Speciale: Quantum Computing

Le tecnologie quantistiche sono una delle cosiddette “hyper-next technologies” che TIM considera potenzialmente impattanti e disruptive nell’orizzonte dei prossimi 5- 10 anni, insieme p.es. a quelle di nuovi metamateriali per telecomunicazioni o alle future tecnologie di optical wireless integration.

Le tecnologie quantistiche, come descritto in questo numero del Notiziario Tecnico TIM, hanno campi di applicazione differenti: da quelli computazionali, per risolvere problemi matematici in tempi molto minori di quelli dei computer tradizionali, a sistemi di crittografia e sicurezza, dalle simulazioni quantistiche a nuovi tipi di sensori fino all’ipotizzare una vera e proprio “quantum Internet” o quantum network che  si propone, nel lungo termine, di integrare il “teletrasporto” dell’informazione nelle tradizionali reti ottiche e radio.

Per conoscere e prepararsi all’impatto che sarà quindi visibile soprattutto dal medio termine, TIM sta agendo su vari filoni di attività innovativi; p.es. a inizio anno abbiamo usato per primi un annelear quantistico commerciale in cloud per confrontare alcune attività di pianificare della rete mobile rispetto a soluzioni classiche, con risultati molto promettenti[1]; abbiamo inoltre iniziato attività di divulgazione per studenti e professional nell’ambito dell’IEEE Industrial Distinguished Lecturer Program[2]. Per le attività di standardizzazione sulle tecnologie quantistiche, che saranno come sempre indispensabili per il decollo dei servizi di telecomunicazione del futuro, siamo attivi come TIM nei principali enti come ITU[3], ETSI[4], IRTF[5], CEI e  CEN-CENELEC[6] e nei gruppi di studio del GSMA.

Infine, in ambito nazionale siamo in contatto con i principali centro di ricerca e università che si occupano di Quantum Computing e Communication, dai vari dipartimenti del CNR alle Università di Padova, Napoli, Parma, Firenze, il Politecnico di Torino e altre si aggiungeranno presto.

Non rimane che augurarvi buona lettura di un numero che affronta argomenti forse un po’ sofisticati matematicamente ma che abbiamo cercato di rendere accessibili e che sono indubbiamente molto affascinanti!

Gabriele Elia

[1] https://www.telecomitalia.com/en/press-archive/corporate/2020/TIM-Quantum-computing-250220.html
[2] https://site.ieee.org/sb-polito/lecture-a-manzalini/
[3] https://www.itu.int/en/ITU-T/focusgroups/qit4n/Pages/default.aspx ITU-T Focus Group on Quantum Information Technology for Networks (FG-QIT4N)
[4] Etsi Industry Specification Group (ISG) on Quantum Key Distribution For Users (QKD) https://www.etsi.org/committee/qkd
[5] https://irtf.org/qirg Quantum Internet Research Group QIRG
[6] https://www.cencenelec.eu/standards/Topics/QuantumTechnologies/Pages/default.aspx Focus Group On Quantum Technologies)  e nei gruppi di studio del GSMA