Futuro sostenibile

Contribuiamo allo sviluppo sostenibile dei Paesi in cui operiamo, con infrastrutture di rete e servizi digitali innovativi, condividendo le nostre competenze e know how. Approfondisci

Ultimi Comunicati Stampa

Leggi gli ultimi comunicati stampa e naviga nell'archivio dell'Ufficio Stampa del Gruppo TIM

TIM e le persone LGBT+: le vie dell'inclusione

La presenza ai Pride, la collaborazione con Parks, la storia di Valentina, prima moglie LGBT+ e poi mamma. Leggi di più

La vita sulla nuvola di TIM

Il cloud permette a chiunque di accedere alla massima capacità informatica. Una tecnologia che apre la strada a infinite soluzioni e applicazioni. Leggi di più

Le società del Gruppo hanno posto in essere numerose iniziative per la tutela dei minori da contenuti che possono lederne lo sviluppo psico-fisico (per esempio contenuti violenti, pornografici, razzisti o offensivi dei sentimenti religiosi, ecc.).

I servizi riservati agli adulti rientrano tra i servizi a valore aggiunto, detti anche premium o a contenuto, che possono essere forniti da TIM o anche da società esterne proprietarie dei contenuti, via SMS, MMS o in mobilità (WAP – wireless application protocol), che si possono attivare, ricevere e/o fruire sul telefonino, tablet e pc. La TIM card, già dalla sua attivazione, è abilitata a utilizzare i servizi a valore aggiunto con contenuto riservato agli adulti, ad esclusione delle TIM card intestate a minori ai quali sono disabilitati i servizi con contenuto riservato agli adulti.

Il Gruppo, nel rispetto della normativa vigente, mette a disposizione del cliente una serie di strumenti di protezione dei minori dall'accesso ai contenuti sensibili offerti; TIM aggiorna e comunica costantemente tali strumenti al cliente, attraverso i propri canali informativi (tra cui il servizio assistenza clienti 119 ed il sito web tim.it).

Gli strumenti di protezione, attualmente a disposizione del cliente, sono:

  • l’inserimento, nella black list, delle utenze mobili inibite all’accesso ai contenuti riservati agli adulti in maniera permanente;
  • l'accesso ai contenuti riservati agli adulti, offerti sul portale mobile TIM (cd. “WAP TIM”), consentito esclusivamente attraverso la digitazione di un codice (PIN - personal identification number - riservato agli adulti) sul proprio terminale mobile, distinto da tutti gli altri codici utilizzati sul terminale stesso, al fine d’inibire accesso del minore ai suddetti contenuti. Il PIN riservato agli adulti è consegnato al cliente in modalità riservata, il quale ne è responsabile del corretto utilizzo e della custodia;
  • limitatamente ai contenuti sensibili diversi da quelli riservati agli adulti, la facoltà del cliente di richiedere l'inserimento della propria utenza mobile nella black list in qualunque momento, attraverso gli usuali canali informativi di TIM.

Ulteriori informazioni, relative alle modalità di attivazione e disattivazione dei suddetti strumenti di protezione, sono disponibili sul sito tim.it, tramite il servizio di assistenza clienti 119 e presso i punti vendita TIM autorizzati.

La soluzione TIM-Protect è l’opzione esclusiva di TIM per la protezione totale dalle minacce nel web:

  • parental control (controllo dei genitori): protegge i giovani durante la navigazione in internet, filtra le ricerche web, avvisa in caso di comportamenti ritenuti pericolosi, permette di bloccare l'accesso a siti o app o limitarne l'uso (impostazione di un tempo massimo di utilizzo);
  • antifurto: protegge il terminale da smarrimento e/o sottrazione, garantendo il controllo remoto con un semplice invio (blocco del terminale, localizzazione, cancellazione dati, notifica cambio SIM);
  • protection and privacy: tutela gli accessi ai siti web di e-commerce, home banking e social media. Assicura la privacy filtrando le chiamate e i messaggi indesiderati;
  • antivirus: gestisce il terminale in modo sicuro senza pregiudicare il funzionamento, proteggendolo durante l’utilizzo da virus malware e da altre minacce.

L’Azienda sta continuando a focalizzare l’attenzione sul parental control, ampliando la gamma delle offerte dedicate ai più giovani (età inferiore a dodici anni) sempre con il servizio TIM Protect incluso, senza costi aggiuntivi. Inoltre, l’Azienda ha realizzato delle iniziative di co-marketing con alcuni partner operanti nel segmento “bambini”, particolarmente sensibili alla tematica della protezione dei minori. A fine dicembre 2019 sono risultati attivati 142.764 TIM Protect.

TIM cerca di evolvere il proprio portafoglio di offerta per rispondere alle esigenze dei clienti; tra l’altro, da maggio 2018 è a disposizione dei clienti anche un’offerta annuale con una licenza di TIM Protect.

TIM vuole anche aiutare i clienti ad utilizzare al meglio il servizio TIM Protect e, da ottobre 2018, ha messo a loro disposizione un numero verde, 800.500.500; in questo modo, un operatore può seguire il cliente passo dopo passo, offrendogli il massimo supporto all'installazione ed uso del servizio TIM Protect.

Dal 2 settembre 2019 TIM ha lanciato una nuova landing page (pagina di “atterraggio”) del servizio TIM Protect, più chiara e semplice, per una migliore User Experience della propria clientela.

Con riferimento al contrasto della pedopornografia on line e degli illeciti informatici, dal punto di vista organizzativo, TIM ha individuato - all’interno della Direzione Security, nell’ambito della funzione Security Operations Center (SOC) - il ruolo di “Referente per la Polizia Postale”.

Tale figura gestisce i rapporti ed i flussi informativi con la Polizia Postale(1) e le Autorità competenti, ed ha il compito di coordinare, all’interno del Gruppo, il processo di gestione degli abusi (abuse management) nel rispetto del quadro legislativo di riferimento. Inoltre, TIM ha adottato un modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, vale a dire un modello di organizzazione e gestione volto a prevenire la commissione di reati che possono comportare una responsabilità della Società.

TIM ha messo in campo le risorse, le tecnologie, i processi e gli strumenti per la prevenzione ed il contrasto degli “abuse”, ovvero di qualsiasi attività commessa in violazione delle regole comportamentali e legislative che disciplinano l’uso dei servizi di rete, dei sistemi informatici o dei mezzi di comunicazione in genere.

(1)    CNCPO – Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, CNAIPIC – Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche.