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Redazione ufficio stampa

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Glossario

0-9

1x EVDO (1x EVolution, Data Optimized)
Standard radiomobile americano 3G con 1X standard per voce ed EV-DO standard per dati.

2G
Tecnologia 2G. Sigla utilizzata nel campo della telefonia cellulare che indica le tecnologie wireless di seconda generazione. In Italia e Europa le reti GSM sono 2G. Le connessioni di rete in aree coperte da 2G consentono di raggiungere velocità di trasmissione dati pari a 70-130 kbps (connessione GPRS/EDGE).

3G
Terza Generazione. Con la sigla 3G si indicano i sistemi e i servizi di comunicazione mobile di terza generazione, che utilizzano la rete UMTS e con cui sono offerti servizi multimediali e interattivi.

3GPP (Third Generation Partnership Project)
Progetto costituito dai principali enti di standardizzazione mondiali (ETSI, ATIS, ARIB, TTC, TTA, CCSA) per sviluppare le specifiche tecniche dei sistemi radiomobili UMTS, LTE e loro evoluzioni. In un secondo tempo nell’ambito del 3GPP sono confluite anche le attività relative alle specifiche tecniche del sistema GSM e sue evoluzioni.

4G LTE
Tecnologia 4G. L'acronimo LTE, da Long Term Evolution, indica il più recente tra sistemi di accesso mobile a banda larga come il GPRS, GSM, UMTS, etc. La connessione LTE fa parte dei sistemi di accesso di quarta generazione, infatti sempre più spesso si utilizza la dicitura 4G LTE.

5G
Tecnologia 5G. Il termine 5G indica l'ultimo standard tecnologico della telefonia mobile caratterizzato da prestazioni e velocità elevate nella misura di decine di megabit di dati al secondo per migliaia di utenti.

6G
Tecnologia 6G. Il termine 6G indica un possibile futuro standard tecnologico delle infrastrutture di rete mobile caratterizzato da prestazioni molto elevate (latenza sotto dell’ordine del millisecondo) e velocità di trasmissione dell’ordine dei Gigabit al secondo.

A-B

AAGG GW (Attività Giudiziarie Gateway)
Nodo di intermediazione per i sistemi per la localizzazione verso l’autorità giudiziaria.

AAS (Active Antenna System)
Antenna con elettronica attiva incorporata che può generare diagrammi di radiazione variabili.

AC (Alternative Current)
Letteralmente Corrente Alternata: la rete elettrica fornisce una tensione con andamento sinusoidale che una volta applicata a un carico fa circolare in questo una corrente anch’essa sinusoidale. Questo tipo di sorgente elettrica è detta AC.

AC/DC inverter
Convertitore da Alternata a Continua: p.es. l’alimentatore che carica le batterie a cui sono collegate le stazioni radio mobili.

Accounting
Documentazione dei dati di utente relativi a un accesso alla rete (p.e. sorgente, destinazione,durata della connessione) necessari per tariffazione e statistiche.

ADSL (Asymmetrical Digital Subscriber Line)
Modalità di trasmissione a banda larga su cavi in rame con velocità più alta dalla rete al terminale che viceversa; consente, per esempio l’accesso domestico ad Internet.

AES (Advanced Encryption Standard)
Algoritmo di cifratura a chiave simmetrica che cifra blocchi di dati di 128 bit, con chiavi di crittografia di 128, 192 o 256 bit.

AGPS (Assisted Global Positioning System)
Miglioramento della localizzazione GPS in cui il tempo di individuazione iniziale (fixing) dei satelliti è ridotto grazie a indicazioni veicolate dalla rete mobile.

AKA (Authentication & Key Agreement)
Protocollo di autenticazione utilizzato nelle reti 3G che si caratterizza per la mutua autenticazione tra il terminale e la rete.

Artificial Intelligence (AI)
L'Intelligenza Artificiale è un campo dell'informatica che si occupa di creare sistemi e algoritmi in grado di eseguire compiti che richiedono intelligenza umana, come il ragionamento, il problem solving, il riconoscimento di pattern e il linguaggio naturale. L'AI può includere una vasta gamma di tecniche e approcci, tra cui il machine learning, il deep learning e l'elaborazione del linguaggio naturale.

Always On
Utente sempre collegato a livello logico attraverso un indirizzo IP alla rete.

Anello
Struttura di rete che consente la ricezione ridondata da due vie previa trasmissione in parallelo su due vie, consentendo un ampio aumento della disponibilità del collegamento.

APN (Access Point Name)
Identifica la rete IP a cui può accedere l’utente una volta stabilita la connessione dati 2G, 3G e LTE. L’APN può puntare a una rete privata (es. Intranet aziendale) o pubblica (accesso a Internet); è possibile definire APN distinti per applicazioni diverse.

AR – Realtà Aumentata
è la rappresentazione di una realtà “alterata” in cui, alla normale realtà percepita dai nostri sensi, vengono sovrapposte informazioni artificiali e virtuali che possono essere utilizzate con device mobile.

ARIB (Association of Radio Industries and Businesses)
Ente di standardizzazione giapponese.

AS (Access Stratum)
Insieme dei protocolli e delle funzionalità per la trasmissione dei dati sull’interfaccia radio e per la gestione dell’interfaccia radio stessa.

ATIS (Alliance for Telecommunications Industry Solutions)
Ente di standardizzazione statunitense

AuC (AUthentication Center)
Data base per la gestione delle chiavi di autenticazione

Augmented Advertising
Applicazione della realtà aumentata alla pubblicità. Ad esempio inquadrando un manifesto pubblicitario si può lanciare un clip sul prodotto/servizio proposto.

Augmented Reality
Arricchimento della percezione reale mediante informazioni digitali ulteriori. Ad esempio quando, inquadrando con l’Handset una via, compaiono sul display i nomi dei palazzi storici.

Automotive
Applicazioni automobilistiche.

 

Backbone
Dorsale di collegamento trasmissivo a che trasferisce l’informazione afferente dai rami della rete di accesso

Banda di Frequenza
Intervallo di frequenza (banda) caratterizzato da una frequenza inferiore, una superiore e una di riferimento (gamma) corrispondente all’ordine di grandezza della banda. Ad esempio la Banda GSM assegnata a livello Europeo in Uplink è 880-915 MHz; si hanno quindi 35 MHz di banda nella gamma dei 900 MHz.

BB (Base Band)
Banda di frequenza, a partire da frequenza zero, in cui si trovano nativamente le rappresentazioni in frequenza (spettri) dei segnali digitali. Per trasporre lo spettro di BB alla RF (Radio Frequenza), atta a propagarsi all’uscita dell’antenna, la conversione può essere diretta BB-RF oppure in due tempi per motivi tecnologici, con una prima conversione a FI (Frequenza Intermedia) interposta fra la BB e la RF e una seconda conversione da FI a RF. In ricezione le operazioni sono reciproche.

