Futuro sostenibile

Contribuiamo allo sviluppo sostenibile dei Paesi in cui operiamo, con infrastrutture di rete e servizi digitali innovativi, condividendo le nostre competenze e know how. Approfondisci

Ultimi Comunicati Stampa

Leggi gli ultimi comunicati stampa e naviga nell'archivio dell'Ufficio Stampa del Gruppo TIM

TIM e le persone LGBT+: le vie dell'inclusione

La presenza ai Pride, la collaborazione con Parks, la storia di Valentina, prima moglie LGBT+ e poi mamma. Leggi di più

La vita sulla nuvola di TIM

Il cloud permette a chiunque di accedere alla massima capacità informatica. Una tecnologia che apre la strada a infinite soluzioni e applicazioni. Leggi di più

Telecom Italia: in vicenda SIM azienda parte lesa, già presentate nel 2008 le denunce

21/03/2012 - 16:30

Con riferimento alla contestazione di illecito amministrativo ai sensi del D.Lvo 231/2001 notificato a Telecom Italia in data odierna, la Società precisa quanto segue:

1. L'atto in questione è stato notificato al dott. Marco Patuano nella sua esclusiva qualità di rappresentante legale della Società;

2. La Società precisa che, nell'ambito di questo procedimento, aveva presentato già nel 2008, in qualità di parte offesa, due atti di denuncia-querela e sin dalla fase di avvio delle indagini aveva provveduto a sospendere i 14 dipendenti (nessuno dei quali dirigente) che risultavano all’epoca coinvolti e che risultano oggetto dell’attuale procedimento giudiziario;

3. In merito al fenomeno delle sim irregolarmente intestate, la Società ha, sin dal 2008, posto in essere una incisiva serie di azioni per porre rimedio a tale situazione;

4. L'introduzione di specifiche misure organizzative e procedurali ha consentito di eliminare il fenomeno e di giungere alla bonifica delle sim-card intestate irregolarmente;

5. Degli avanzamenti di tale attività la Società ha fornito ampia informazione al mercato, attraverso le proprie comunicazioni sociali inclusi i bilanci di esercizio.

La Società, parte lesa, si costituirà parte civile nei confronti di tutti gli imputati.

Roma, 21 marzo 2012

Allegati

Comunicato stampa (47Kb)

48 KB