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Whistleblowing

 

Per "whistleblowing” si intende qualsiasi notizia riguardante sospette condotte non conformi a quanto stabilito dal Codice Etico e di Condotta del Gruppo Telecom Italia, dalla Policy per il Rispetto dei Diritti Umani e dal Modello Organizzativo 231 adottato dal Gruppo, dalle procedure interne e dalla disciplina esterna comunque applicabile al Gruppo nonché denunce ed esposti ricevuti dai Collegi Sindacali delle società nazionali del Gruppo TI per tematiche di competenza.

La “Procedura Whistleblowing” di TIM (in aggiornamento), che si applica a tutte le società nazionali non quotate del Gruppo ed alle due controllate di diritto sammarinese Telecom Italia San Marino S.p.A. e Telefonia Mobile Sammarinese S.p.A. e costituisce un riferimento per le società nazionali quotate e per quelle estere, disciplina il processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni, da chiunque inviate o trasmesse, anche in forma anonima.

La gestione delle Segnalazioni è attribuita al Responsabile della Direzione Audit.

TIM mette a disposizione di chiunque (dipendenti, partner, clienti, fornitori, consulenti, collaboratori, soci e, più in generale, qualunque Terzo in possesso di notizie riguardanti le condotte sopraccitate) il Portale Whistleblowing per inviare o trasmettere, con la massima garanzia di riservatezza, segnalazioni inerenti principalmente a:

  • richieste di chiarimenti sulla correttezza di comportamenti propri o altrui ai fini della piena osservanza del Codice Etico e di Condotta e dei valori richiamati anche nella Policy per il Rispetto dei Diritti Umani;
  • comunicazioni di presunte violazioni, di richieste o di induzioni alla violazione di norme di legge o regolamento, di prescrizioni del Codice Etico;
  • comunicazioni di presunte violazioni del Modello Organizzativo 231 - di diretta competenza del Collegio Sindacale di TIM o di Società del Gruppo (anche nel loro ruolo di Organismo di Vigilanza 231), o di singoli Organismi di Vigilanza 231 presenti in alcune realtà del Gruppo - anche a seguito di comportamenti a rischio reato e/o illecito previsti dal Modello Organizzativo 231;
  • comunicazioni di presunte violazioni della Policy per il Rispetto dei Diritti Umani;
  • denunce aventi ad oggetto presunti rilievi, irregolarità e fatti censurabili;
  • esposti riguardanti tematiche di contabilità, controlli interni di contabilità, o revisione contabile da chiunque provenienti, nonché segnalazioni di dubbi, sottoposti da dipendenti della Società e del Gruppo, relativi alle medesime materie contabili o di revisione contabile ritenute discutibili di competenza del Collegio Sindacale di TIM (anche quale Audit Committee).

Il Canale Whistleblowing garantisce l'anonimato del segnalante nei termini indicati nella procedura ed assegna per ciascuna segnalazione inserita un codice identificativo univoco, che permette al segnalante di verificarne lo stato di lavorazione.

E’ anche possibile inviare segnalazioni in forma cartacea presso la Sede Legale di TIM:

  • all’attenzione del Responsabile della Direzione Audit
  • Via Gaetano Negri, 1 -  20123 Milano

Scarica e consulta la procedura

Procedura in aggiornamento

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