BB (Broadband)
Banda Larga indica generalmente la trasmissione e ricezione di dati informativi, inviati e ricevuti simultaneamente in maggiore quantità, sullo stesso cavo o mezzo radio grazie all'uso di mezzi trasmissivi e tecniche di equalizzazione per trasmissione che supportino e sfruttino un'ampiezza di banda superiore ai precedenti sistemi di telecomunicazioni detti invece a banda stretta. In genere le connessioni a banda larga, come la ADLS, hanno una velocità superiore a 600 bit/s.

Beacon
Letteralmente “faro”: canale di downlink che trasmette le informazioni di riferimento di cella (identificativo di cella, canali beacon di celle adiacenti ecc) per gestire l’accesso, la mobilità ecc.

BF (Beamforming)
Sagomatura del fascio di emissione/captazione di un’antenna per convogliare l’energia elettromagnetica nelle direzioni volute, mitigando l’interferenza verso quelle non volute. Si possono così creare varie celle di copertura con la stessa antenna (aumentando la capacità) anche a livello di singolo utente, anche adattivamente.

BH (Backhauling)
Collegamento trasmissivo geografico fra elementi di rete. Nell’LTE si intende quello fra gli e-Node B,il Serving Gateway e Il Mobile Management Entity.

Big Data
Enormi quantità di dati che superano i limiti degli strumenti database tradizionali; con lo stesso termine si intendono anche le tecnologie di analisi finalizzate ad estrarre dalla grande mole di questi dati conoscenze e valore.

Blocking
Saturazione dell’amplificatore di ricezione TV a seguito di un interferente di livello eccessivo.

Bluetooth
Standard wireless per connessioni wireless fra dispositivi in vicinanza (ad esempio trasferimento dati fra terminale e auricolare, terminale e viva voce dell’auto ecc.).

Broadcaster
Operatore televisivo.

Browsing
Navigazione contemporanea in più pagine web.

BSC (Base Station Controller)
È il controllore della stazione radio base 2G (BTS). Amministra le risorse radio assegnando i canali per le singole connessioni, raccoglie le misure di qualità e accessibilità e inoltra i messaggi di segnalazione scambiati tra il terminale ed i nodi più interni della rete: i SGSN (Serving GPRS Support Node) e gli MSC. Gestisce poi la mobilità radio tra più stazioni radio (BTS) garantendo la continuità delle chiamate a circuito (meccanismo di handover) o delle connessioni a pacchetto (riselezione di cella).

BTS (Base Transceiver Station)
Stazione Radio Base 2G deputata alla ricetrasmissione delle comunicazioni d’utente, attraverso i sistemi di antenna e dei messaggi di segnalazione sull’interfaccia radio, alla codifica e cifratura dei segnali per assicurarne rispettivamente l’integrità e la riservatezza, alla raccolta di misure radio e di traffico ed al loro inoltro verso la rete, alla diffusione delle informazioni di sistema in broadcast.

C-D

CA (Carrier Aggregation)
Aggregazione di portanti anche su gamme di frequenza diverse per fruire della disponibilità totale di frequenza (p.e una banda totale di 20 MHz per LTE ottenuta attraverso 10 MHz @f1 MHz + 10 MHz@f2 MHz).

CA (Certification Authority)
Entità fidata che si occupa del rilascio dei certificati digitali per la sicurezza.

Call Setup
Operazione di attivazione della chiamata.

Camping
Attestazione del terminale mobile su una cella (mettendosi quindi in ascolto dei relativi canali di controllo comuni trasmessi su un canale logico denominato Beacon) a valle delle procedure di selezione/riselezione di cella.

CAP (Capping)
Riduzione delle prestazioni ad un utente che ha superato una certa soglia (contrattuale) di uso delle risorse. Ad esempio riduzione del throughput, per un tempo stabilito, al superamento di una soglia di volume di dati trasferiti.

CC (Call Control)
Controllo della chiamata: processo che in una centrale di commutazione decodifica l’indirizzamento e instrada la chiamata da un punto di connessione a un altro.

CCSA (China Communications Standards Association)
Ente di standardizzazione cinese

CDMA (Code Division Multiple Access)
Accesso Multiplo a Divisione di Codice. I vari flussi informativi vengono trasmessi con la stessa frequenza e nello stesso tempo previa attribuzione di un codifica diversa per ogni informazione. La conoscenza di questi codici consente al ricevitore di discriminare le varie informazioni dalla loro somma. Allegoricamente si parla di traduzione reversibile dell’informazione in lingue diverse il più possibile dissimili e quindi “invisibili” tra loro. E’ il metodo di accesso di cella di Downlink e Uplink utilizzato in UMTS/HSPA.

Cella
Area di copertura di una antenna in una gamma di frequenza. Le celle si classificano secondo l’entità della loro copertura: Macro Cella (1-30 km), Micro Cella ( 0,2-2 km), Pico Cella (20- 200 m), Femtocella (10 m). Le macro celle servono per garantire un’ampia copertura generale, mentre le altre per una copertura localizzata spesso in zone di alto traffico.

Cellulare
Denominazione di una rete in cui la copertura del territorio è effettuata attraverso celle contigue rappresentate classicamente e simbolicamente da un esagono (TACS, GSM, UMTS, LTE). Per estensione viene detto cellulare il terminale di utente di una rete radiomobile cellulare.

CEM (Campi Elettromagnetici)
Le onde elettromagnetiche sono il fenomeno fisico che supporta il trasferimento di energia dalla sorgente alla destinazione attraverso il fenomeno della propagazione. Nel caso delle trasmissioni questo fenomeno può avvenire in forma guidata attraverso cavi in rame e in fibra ottica, oppure in forma non guidata attraverso la radio.

Certificato Digitale
File con una validità temporale limitata, rilasciato da un entità fidata (Certification Authority) che certifica l’associazione univoca tra una chiave pubblica e l’identità di un soggetto (persona, computer, ecc) che dichiara di utilizzarlo nell’ambito delle procedure di cifratura asimmetrica e/o autenticazione tramite firma digitale.

CID (Cell Identifier)
Metodo di localizzazione basato sull’identificativo di quella cella che presenta un valore di segnale più alto rispetto alle altre.

CID+TA (Cell Identifier + Timing Advance)
Metodo di localizzazione basato sull’identificativo di cella con valore di segnale più alto + il valore del Timing Advance (quest’ultimo è un parametro calcolato dalla rete che è proporzionale alla distanza del mobile dalla stazione radio base).

