Anche i nostri siti web generano emissioni, per questo investiamo in crediti di carbonio

Compensazione delle emissioni dei nostri siti web tramite progetti certificati

Grazie alla collaborazione con Rete Clima e a progetti di tutela della foresta amazzonica

26/02/2026 - 10:00

Ogni giorno milioni di persone accedono ai siti del Gruppo TIM per informarsi, lavorare, acquistare servizi o approfondire temi legati alla tecnologia. Questo comporta un consumo energetico dei server e delle infrastrutture di hosting, generando emissioni di gas serra.

Per ridurre il nostro impatto, compensiamo parte di queste emissioni tramite crediti di carbonio provenienti da progetti certificati, come misura complementare alle azioni di riduzione diretta delle emissioni, definite, misurate e monitorate nel tempo, come riportato nella Relazione di sostenibilità 2025 del Gruppo TIM, disponibile per la consultazione sul sito istituzionale.

In particolare, per compensare l’impatto di 505 tonnellate di gas serra generate nel 2025, abbiamo rinnovato il sostegno al progetto The Envira Amazonia REDD+ in Brasile. Questa iniziativa contribuisce alla tutela della foresta amazzonica, un ecosistema fondamentale per l’assorbimento di CO₂ a livello globale, attraverso azioni certificate e verificabili.

Il progetto The Envira Amazonia REDD+ 

REDD è l’acronimo di Reduction of Emissions from Deforestation and Degradation.

Il progetto prevede attività dirette di tutela dell’ambiente naturale, come il monitoraggio delle aree forestali a rischio, la gestione sostenibile del territorio e la conservazione degli habitat per specie ad alta vulnerabilità. Sono inoltre realizzati interventi a favore delle comunità locali, quali la costruzione e gestione di una clinica medica e odontoiatrica, l’installazione di servizi igienici comunitari e la distribuzione di kit per la prevenzione di malattie legate all’acqua o trasmesse da insetti.

The Envira Amazonia REDD+ è certificato secondo lo standard VCS Verra, uno dei principali protocolli internazionali per la validazione dei progetti di riduzione delle emissioni. Inoltre, ha ottenuto la convalida CCBS Triple Gold Level Distinction, riconoscimento per progetti che generano benefici elevati in termini di mitigazione climatica, tutela della biodiversità e supporto alle comunità locali.

Come funziona la neutralizzazione delle emissioni

Le emissioni dei siti web del Gruppo TIM sono calcolate utilizzando la metodologia CO₂web®, messa a punto da Rete Clima e verificata dall’Ente di Certificazione ICMQ. Vengono considerati il consumo energetico dei server e dei servizi necessari al funzionamento delle pagine web.

Le emissioni quantificate sono compensate tramite l’annullamento di crediti di carbonio generati dal progetto The Envira Amazonia REDD+, registrati in sistemi ufficiali e verificabili da terzi. L’annullamento consiste nel ritirare definitivamente i crediti dal mercato, evitando che possano essere riutilizzati o venduti ad altri.

Una visione che unisce digitale e ambiente

Questa iniziativa fa parte del percorso strutturato che abbiamo definito per ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività. In coerenza con la nostra strategia di decarbonizzazione, la compensazione delle emissioni dei siti web è una misura complementare che si aggiunge a interventi prioritari di riduzione diretta delle emissioni operative.

Tra le azioni principali rientrano l’efficientamento energetico delle infrastrutture – inclusi i Data Center – e l’approvvigionamento di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili, pari al 100% dei consumi nel 2025 secondo il metodo market-based.

Ulteriori azioni documentate includono la produzione di energia rinnovabile per autoconsumo (ad esempio oltre 348 MWh nei Data Center di Milano Ovest e Torino Ovest) e interventi progressivi di miglioramento dell’efficienza energetica delle infrastrutture digitali. Tra questi rientrano, a titolo esemplificativo, l’ottimizzazione dei sistemi di raffreddamento (anche tramite free cooling), la virtualizzazione e il consolidamento dei server, l’adozione di apparati di rete più efficienti e il monitoraggio continuo delle performance tramite indicatori specifici (ad esempio PUE – Power Usage Effectiveness).

Tutte le informazioni riportate si basano su dati e indicatori rendicontati e supportati da evidenze documentali verificabili.

Progetto dopo progetto, continuiamo a migliorare le nostre performance ambientali, senza attribuire a tali iniziative un impatto ambientale neutro o positivo.