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Corporate Governance

31/03/2014 - 09:30

Codici e politiche di Telecom Italia

Codice Etico

Policy anticorruzione (file PDF)

Principi di comportamento (file PDF)

Policy per i Rapporti con i Fornitori  (file PDF)

In questa sezione ti informiamo sul nostro Codice Etico, sui principi e sulle logiche di processo che traggono origine dal Modello Organizzativo 231  del Gruppo Telecom Italia.

Nella Policy per i Rapporti con i Fornitori nel processo di acquisto del Gruppo Telecom Italia sono sintetizzati i principi e le logiche che presiedono tale processo e che traggono origine dal Modello Organizzativo 231 del Gruppo Telecom Italia.

Nella Policy per i Rapporti con i Fornitori nel processo di acquisto del Gruppo Telecom Italia che i fornitori e i potenziali fornitori sono invitati a visionare, sono sintetizzati i principi e le logiche che presiedono tale processo e che traggono origine dal Modello Organizzativo 231 del Gruppo Telecom Italia.

I valori di trasparenza, correttezza e lealtà, cui s’ispira il Gruppo Telecom Italia, sono stati alla base dell'adozione di tale Modello Organizzativo che garantisce l'efficace svolgimento delle attività del Gruppo, prevenendo la commissione dei reati che possono comportare la responsabilità amministrativa della società, qualora posti in essere nell'interesse/vantaggio della stessa in base a quanto previsto dal Decreto Legislativo 231/2001.

Il Modello Organizzativo 231  si fonda sul Codice Etico  del Gruppo Telecom Italia, al quale poi si aggiungono i Principi generali del controllo  interno, i Principi di comportamento  -  con espresso richiamo alla Policy Anticorruzione e  gli Schemi di Controllo Interno.  Il Modello Organizzativo 231 è infatti altresì parte  integrante dell’anticorruption compliance program del Gruppo Telecom Italia ai sensi delle normative internazionali anticorruzione applicabili, quali il Foreign Corrupt Practices Act (FCPA) e l’UK Bribery Act.

L’Organismo di Vigilanza vigila sul funzionamento e sull'osservanza del Modello 231 e ne cura l’aggiornamento. In base a quanto previsto dall’art. 6 D. Lgs. 231/01, le funzioni in precedenza svolte dall'Organismo di Vigilanza sono state attribuite al Collegio Sindacale.