Cloud Computing
Il Cloud Computing rappresenta un modello di servizio in grado di semplificare la vita delle imprese pubbliche e private, svincolandole dalla gestione degli aspetti informatici, poiché comprende l’insieme di infrastrutture e applicazioni che permettono l’utilizzo di risorse hardware e software distribuite in remoto e che possono essere utilizzate su richiesta, senza che il cliente debba dotarsene internamente. La fruizione di tali servizi può avvenire anche attraverso postazioni di lavoro “thin client”. Le tecnologie di Cloud Computing, basate sull’utilizzo di risorse computazionali messe a disposizione dai Data Center, permettono l’erogazione di un servizio sicuro e flessibile mirato alla fornitura di infrastrutture e risorse di calcolo, di hardware, di software e di rete tagliate sulle esigenze dell’utente finale e in grado di ospitare le sue applicazioni, con logiche di tariffazione che possono essere basate sull’effettivo utilizzo dei servizi offerti.

CM (Configuration Management)
Gestione della configurazione di impianto (p.e. numero portanti, frequenza portanti, potenza portanti etc.).

CMP (Certification Management Protocol)
Protocollo di gestione dei certificati, all’interno del quale ciascuna delle funzione di gestione è esplicitamente identificata da specifici scambi del protocollo.

CMPv2 (Certificate Management Protocol v2)
Protocollo per la gestione dei certificati digitali.

CN (Core Network)
La Core Network consente la connessione fra un terminale e un altro, attestati alla rete attraverso la rete di accesso attraverso la funzionalità di Commutazione che provvede l’istradamento, su base selezione, fra sorgente e destinazione.

CoMP (Coordinated Multi Point)
Architettura radio in cui il segnale è emesso da molti punti trasmissivi geograficamente separati con una codifica che rende i segnali ricevuti combinabili, migliorando così il rapporto segnale interferenza (SNIR).

Connected
È lo stato in cui si trova il terminale mobile quando ha una o più connessioni attive.

Copertura Cellulare
Tecnica di copertura dell’area di servizio attraverso celle radio contigue.

Cositing
Ci si riferisce non tanto alla coesistenza nel sito radio di Operatori diversi ma di tecnologie diverse.

Costellazione
Nelle modulazioni di ampiezza (sia singole che in quadratura) e nelle modulazioni di fase si rappresentano i valori di ampiezza della componente in fase e in quadratura della portante su due assi ortogonali, tracciando un punto in corrispondenza di ogni possibile simbolo che trasporta un numero intero di bit (p.es.un simbolo ogni 4 bit nel 16-QAM, ogni 6 bit nel 64-QAM). La figura che ne risulta, per suggestione visiva, viene detta costellazione (p.es. 16 punti disposti su un reticolo quadrato per il 16-QAM).

Crittografia Asimmetrica
Basata su due chiavi una pubblica e una privata segreta, fra loro in relazione. L’informazione viene crittografata con la chiave pubblica del destinatario ma solo questi può decifrarla con la chiave privata segreta.

Crittografia Simmetrica
Basata su una chiave segreta che è la stessa per ogni coppia di interlocutori.

CRL (Certificate Revocation List)
Archivio che contiene i certificati crittografici non più validi.

CRRM (Common Radio Resouce Management)
Insieme delle azioni (algoritmi e procedure) che servono per controllare, in modo congiunto, le risorse radio di una rete di accesso radio eterogenea.

CS (Circuit Switching)
Commutazione di circuito, instradamento dell’informazione da una sorgente a una destinazione con una connessione che è impegnata per tutta la durata della comunicazione e poi rilasciata.

CSCF (Call Session Control Function)
Integra le funzionalità di accesso all’IMS, registrazione e controllo della sessione, conversione da numeri telefonici a URL.

CSFB (Circuit Switched Fall Back)
Consente servizi a circuito su rete LTE che è soltanto a pacchetto IP. In questo caso si dirotta il servizio a circuito sulla rete a circuito 2G o 3G.

Customer Profiling
Definizione del profilo di utente (es. abilitazione a certi servizi o meno).

 

Data Glove
è un guanto, ovvero un dispositivo connesso adatto a lunghe sessioni di gioco in VR.

Datagram
Pacchetti costituenti le unità informative nelle reti a commutazione di pacchetto.

dB (Decibel)
Esprime in maniera logaritmica il rapporto fra due grandezze. Ad esempio detta Pi (W) la potenza di ingresso a un cavo coassiale di connessione (Feeder) fra il trasmettitore radio e l’antenna e Po (W) quella di uscita, l’attenuazione in dB è data da 10Log10 (Po/Pi); con log10 logaritmo in base 10.

dBm (Decibel rispetto al mW)
Esprime in maniera logaritmica la potenza assoluta P in mW questa in dBm è data da 10log10 (P/1mW); con log10 logaritmo in base 10. Ad esempio se P è 1W allora 10log10 (1W/1mW) = 10log10(1000 mw/1mw) = 10log10(1000) = 10x3 = 30 dBm.

DC (Dual Carrier)
Doppia Portante. In HSPA si tratta del servizio svolto su due portanti che, a seconda delle release, possono essere adiacenti, non adiacenti o su bande diverse con duplicazione della banda e quindi del throughput della singola portante (p.e. con il 64-QAM si ha in DC un throughput max single user di 2x21=42 Mbit/s).

DC (Direct Current)
Letteralmente Corrente Diretta: una batteria fornisce una tensione con andamento costante che una volta applicata a un dispositivo utilizzatore fa circolare in questo una corrente anch’essa costante. Questo tipo di sorgente elettrica è detta DC e in italiano CC (Corrente Continua).

DC/AC inverter (Direct Current)
Convertitore da Continua ad Alternata (Inverter) che garantisce la continuità di servizio nei momenti di assenza dell’alternata: p.e. dispositivo di continuità per un PC.

DD (Digital Divide)
Disparità nelle possibilità di accesso alle tecnologie e ai mezzi di informazione e comunicazione da parte di determinate aree geografiche o fasce di popolazione. Il digital divide si può manifestare a livello locale, nazionale e globale.

Deep Learning
Nel Deep Learning, gli algoritmi sono basati su reti neurali artificiali profonde (Deep Neural Networks o DNN). Queste reti sono composte da strati di neuroni artificiali interconnessi e sono in grado di apprendere rappresentazioni complesse dei dati direttamente dai dati stessi. Il termine "profondo" si riferisce al fatto che queste reti possono essere molto complesse, con molti strati nascosti. Nel Deep Learning, le reti neurali sono in grado di apprendere automaticamente le rappresentazioni dei dati, eliminando in gran parte la necessità di un'estesa ingegneria delle caratteristiche. Questo rende il processo di addestramento più automatizzato e meno dipendente dalla conoscenza esperta. Il Deep Learning ha dimostrato di avere prestazioni eccezionali su grandi dataset, e spesso richiede grandi quantità di dati per ottenere risultati significativi. L'aumento delle dimensioni dei dati è una delle ragioni per cui il Deep Learning è diventato così potente negli ultimi anni. Le reti neurali profonde possono richiedere molte risorse computazionali, tra cui GPU (unità di elaborazione grafica) potenti, per l'addestramento. Sono più complesse da addestrare rispetto a molti algoritmi di Machine Learning tradizionali.

