grado di integrarsi con i sistemi di pagamento. Nell’esperienza TIMVISION esso gestisce transazioni di acquisto sulla bolletta della linea fissa/broadband dei clienti TIM, sul credito mobile TIM e con i principali circuiti di pagamento in carta di credito;
  • ASSURANCE TOOLS rappresentano gli strumenti in dotazione alle strutture di Customer Care, Assurance ed Operation per la verifica, l’analisi e la risoluzione delle segnalazioni provenienti dagli utenti finali;
  • CRM rappresenta l’insieme dei sistemi Customer Relationship Management e Billing in grado di gestire il processo di caring, upselling e fatturazione elettronica dei contenuti TVOD/SVOD;
  • PARTNERSHIP è il Modulo per integrazione delle Partneship Video (per TIMVISION: Disney, Netflix, Dazn, NowTv, Amaz on, ...);
  • l’ANALYTICS rappresenta il modulo in grado monitorare l’andamento del servizio in termini di KPI di business e tecnici, profilare gli utenti tramite algoritmi di machine learning, identificare attraverso l’analisi del dato le principali direttrici evolutive dei servizi, implementare modelli analitici avanzati per incrementare il valore dei servizi secondo le linee strategiche dettate dall’azienda.

Il mondo dei servizi digitali in generale è sempre più orientato ad una user experience basata su approcci “test-andlearn”, al fine di garantire il più alto livello di engagement dei clienti al servizio e all’offerta proposta. Dal momento che i metodi tradizionali di aggiornamento della user experience fondati su rilasci applicativi sono costosi e soggetti a lunghe tempistiche di approvazione del software, la piattaforma implementa modalità di aggiornamento delle UI (User Interface)/UX (User Experience) mediante istruzioni impostabili direttamente da server, essenzialmente modifiche di configurazioni. I team editoriali sono quindi abilitati a modificare in autonomia e aggiornare continuamente la UI, al f ine di ottimizzare l’engagement e stimolare le sottoscrizioni al servizio, sfruttando l’integrazione esistente tra le applicazioni e le API di servizio. Diversi modelli commerciali sono supportati per i contenuti premium: per TIMVISION vengono ad oggi applicati SVOD (Subscription VoD, basati su un abbonamento) e TVOD (Transactional VoD, basati su acquisti one-shot pay-per-view). Vi è poi la possibilità di erogare Free VOD (contenuti o canali Live fruibili gratuitamente senza alcun acquisto).

Principali funzionalità supportate

Le principali funzionalità supportate sono:

Bookmark: registrazione del progresso di fruizione di un contenuto VoD da parte di ciascun utente;
Favoriti: possibilità da parte dell’utente di contrassegnare i propri contenuti preferiti;
Gestione Acquisti: possibilità da parte dell’utente di acquistare un pacchetto in abbonamento, oppure dei singoli contenuti VoD o e venti Pay-Per-View;
Autenticazione e Gestione del profilo utente: possibilità di eseguire una registrazione al servizio, accedere in modalità autenticata (eventualmente in Single Sign-On con altri servizi “federati”), accedere alla propria area personale e visualizzare/ modificare i propri attributi (es. Elenco delle offerte sottoscritte e disponibili, impostazione di PIN per Parental Control, gestione dei dispositivi di riproduzione);
Entitlement: gestione dei diritti di accesso e fruizione ai contenuti VoD e ai canali Live, in base alla consistenza commerciale del singolo cliente;
Modelli commerciali delle offerte (Pacchetti, Prezzi e Promozioni): possibilità di definire in maniera flessibile configurazioni a supporto dell’offerta, articolando le entità “pacchetto commerciale”, “pacchetto tecnico”, Categorie di prezzo, Promozioni;
Recording, Catch-up, StartOver, Pause: sono abilitate funzionalità di tipo interattivo per i canali Live, erogate in sinergia con le EPG dei canali e l’infrastruttura Network PVR (nPVR);
Data Privacy e GDPR: la gestione dei dati personali avviene in compliance della regolamentazione GDPR vigente (gestione dei consensi, controllo dei dati personali presenti nei log, gestione delle regole di accesso e cancellazione dei dati utente e delle policy di retention dei dati, log centralizzato, ...);
Download and Go: possibilità di scaricare contenuti video (VoD) sui device per fruirne off line (in assenza di connettività) assicurando la protezione dei contenuti e i meccanismi di rights management;
Recommendation: possibilità di suggerire (“raccomandare”) una selezione di contenuti del catalogo al cliente attraverso l’analisi delle caratteristiche in comune tra i contenuti del catalogo (Content to content) e delle preferenze del consumatore tra profili simili (Content to user);
Analytics: servizio in cloud di analisi dei big data, con cui è possibile collezionare dati e catturare insight di tutto il business dei servizi video digitali. La centralizzazione dei dati e gli strumenti di analytics permettono una gestione data driven del business in grado di guidare le decisioni aziendali in tutte le aree dell’organizzazione, dall’acquisizione dei contenuti fino alla profilazione dei clienti per azioni personalizzate mirate al miglioramento della User Experience e della soddisfazione del cliente;
Content Management: una serie di moduli realizzano il DAM (Digital Asset Manager), responsabile della pubblicazione dei contenuti video della gestione dei workflow che sottendono alle fasi di ingestion, transcodifica, protezione e delivery verso la Content Delivery Platform e pubblicazione verso la piattaforma di servizio (gestione dei palinsesti). Si riporta in Fig.2 una schematizzazione dei moduli del DAM e delle sue funzionalità;
Videoteca: È il servizio di origin server, distribuito tra due data center TIM dislocati a Roma (MAIN) e Milano (DISASTER RECOVERY). È caratterizzato da componenti hardware ad elevate prestazioni. La ridondanza, gestita sia sul singolo Data Center che geograficamente, permette una elevata resilienza ed assicura performance e tollerabilità ai disservizi adeguati a servizi di streaming di larga scala.

