Come si insegna a un'intelligenza artificiale a dimenticare? È una delle nuove sfide dell'AI, chiamata a coniugare innovazione, tutela dei dati personali e rispetto delle scelte degli utenti. Da questa esigenza è nato Forgetting Users via Machine Unlearning, l'hackathon organizzato da TIM insieme alla Sapienza Università di Roma dedicato a circa 100 studentesse e studenti della Laurea Magistrale in Data Science.
Per tre giorni, ragazze e ragazzi hanno lavorato fianco a fianco, organizzati in piccoli team, confrontandosi con un caso reale ispirato alle sfide che oggi aziende e organizzazioni affrontano nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale.
Al centro dell'hackathon il tema del Machine Unlearning, un ambito di ricerca sempre più strategico che punta a sviluppare tecniche capaci di rimuovere l'influenza di specifici dati da un modello di AI già addestrato. Una risposta concreta a esigenze sempre più rilevanti in materia di privacy e protezione dei dati: quando un utente revoca il proprio consenso, infatti, le aziende devono poter escludere le sue informazioni dai sistemi predittivi senza dover necessariamente riaddestrare l'intero modello, con tempi, costi e consumi energetici spesso non sostenibili.
Guidati da colleghe e colleghi TIM, i partecipanti hanno approfondito il contesto tecnologico, analizzato il problema e sviluppato soluzioni innovative, mettendo in campo competenze di Data Science, Machine Learning, problem solving e lavoro di squadra. Al termine della sfida, i team hanno presentato i propri progetti a una giuria composta da esperti TIM e docenti universitari, che ha premiato le proposte più efficaci.
Per le studentesse e gli studenti è stata l'opportunità di confrontarsi con un caso d'uso reale, collaborare con professionisti TIM e sperimentare un approccio al lavoro fondato su innovazione, collaborazione e impatto concreto. Per TIM, un'occasione per dialogare con i talenti di domani e continuare a costruire un ponte tra università e impresa, accompagnando la crescita delle competenze che guideranno l'evoluzione dell'intelligenza artificiale.