Deployment
Dispiegamento

Device
Letteralmente dispositivo: si intende l’apparato radiomobile di utente nelle sue varianti di forma.

Diagramma di radiazione
Diagramma tridimensionale che definisce la direzionalità di una antenna nei confronti di una antenna di riferimento isotropica (omnidirezionale nelle tre direzioni dello spazio). Nella tecnica radiomobile sono sufficienti tipicamente la sezione verticale e quella orizzontale del diagramma di radiazione.

Digital Dividend
Letteralmente “Dividendo Digitale”, banda resa disponibile (dividend) per i servizi radiomobili a seguito della digitalizzazione della TV analogica (in un canale televisivo analogico sono allocabili da 5 a 6 canali digitali).

Discovery Service
Servizio per localizzare i terminali posizionati in prossimità del terminale d’utente, utile anche a fini di social networking.

Distorsione
Mancanza di fedeltà nel trattamento di un segnale. Si distingue in distorsione lineare e non lineare. Nella prima iniettando all’ingresso un insieme di sinusoidi a frequenza diversa queste e solo queste vengono riproposte all’uscita con ampiezze diverse tra loro e/o ritardi diversi tra loro (distorsione di ampiezza e/o fase). Nella seconda più sinusoidi all’ingresso producono sinusoidi all’uscita a varie frequenze ottenute da combinazioni di addizioni e sottrazioni di multipli interi delle frequenze di ingresso.

DL (Downlink)
Verso della trasmissione del segnale dalla stazione radio base al terminale (ricezione del terminale). La ragione della terminologia sta nel fatto che le antenne delle stazioni radio base sono generalmente in alto rispetto ai terminali di utente.

DM (Dual Mode)
Il termine identifica apparati/dispositivi in grado di operare su due tecnologie diverse (es. GSM e UMTS).

Dominio di Sicurezza (Dual Mode)
Perimetro di rete considerabile “sicuro” sulla base di criteri quali ad esempio la sicurezza fisica e logica dei siti e delle connessioni.

Dongle
“Chiavetta”, che costituisce il terminale di utente, da inserire nella porta USB del PC o del Tablet per permettere la connessione radiomobile.

DoS (Denial of Service)
Attacco informatico per rendere inutilizzabile un determinato servizio esposto su Internet o server, attraverso l’invio massiccio di richieste in modo da sovraccaricarlo e impedirgli di rispondere a ulteriori richieste.

Down Converter
Dispositivo per la traslazione di uno spettro dalla frequenza in cui è posizionato a una frequenza più bassa. È utilizzato per la conversione da Radio Frequenza a Frequenza Intermedia.

Down Loading
Scaricamento dati dalla rete.

DP (Double Polarization)
I campi elettromagnetici emessi e ricevuti dalle antenne giacciono a sufficiente distanza dall’antenna (campo lontano) in piani sfalsati tra di loro, nella tecnica radiomobile un piano è a + 45° e l’altro a -45° rispetto alla verticale. Questo sfalsamento reciproco di 90° consente una apprezzabile diversità fra le emissioni che si può utilizzare in ricezione per migliorare la qualità del segnale combinato delle due polarizzazioni rispetto alla polarizzazione singola (ricezione in diversità).

DPI (Deep Packet Inspection)
Analisi dei pacchetti trasportati da una rete dati per verificare se il pacchetto può essere trasferito, essere reinstradato verso un’altra destinazione o essere soggetto a una variazione dei parametri di trasferimento.

DR (Directed Retry)
Procedura che, in fase di attivazione della chiamata e non appena instaurata la connessione di segnalazione con la cella corrente, permette di reindirizzare la chiamata verso un’altra cella senza rilasciare il collegamento di segnalazione.

DTMF (Dual Tone Multi Frequency)
Conversione di caratteri in segnali sonori in banda fonica; p.e. ogni carattere della tastiera telefonica multifrequenza viene codificato in due toni.

DTX (Discontinuos Transmission)
Modalità in cui si attiva il trasmettitore solo in presenza di informazione (circa il 50% della durata della conversazione nel caso della voce).

DVBT (Digital Video Broadcasting Television)
Standard di diffusione TV digitale terrestre.

E-F

E1 (European 1)
Flusso digitale a 2,048 Mbit/s, primo elemento della gerarchia di multiplazione numerica plesiocrona europea.

E164 (E164 Numbering Plan)
Raccomandazione che definisce il piano di numerazione.

eCall (Emergency Call)
Specifico del contesto automobilistico, si tratta di una chiamata di emergenza automatica che trasferisce le informazioni di localizzazione e altre informazioni significative del veicolo ad un centro di supervisione, al verificarsi di un evento occasionale (es. incidente, guasto veicolo…).

ECID (Enhanced Cell Identifier)
Metodo di localizzazione basato sul nominativo della cella servente (con la quale si è in connessione) e altre informazioni quali i livelli di potenza delle celle adiacenti (per un riferimento di posizione più accurato).

EDGE (Enhanced Data for GSM Evolution)
Evoluzione della rete mobile GPRS, con tecniche di modulazione e codifica a correzione di errore più efficienti che ne consentono una velocità massima in Down Link di circa 200 kbit/s.

Edge Computing
Architettura distribuita ed aperta con potenza di elaborazione delle informazioni decentralizzata, ovvero ai margini della rete, dove i dati vengono prodotti; si tratta di un sistema di elaborazione cloud-based, che permette risposte in tempo reale e il risparmio di banda, inviando al data center informazioni già elaborate e quindi di minori dimensioni.

EE (Energy Efficiency)
Efficienza Energetica: rapporto fra energia di bit (potenza trasmessa a radio frequenza moltiplicata il tempo di bit) ed energia prelevata dall’alimentazione.

EEE (Energy Efficiency Enabler)
Tecnologia, architettura, modalità che consente un risparmio di energia a parità di prestazioni con la soluzione di riferimento.

E-health
Controllo dello stato di salute attraverso la trasmissione a distanza dei parametri fisiologici dell’utente.

E-ICIC (Enhanced-Inter Cell Interference Coordination)
Permette miglioramenti della situazione interferenziale in una rete eterogenea attraverso il coordinamento fra celle diverse.

eMBMS (Evolved Multimedia Broadcast Multicast Services)
Trasmissione punto-multipunto per reti cellulari che fornisce un servizio efficiente broadcast e multicast.

eNB (Evolved Node B)
Stazione radio LTE con funzioni analoghe al Node B (3G) arricchita da alcune funzioni dell’RNC (3G).