Figura 2: Moduli e workflow DAM per il Content Management

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Multicast ABR

Negli attuali servizi di streaming Video OTT, la trasmissione dei contenuti lineari (Live) o on-demand (VoD), avviene comunemente in modalità “unicast” utilizzando soluzioni di adaptive bitrate (ABR). Per migliorare la scalabilità e la qualità/stabilità dei servizi video, viene utilizzata la Content Delivery Network (CDN) basata su cache geograficamente distribuite, in modo da erogare il contenuto richiesto il più vicino possibile ai clienti. In aggiunta alla modalità di distribuzione ABR tramite CDN la Piattaforma TIM è in grado di utilizzare la soluzione innovativa di Multicast ABR (M-ABR), che permette di ovviare a problemi di eccessivo carico di rete dovuto a burst di traffico improvvisi per eventi di grande richiamo (tipicamente di carattere sportivo: calcio, olimpiadi, ...). Il multicast, a differenza dell’unicast, non replica i pacchetti relativi a un contenuto per ogni client connesso, ma trasporta una singola copia del contenuto, disponibile per tutti i client. La soluzione M-ABR implementata dalla Piattaforma TIM acquisisce i 3 profili ABR a più alto bitrate del singolo canale live per i formati HLS e DASH. Ciascun profilo ABR selezionato per i due formati viene mappato su un indirizzo multicast specifico e trasportato sulla rete multicast. La terminazione del flusso multicast e la relativa conversione a traffico unicast ABR verso i player può avvenire tramite Agent posto sia sui Set-Top Box dei client, che sull’Access Gateway (AG). A fronte di problemi sul M-ABR la piattaforma è in grado di effettuare dei retry automatici in unicast e momentaneamente o definitivamente effettuare lo switch del traffico fruito lato utente alla modalità di default unicast ABR.

