Con la chiusura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si conclude uno degli eventi sportivi più importanti degli ultimi anni. Ma l’eredità che questa manifestazione lascia all’Italia va ben oltre le competizioni e le medaglie: è un patrimonio di infrastrutture digitali e innovazione tecnologica destinato a generare valore per i territori e le comunità nel lungo periodo.
TIM ha realizzato migliaia di chilometri di rete, 15 venue connesse e oltre 3.400 Access Point installati. Un’infrastruttura di connettività avanzata che ha reso possibile lo svolgimento dei primi Giochi diffusi nella storia olimpica, con sedi distribuite tra città e località alpine in Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Connessioni ultraveloci in fibra, copertura mobile 5G potenziata e servizi digitali evoluti hanno supportato l’organizzazione dell’evento e consentito a milioni di spettatori di vivere un’esperienza digitale di altissima qualità.
Queste infrastrutture diventano ora un’eredità tecnologica in grado di trasformare città e territori in ecosistemi sempre più intelligenti e connessi. Grazie alla diffusione di reti ad altissima capacità, piattaforme digitali e sensori distribuiti, i territori coinvolti potranno diventare Smart Land, dove tecnologia e dati contribuiscono a migliorare la qualità della vita dei cittadini e la competitività delle imprese e della comunità locali.
Le reti in fibra e 5G permetteranno infatti di abilitare nuovi servizi digitali per:
- il monitoraggio e la gestione intelligente della mobilità, con flussi di traffico più efficienti e sostenibili
- il turismo digitale, con esperienze immersive e servizi personalizzati per i visitatori
- il monitoraggio ambientale e la sicurezza del territorio, grazie a sensori e piattaforme di analisi dei dati
- la gestione più efficiente delle città e dei servizi pubblici, attraverso infrastrutture digitali resilienti e ad alte prestazioni.