EPC (Evolved Packet Core)
Core Network LTE.

EPS (Evolved Packet System)
Rete LTE, completamente a pacchetto.

EPS-AKA (Evolved Packet System-AKA)
Protocollo di autenticazione utilizzato nella rete LTE, evoluzione di quello della rete 3G (AKA).

Equalizzazione
Compensazione di una distorsione lineare subita da un segnale attraverso variazioni in ampiezza e variazioni in ritardo complementari a quelle subite dal segnale distorto.

Equalizzazione Adattativa
Equalizzazione in cui la compensazione viene variata in maniera che si adatta alle distorsioni introdotte dal canale propagativo.

eSIM (embedded-SIM)
Rappresenta una alternativa alla tradizionale scheda SIM fisica: in pratica si tratta di una SIM virtuale (fornita ad esempio da un QR code) ma in grado di svolgere le stesse funzioni della SIM tradizionale.

ESP (Encapsulating Security Payload)
Il protocollo ESP fa parte della suite IPSec e garantisce sia l’integrità di un pacchetto (attraverso l’inserimento di un hash HMAC) sia la confidenzialità della trasmissione utilizzando la cifratura. Dopo aver cifrato il pacchetto e calcolato l’HMAC viene generato ed aggiunto l’header ESP.

Ethernet
È lo standard più diffuso per la realizzazione di reti locali a pacchetto.

ETSI (European Telecommunication Standard Institute)
Ente di standardizzazione europeo.

E-UTRAN (Evolved UTRAN)
Rete di accesso radio LTE.

 

FDD (Frequency Division Duplexing)
Modalità di trasmissione bi-direzionale a divisione di frequenza che utilizza contemporaneamente un canale in frequenza in Uplink e uno su una differente frequenza in Downlink.

FDM (Frequency Division Multiplexing)
Le informazioni dei vari tributari vengono trasposte su frequenze diverse e non sovrapposte da un multiplatore che genera al’uscita un segnale aggregato. Era utilizzato nei sistemi di trasmissione analogici.

FDMA (Frequency Division Multiple Access)
Accesso Multiplo a Divisione di Frequenza in cui informazioni di utenti diversi vengono trasmesse contemporaneamente in canali radio a frequenza diversa e quindi non interferiscono fra loro.

Fedeltà
Conservazione della forma di un segnale dopo aver attraversato un sottosistema di telecomunicazioni. Per conservazione della forma si intende solo una eventuale variazione di ampiezza in più (amplificazione), o in meno (attenuazione) costante in frequenza e un ritardo anch’esso costante in frequenza.

Feeder
Nel radiomobile è il cavo coassiale di collegamento fra il ricetrasmettitore e l’antenna. All’aumentare della lunghezza del cavo aumenta linearmente in dB l’attenuazione del segnale. A parità di lunghezza del cavo l’attenuazione in dB varia in ragione inversa alla sezione del feeder e alla radice della frequenza.

Femtocella
Cella per applicazioni indoor della rete mobile con potenza e dimensioni estremamente ridotte, corrispondente ad un’antenna installata all’interno di un edificio e con un rilegamento in fibra ottica (backhauling).

Fibra Ottica
Sistema di trasmissione basato su un cavo contenente un fascio di fibre di vetro. Permette la trasmissione di informazioni attraverso segnali sotto forma di luce e si caratterizza per un’elevata efficienza. Per questo motivo la fibra ottica è spesso utilizzata nella telefonia e nelle reti ad alta velocità.

Firma Digitale
Rappresenta l’associazione fra un autore e documenti digitali da lui firmati, tale da garantire la non ripudiabilità e l’integrità dei documenti in oggetto.

Form Factor
Forma dell’involucro di un terminale cellulare individuandone la tipologia.

FR (Full Rate)
Codificatore Vocale GSM a velocità piena che impiega un Time Slot per la trasmissione di un canale vocale.

Free Cooling
Il raffreddamento libero sfrutta la sola differenza di temperatura con l’ambiente esterno attraverso flussi di aria convogliati da ventilatori. Con questa tecnologia si riduce o elimina il ricorso ai climatizzatori con conseguenti risparmi energetici.

Full Packet
Tecnica di trasmissione solo a pacchetto (in particolare IP).

G-H-I-J-K

Gamma di Frequenza
Ordine di grandezza della frequenza centrale della banda di frequenza (esempio: gamma dei 900 MHz utilizzata per il GSM)

GCF (Global Certification Forum)
È una parternership fra operatori, costruttori di terminali mobili, costruttori di apparecchiature di test

Generative AI
La Generative AI è una sottocategoria dell'Intelligenza Artificiale che si concentra sulla
creazione di modelli in grado di generare dati o contenuti originali. Questi modelli possono essere addestrati per generare testo, immagini, suoni e altro ancora. Quindi Genera nuovi dati invece di discriminare i Dati. Il Generative AI è spesso basato su reti neurali artificiali, come le reti generative avversarie (GAN) e le reti neurali ricorrenti (RNN).

GERAN (GSM EDGE Radio Access Network)
Evoluzione dell’accesso radio del Sistema GSM ed EDGE

GGSN (Gateway GPRS Support Node)
Nodo di interfaccia con le altre reti a pacchetto (es Internet o Intranet aziendali). Il GGSN incapsula pacchetti IP diretti all’Utente nei pacchetti IP (Tunneling) diretti all’SGSN; alla sessione d’Utente è associatonei nodi GGSN ed SGSN un Packet Data Processing Context (PDP Context) instaurato all’avvio della connessione, che raccoglie le informazioni (indirizzo IP, qualità di servizio, identificativo del terminale) relative allo scambio di dati

GMLC (Gateway Mobile Location Center)
Nodo che elabora la richiesta di localizzazione individuando il nodo di Core Network verso cui instradarla

GPRS (General Packet Radio Service)
Sistema che permette la trasmissione dei dati nella rete telefonica cellulare di seconda generazione (2G). Le informazioni vengono trasmesse 'a pacchetto', con un'alta velocità di trasferimento.

GPS (Global Positioning System)
Sistema di posizionamento globale che permette di localizzare in modo preciso (con uno scarto di pochi metri) un qualsiasi oggetto sulla Terra. Si basa su una rete di satelliti che orbitano intorno alla Terra ed è accessibile a chiunque sia dotato di un ricevitore GPS (come i navigatori satellitari). Nato per scopi militari negli anni Settanta, il sistema GPS viene oggi utilizzato in numerosi settori.

GSA (Global Supplier Association)
Associazione mondiale di costruttori di terminali radiomobili

GSM (Global System for Mobile Communications)
È il sistema per le comunicazioni di telefonia cellulare di seconda generazione (2G).