White-Label e Progetto San Carlo

Il progetto del Teatro San Carlo è stato sviluppato grazie alle competenze maturate e consolidate da TIM nel settore multimediale da oltre venti anni. In particolare, sulla base di TIMVISION e della piattaforma AVS con le sue capability multi-tenant che la rendono una soluzione ottimale per l’erogazione di servizi in modalità White-Label che TIM può offrire sul mercato ai clienti Business generando ricavi diretti. La piattaforma video OTTV di TIM permette infatti di gestire diversi “tenant” con la possibilità di supportare diverse “properties” per differenziare servizi e contenuti. Ogni tenant (cliente business), con il proprio brand, eroga il proprio servizio sul mercato ai propri subscribers/clienti.
Il modello White-Label/multi-tenant abilita la gestione centrale della tecnologia e delle funzionalità, lasciando libertà ai singoli tenant di declinare il proprio catalogo, l’offerta commerciale e la user experience. In modo che ogni servizio abbia la propria identità e connotazione distintiva. Il modello White-Label può essere offerto sul mercato business ad un target molto ampio di clienti (come aziende, fondazioni, Pubbliche Amministrazioni) ed in molteplici settori: da quello artistico-culturale (per esempio teatri e musei) all’hospitality (hotel e servizi al turismo), passando per la sanità (ospedali e cliniche) fino alle smart cities/mobility (per esempio metropolitane ed aerei). Oltre a poter essere offerta in modo autoconsistente, questa tecnologia può ulteriormente arricchire in generale l’offerta TIM con eventuali upsell di connettività e di apparati di rete. Quello White-Label è propriamente un modello B2B2C con cui TIM contribuisce a supportare le iniziative di digitalizzazione del sistema paese. Nel settore della cultura, il Teatro San Carlo è il primo tenant di questo paradigma. Lo storico e prestigioso teatro partenopeo ha intrapreso nel 2020 un progetto di virtualizzazione dei propri spettacoli in un’ottica complementare rispetto agli eventi dal vivo e con una prospettiva futura di “entertainment da casa”. Un progetto strategico che sicuramente è stato accelerato dalla pandemia Covid-19 che in generale ha incrementato il consumo di video-streaming in rete. Dal progetto è scaturita l’esigenza da parte del Teatro di dotarsi della tecnologia HW e SW per trasmettere online i propri eventi. E da tale esigenza, è stata conseguentemente indetta una gara pubblica nella seconda metà del 2020 che TIM si è aggiudicata. Dopo mesi di lavoro sulla piattaforma video OTTV, il servizio è stato rilasciato sul mercato lo scorso Maggio 2022. I contenuti pubblicati sono (sia modalità on-demand che live) spettacoli musicali, concerti ed opere liriche del Teatro San Carlo offerti a pagamento (TVoD) agli utenti a casa. Vi sono poi alcuni focus specifici sul mondo della cultura italiano offerti gratuitamente (Free VoD). Grazie alla piattaforma White-Label, il servizio multimediale del Teatro San Carlo eroga le funzionalità di registrazione cliente, autenticazione, gestione del profilo cliente, navigazione del catalogo dei contenuti video (sia VoD che Live) ed acquisto (sia in modalità di acquisto TVoD/PPV Live che in modalità Abbonamento). Gli acquisti sono realizzati attraverso il payment gateway integrato con i sistemi di pagamento online (Braintree nello specifico, abilitando acquisti con carte di credito sui circuiti Visa, Mastercard, Amex e PayPal). La piattaforma è istanziata sul cloud Azure di Microsoft con una caratteristica fondamentale di elasticità e semplicità nell’up-scaling e down-scaling delle risorse-macchina in funzione del traffico.
La Fig.3 riporta le principali funzionalità erogate dalla piattaforma (già rilasciate o rilasciabili).

Figura 3: Principali funzionalità erogate dalla piattaforma

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Ad oggi la soluzione TIM per il Teatro San Carlo prevede la fruizione attraverso web site (browser da PC o device mobili) e app per smartphone/tablet Android e iOS. Ma la piattaforma permette nativamente la potenziale futura integrazione di nuovi device, come per esempio le Smart TV. In generale le app su tutti i device sono progettate secondo l’approccio “thin client” che consente di gestire in piattaforma le logiche applicative di servizio, senza il rilascio di nuove applicazioni sugli store. Approccio che abilita l’ottimizzazione del Time-to-market, la riduzione dell’effort di quality control e l’opportunità di rilasciare nuove feature simultaneamente su tutti i diversi device supportati (con una user experience uniforme). L’organizzazione editoriale del servizio, in termini di lanci sulle Home Page, strip di contenuti, menù ed alberature, è gestita dalla redazione del Teatro San Carlo mediante la Consolle editoriale della piattaforma AVS (UI Builder). Anche il catalogo video dei contenuti viene gestito direttamente dalla redazione del Teatro San Carlo attraverso la piattaforma DAM (VCMS, Video Content Management System) che permette il controllo sul ciclo di vita dei contenuti: dalla ricezione dei video master fino alla pubblicazione in CDN ed in piattaforma, passando per le operazioni di transcoding e protezione con DRM (Digital Right Management).
Le Fig.4-5 riportano le schermate della User Interface del servizio Teatro San Carlo su app mobili e su sito web. 