GSMA (GSM Association)
Associazione di operatori mobili che utilizzano il sistema GSM e sue evoluzioni (UMTS ed LTE)

 

Hash
Dall’inglese sminuzzare, rappresenta una funzione che da una stringa di un numero arbitrario di caratteri produce una stringa di lunghezza definita (digest), il digest è diverso se la stringa di ingresso alla funzione hash è diversa

HDR (Header)
Intestazione di un pacchetto dati con informazioni per instradamento e QoS richiesta alla rete; è collegato alla zona dati (Payload)

HDVC AS (High Definition Video Communication Application Suite)
Suite di applicazioni per la videoconferenza ad alta definizione

Het Net (Heterogeneous Network)
In generale, è una rete costituita da una numerosità di tecnologie (GSM, UMTS, LTE) operanti in varie gamme di frequenza e con vari tipi di copertura (macro, micro, pico, femto). In ambito 3GPP Het Net indica scenari ove sono dispiegate diverse tipologie di cella operanti anche su frequenze diverse

HLR (Home Location Register)
Archivio contenente le caratteristiche anagrafiche e i profili di servizio associati a ogni SIM. Contiene anche la posizione attuale del cliente in termini di VLR Visitor Location Register, necessaria per inviare il segnale di paging nella LA opportuna

HO (Hand Over)
Procedura automatizzata di rilascio della comunicazione con una cella e contestuale instaurazione di un nuovo collegamento con un’altra cella. Tipicamente l’handover serve a mantenere in piedi la comunicazione durante il movimento dell’utente ma può anche essere utilizzato per espletare azioni di gestione del traffico (es. load balancing) o di miglioramento della qualità

HOM (High Order Modulation)
Modulazione complessa che sfrutta un elevato numero di configurazioni di segnale, consentendo un’alta efficienza spettrale. Tipicamente 16 e 64-QAM

Hot Spot
Indica un luogo in cui è presente una connessione a Internet aperta al pubblico grazie alla presenza dell'omonima infrastruttura di ricetrasmissione. Molto spesso è utilizzata insieme all'acronimo Wi-Fi, che indica una connessione eseguita senza l'ausilio dei cavi. Di fatto si tratta di un access point wireless, cablato con il resto della rete.

HR (Half Rate)
Codificatore Vocale GSM che impiega un TS per la trasmissione di due canali vocali, raddoppiando così l’efficienza trasmissiva (spettrale). La qualità di HR è solo leggermente inferiore a quella di FR in condizioni di buona qualità del canale radio, mentre degrada in condizioni di canale avverse

HSDPA (High Speed Downlink Packet Access)
In ambito UMTS indica la soluzione per trasmissione dati a pacchetto ad alta velocità su canale condiviso nella tratta dalla stazione al terminale

HSPA (High Speed Packet Access)
Famiglia di protocolli per la telefonia mobile cellulare che estendono e migliorano le prestazioni del 3G al 3.5G. Include l'HSDPA per la trasmissione dati in downlink (verso l'utente) e l'HSUPA per la trasmissione dati in uplink (verso la rete).

HSPA+ (High Speed Packet Access +)
Insieme di funzionalità radio che forniscono ulteriori miglioramenti di HSPA (ad es. in DL 21 Mbit/s con 64QAM o 42 Mbit/s con DC)

HSS (Home Subscriber Server)
Data base che gestisce il profilo di utente LTE

HSUPA (High Speed Uplink Packet Access)
In ambito UMTS indica la soluzione per trasmissione dati a pacchetto ad alta velocità nella tratta dal terminale alla stazione

Hub and Spoke
Architettura di rete dove i nodi periferici afferiscono a un singolo centro stella. Le relazioni di scambio tra due nodi periferici avvengono solo tramite il nodo centro stella. È lo stesso meccanismo degli Hub delle compagnie aeree

Hybrid
Tecnica di trasmissione ibrida fra pacchetto (IP) e circuito (TDM). E’ utilizzata nei ponti radio a microonde per 2G, 3G, LTE

 

ICE (In Case of Emergency)
Insieme di parametri (anagrafico, gruppo sanguigno, numero da chiamare…) memorizzati nella UICC (SIM evoluta)

Idle
È lo stato in cui si trova il terminale mobile quando è acceso e non ha chiamate in corso. In questo stato il terminale si limita ad ascoltare i canali di controllo comuni (diffusivo o di chiamata) trasmessi sul canale beacon e a inviare informazioni utili per la sua localizzazione

IETF (Internet Engineering Task Force)
Organismo internazionale per l’evoluzione tecnica e tecnologica di Internet

IF (Intermediate Frequency)
Frequenza Intermedia: frequenza abbastanza inferiore alla RF alla quale si possono svolgere elaborazioni di segnale in modo più agevole. In genere i ricetrasmettitori traslano in ricezione l’informazione da RF a IF e in trasmissione da IF a RF

IKE (Integrity Key Exchange)
Protocollo appartenente alla suite IPSec utilizzato per l’autenticazione mutua delle parti, la negoziazione dei parametri di sicurezza e la distribuzione delle chiavi utilizzate per la messa in piedi del tunnel IPSec

IM (Intermodulazione)
Inserendo un segnale in un sistema non lineare questo risulta distorto all’uscita. A fronte di due sinusoidi di ingresso all’uscita se ne trovano moltissime a frequenze generate dalla somma e sottrazione delle frequenze multiple della prima e seconda frequenza di ingresso dette prodotti di intermodulazione; le ampiezze di queste sinusoidi decresce all’aumentare della loro frequenza. Un caso importante è il PIM del terzo ordine generato dalla non linearità a frequenza pari a 2f1 - 1xf2

IMEI (International Mobile Equipment Identity)
Identità Internazionale Terminale Mobile

IMS (IP Multimedia Subsystem)
Architettura standardizzata della NGN (Next Generation Networking) per fornire servizi multimediali, fissi e mobili. Usa una implementazione VoIP (Voice-over-IP) basata sulla segnalazione di tipo SIP (Session Initiation Protocol) e si basa sul IP (Internet Protocol)

IMS/MMTEL (IMS (IP Multimedia Subsystem) MMTel (Multi Media TELephony service)
È uno standard basato su IMS che offre servizi, mobili, fissi, multimedia usando voce, video real time, testo, trasferimento file, condivisione di immagini, video, audio

IMSI (International Mobile Subscriber Identity)
Identità Internazionale Utente Mobile (SIM)

IMT-2000 (International Mobile Telecommunications - 2000)
Acronimo utilizzato da ITU per identificare le interfacce radio elencate nella Raccomandazione ITU-R M.1457

IMT-Advanced (International Mobile Telecommunication - Advanced)
Acronimo utilizzato da ITU per identificare le interfacce radio elencate nella Raccomandazione ITU-R M.2012

IoT (Internet of Things)
Tecnologia che permette di interconnettere diversi tipi di dispositivi, apparecchiature, terminali, oggetti, sensori (ovvero “cose”). Il modello rappresenta una possibile evoluzione dell'uso della rete Internet: “le cose” esprimono funzionalità di identificazione, connessione, localizzazione, capacità di elaborare dati e informazioni, e capacità di interagire con l’ambiente esterno.

IP (Internet Protocol)
Protocollo di rete su cui si fonda Internet

IP/MPLS (Multi Protocol Label Switching)
Tecnica utilizzata sulle reti IP che si basa sull’instradamento dei flussi di traffico, indipendentemente dal protocollo, tra nodo origine (egress) e destinazione (ingress) utilizzando etichette identificative (label) tra le coppie di nodi (router) adiacenti nel cammino di instradamento. Il passaggio tra i due nodi adiacenti (switching) avviene tramite semplici operazioni con le etichette

IPSec (IP Security)
Suite di protocolli che consentono la creazione di un canale sicuro a livelllo IP. IPsec usa due differenti protocolli - AH ed ESP - per fornire l’autenticazione, l’integrità e la confidenzialità della comunicazione. Prevede due modelli di funzionamento: tunnel mode e transport mode. Nel tunnel mode il datagramma IP viene completamente incapsulato in un nuovo datagramma IP utilizzando IPsec. In transport mode solo il payload del datagramma IP viene trattato da IPsec che inserisce il proprio header tra l’header IP ed i livelli superiori

IP-SM-GW (IP Short Message Gateway)
Nodo per la trasmissione di SMS su una rete IP

Isolamento
Attenuazione fra un trasmettitore e un ricevitore dopo filtraggio e puntamento delle antenne

ITU (International Telecommunication Union)
Agenzia delle Nazioni Unite per l’ICT (Information & Communication Technology). ITU-R (Radiocommunication Sector) è il settore di riferimento per le radiocomunicazioni

IVR (Interactive Voice Response)
Dispositivo per la fornitura di servizi attraverso interazione vocale (sintesi e analisi)

 

KPI (Key Performance Indicator)
Grandezza definita in funzione di altre grandezze elementari che stabilisce un parametro rilevante per le prestazioni

L-M-N

LAN (Local Area Network)
Una rete di interconnessione tra più sistemi ICT (ad esempio router, server, computer) estendibile anche a dispositivi periferici condivisi, che copre un'area limitata, come un'abitazione, un'azienda.

Large Language Model
Un Large Language Model (Modello di Linguaggio di Grandi Dimensioni) è un tipo di Generative AI che è stato addestrato su una vasta quantità di testo scritto per comprendere il linguaggio naturale e generare testo in modo coerente e contestualmente appropriato. Questi modelli sono spesso formati su miliardi di parole o più e possono essere utilizzati per una varietà di applicazioni, come l'elaborazione del linguaggio naturale, la generazione di testi creativi e molto altro.

Layer
Letteralmente strato, specifica una selezione di gamma radio, tecnologia radio, tipologia di cella o una combinazione di queste caratteristiche. Ad esempio: layer frequenziale GSM 900 e GSM 1800; oppure layer tecnologico UMTS o GSM, oppure layer a Macrocelle e layer a Microcelle

LB (Load Balancing)
Azione di gestione delle risorse che serve a bilanciare il carico fra le celle (intra o intertecnologia) in grado di assicurare il servizio in una stessa zona

LBS (Location Based Services)
Servizi basati sulla localizzazione

Legacy
Letteralmente lascito: si può riferire alle reti radiomobili tuttora operanti

LI (Lawful Interception)
Intercettazione e Localizzazione a seguito richiesta della Magistratura

Limite di esposizione
Limite italiano di campo elettrico da non superare in zone accessibili alla popolazione (20 V/m), riconducibile con formule agevoli al limite di campo magnetico H(A/m) e di flusso di potenza P(W/m2)

Linearità
Un sistema si dice lineare quando garantisce la fedeltà del segnale alla sua uscita; il segnale è dato soltanto dall’eventuale amplificazione/attenuazione e traslazione di quello di ingresso

LPP (LTE Positioning Protocol)
Metodo di localizzazione per la Tecnologia LTE, tra eNodeB e E-SMLC

LTE (Long Term Evolution)
Denominazione della componente di accesso radio della nuova rete ultrabroadband che fa seguito a UMTS/HSPA. La denominazione è equivalente a E-UTRA

LTE-Advanced (Long Term Evolution Advanced)
Evoluzione di LTE (a partire dalla Release. 10 del 3GPP) in grado di soddisfare i requisiti ITU per i sistemi IMT-Advanced

 

M2M (Machine to Machine)
Da “Macchina a Macchina”, applicazione con molti punti di presenza e messaggi di pochi bit (es. distributori automatici di bibite che segnalano lo stato di disponibilità delle merci)

Machine Learning (Apprendimento Automatico)
E’ un sottoinsieme dell’Artificial Intelligence dove le decisioni vengono prese a partire da algoritmi costruiti a partire dai dati e non da regole derivanti dalla teoria. Nel Machine Learning non esiste una programmazione esplicita. Possono essere di Classificazione o Continui. Nel Machine Learning, gli algoritmi sono spesso basati su modelli statistici e possono utilizzare una varietà di tecniche, tra cui alberi decisionali, regressione lineare, support vector machines (SVM), k-means clustering e molto altro. Questi modelli sono spesso progettati manualmente per adattarsi ai dati e ai compiti specifici. Nel Machine Learning, spesso è necessario estrarre manualmente le caratteristiche rilevanti dai dati. Questo processo è noto come ingegneria delle caratteristiche e richiede una conoscenza esperta del dominio. Il Machine Learning può essere efficace anche con dataset di dimensioni relativamente ridotte o medie. Molti algoritmi di Machine Learning hanno una complessità computazionale inferiore rispetto al Deep Learning, il che li rende più adatti a situazioni in cui le risorse computazionali sono limitate.

Macrocella
Cella (utilizzata per la rete mobile) di grandi dimensione (centinaia o migliaia di metri) corrispondente ad un’antenna posizionata ad un’altezza superiore o paragonabile con quella degli ostacoli circostanti

Main
Unità digitale che genera un segnale da trasmettere in fibra alla unità remota che lo converte a radio frequenza e lo adduce all’antenna; viceversa in ricezione

MB (Multi Band)
Modalità di operazione della rete radio e dei terminali su varie gamme di frequenza

MBB (Mobile Broad Band)
Banda Larga Mobile

Metro Aggregation
Livello della rete metropolitana (OPM) che aggrega il traffico proveniente dagli e-nodeB in località periferiche

Metro Core
Livello della rete metropolitana (OPM) che aggrega ulteriormente il traffico proveniente dallo strato di Metro Aggregation

MGW e GW (MSC MSC Gateway)
I Nodi GW MSC forniscono le funzioni di instradamento e commutazione ai nodi di livello gerarchico inferiore MGW

MHN (Mobile Home Network)
Rete mobile di appartenenza dell’utente, ovvero rete dell’operatore di cui si è clienti

Microcella (Small cell)
Cella (utilizzata per la rete mobile) di dimensione inferiore a quelle della macrocella corrispondente ad un’antenna posizionata ad un’altezza inferiore a quella degli ostacoli circostanti.