Figura 4: User Interface per le app mobili

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Figura 5: User Interface per il web browsing

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Come descritto precedentemente, il Teatro San Carlo è il primo progetto (tenant) della piattaforma White-Label nel settore dei servizi multimediali OTT di TIM. Ed è un esempio di successo a seguito del rilascio in Esercizio valorizzato da una conferenza stampa di presentazione con i massimi vertici istituzionali del Teatro San Carlo e della Regione Campania. Il successo è altresì da evidenziare in termini prospettici e di sviluppi futuri di TIM in quanto il progetto White-Label ha esteso formalmente, strategicamente e operativamente l’ambito di TIMVISION e dei servizi multimediali, non più soltanto al mercato CONSUMER, ma anche a quello BUSINESS, con una soluzione tecnologica moderna, consolidata e in evoluzione continua in base ai trend del mercato globale.

Tecnologia video e rete di contribuzione

Non solo la piattaforma ma anche i servizi offerti dalla rete di contribuzione sono parte integrante dell’offerta White-Label. Offerta di cui (come è stato evidenziato nei paragrafi precedenti) il San Carlo è il primo progetto/tenant implementato.

Figura 6: Progetto Teatro San Carlo key points

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L’architettura di servizio video ideata prevedeva 4 diverse macro-aree per permettere un completo e2e. Di seguito il dettaglio delle singole sezioni del progetto:

  • Realizzazione e fornitura di tutta l’infrastruttura interna al teatro necessaria alla Produzione video e audio e alla regia on site degli eventi;
  • Centro Servizi TIM che ospita le seguenti piattaforme;
  • Piattaforma Video;
  • Piattaforma per l’erogazione dei contenuti Live e VOD;
  • Piattaforma per la pubblicazione dei contenuti verso Partener esterni;
  • Distribuzione dei contenuti attraverso la Content Delivery Network (CDN) di TIM;
  • Portale WEB e APP mobile per la f ruizione dei contenuti dai vari device degli utenti.

Figura 7: Architettura di Servizio

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Centro Servizi TIM - Servizi Live

L’offerta del Teatro San Carlo prevede i servizi per l’erogazione di un canale Live FULL-HD in catena completa per le dirette dal teatro. È stata così creata nel Centro Servizi TIM un’istanza completamente dedicata al teatro strutturata secondo il disegno di alto livello riportato in Fig.8.

Figura 8: Architettura di Servizio Live

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TIM ha così messo a disposizione un’infrastruttura dedicata per l’acquisizione, la gestione, la transcodifica, la protezione e la distribuzione di un canale live con risoluzione FullHD sia ai clienti finali che a terze parti. L’infrastruttura è costruita in modo da essere agevolmente estesa per supportare un canale fino a risoluzione UHD.

Figura 9: Dettaglio Architettura di Servizio Live

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Conclusioni

Partendo dall’esperienza e dall’infrastruttura/architettura implementata per il servizio TimVision, Tim ha sviluppato un’offerta White-Label per i servizi multimediali OTT dedicata non più al solo mondo consumer ma anche a quello business. Il Teatro San Carlo è stato il primo Tenant di questo par adigma. Il successo di questo progetto ha offerto a TIM la possibilità di posizionarsi su un nuovo segmento di Mercato caratterizzato da una clientela Business Pregiata (es. Teatri, Ospedali, Pubbliche Amministrazioni, ...). Le funzionalità innovative offerte da questa piattaforma tecnologica abilitano le aziende a poter creare a loro volta modelli di business sui servizi on-line e a TIM di generare revenues in un ’ottica B2B2C.

Urlografia e Bibliografia

Acronimi

ABR     Adaptive Bit Rate

AVS     Accenture Video Solution

CDN     Content Delivery Network

CMS     Content Management System

DAM     Digital Asset Management

DRM     Digital Rights Management

EPG     Electronic Program Guide

M-ABR     Multicast Adaptive Bit Rate

N-PVR     Network Programmable Video recorder

OTTV     Over the Top Video

PPV     Pay per View

SVOD     Subscription Video On Demand

TVOD     Transactional Video On Demand

UHD     Ultra High Definition

UI     User Interface

UX     User Experience

VCMS     Video Content Management System

VOD     Video on Demand