MIMO (Multiple Input Multiple Output)
Funzionalità relativa alla rete mobile che consente un aumento della capacità di trasmissione oltre che un aumento della copertura attraverso un sistema di antenne multiple installato sulla stazione e sul terminale con un’opportuna elaborazione dei segnali.

MISO (Input Single Output)
Sistema di antenne multiple con due o più antenne in trasmissione alla stazione radio base (Tx Diversity) e una singola antenna sul terminale

Mission Critical
Servizio di comunicazione il cui buon fine è critico per la corretta operatività di un’organizzazione o di un progetto (p.e. Vigili del fuoco, Protezione Civile, Forze dell’Ordine)

MM (Mobility Management)
Gestione della mobilità (affiliazione, disconnessione, localizzazione)

MM (Multi Mode)
Modalità di operazione della rete radio e dei terminali su varie tecnologie di accesso radio (RAT) (p.e. GSM, UMTS, LTE)

MMCS (Multi Media Communication Suite)
Soluzione che facilita l’accesso e la personalizzazione di nuovi servizi

MME (Mobility Management Entity)
Gestisce la segnalazione (p.e. Attach/Detach, Mobilità, Session Control, Lawful Interception, Sicurezza, etc)

MMTel (Multi Media Communication Suite)
È uno standard globale basato su IMS che offre comunicazione convergente fisso e mobile di tipo multimediale attraverso voce, video, testo, trasferimento file e condivisione di immagini, audio e video clip

Mobile Router
Dispositivo di trasmissione collegato verso la rete radiomobile con un link radio 2G, 3G, LTE e attraverso link wi-fi con i dispositivi (PC, tablet, smartphone)

Modulazione
La modulazione serve per associare il contenuto informativo di un segnale detto modulante, ad un altro segnale detto portante ottenendo così un segnale modulato adatto alle caratteristiche del canale trasmissivo. Si consideri ad esempio un sistema di trasmissione radio; visto che le antenne di trasmissione e ricezione hanno dimensioni inversamente proporzionali alla frequenza del segnale che le attraversa, per contenere l’ingombro è necessario utilizzare segnali a frequenza elevata. Per allocare in alta frequenza il contenuto informativo di base si utilizza come portante una sinusoide a frequenza elevata di cui si variano uno o più parametri (ampiezza, fase) in funzione del segnale modulante. Nelle trasmissioni numeriche binarie il segnale informativo è costituito da una sequenza di bit (0.1) che vengono raggruppati in insiemi di n bit detti simboli di numerosità m=2n questi m simboli sono associati a uno stato di ampiezza e/o fase della sinusoide portante; la modulazione mQAM. Ad esempio utilizzando simboli con n=6 bit si ottiene m=64 e la modulazione prende il nome di 64 QAM

Modulazione Adattiva
Modulazione il cui tipo (ad es. 4,16, 64 QAM) varia in maniera da adeguarsi alla qualità del canale propagativo. In un canale a bassa qualità si usa una modulazione robusta, ma meno efficiente (es 4QAM), in un canale ad alta qualità una modulazione complessa, più efficiente (es. 64 QAM). In assenza di questa adattività si sarebbe costretti ad utilizzare sempre la sola modulazione inefficiente per non perdere informazione

Monitoring
Operazione di supervisione di parametri rilevanti per il funzionamento dei vari nodi di rete e di caratteristiche essenziali della qualità del servizio ( ad esempio nel caso di servizio le cadute di conversazione)

MPLS TP (MPLS Transport Profile)
Denominazione in linea con i requisiti definiti da IETF e ITU-T di un profilo MPLS appositamente progettato che prevede, oltre l’applicazione del MPLS al piano di forwarding, la specifica di un set di funzioni e protocolli per il supporto al modello operazionale e alle capability tipiche delle reti di trasporto. È la tecnologia utilizzata sulle reti PTN

MRF (Multimedia Resource Function)
Ha funzioni di IVR (Interactive Voice Response) per annunci in fonia con interazione da tastiera mediante toni in banda fonica (DTMF)

MS (Mobile Station)
Il terminale mobile (MS in terminologia 2G) è composto da un ricetrasmettitore radio e da una smart card asportabile SIM (Subscriber Identity Module) che contiene i dati identificativi dell’Utente, utilizzati per l’accesso al servizio e per l’autenticazione

MSC-S (Mobile Switching Center-Server)
Gestisce, per la componente a circuito, la mobilità su macro aree dette Location Area (nel numero di qualche unità per MSC). È coinvolto nelle procedure cosiddette AAA (Authentication - Authorization -Accounting) per l’accesso alla rete ed ai servizi e per la tassazione. L’MSC è anche responsabile per l’handover tra BSC diversi

MSRP (Message Session Relay Protocol)
Protocollo usato nel contesto RCS (Rich Communication Suite) soprattutto per Instant Messaging, File Transfer e Image Sharing

MTAS (Mobile Telephony Application Server)
Server della rete IMS per i servizi telefonici supplementari

MUBB (Mobile Ultra Broad Band)
Banda Ultra Larga Mobile

Multi Layer Switch
Dispositivo di rete a pacchetto che opera lo switch a livello OSI 2 (livello di link) e svolge altre funzioni agli altri livelli protocollari OSI

Multiband
Multibanda: solitamente si usa per un terminale in grado di lavorare sulla stessa tecnologia di accesso radio, ma su gamme diverse (p.es. LTE 800 MHz, 1800 MHz, 2600 MHz)

Multicast
Con il termine multicast, nelle reti di calcolatori, si indica la distribuzione simultanea di informazione verso un gruppo di destinatari

Multimode
Multimodo: solitamente si usa per un terminale capace di operare con varie tecnologie di accesso radio (ad es GSM; UMTS, LTE)

MU-MIMO (Multi User MIMO)
Estensione della tecnica MIMO che permette di trasmettere con utenti multipli nella stessa banda e nello stesso tempo

MVN (Mobile Visited Network)
Rete mobile visitata di un operatore diverso da quello di appartenenza, presso la quale ci si è affiliati a seguito del Roaming

mVoIP (Mobile Voice over IP)
Estensione del VoIP alle reti mobili

 

NAS (Non Access Stratum)
L’insieme dei protocolli per instradare e trasmettere i dati generati da utenti o dalla rete e necessari per le funzioni di autenticazione e di localizzazione

Network initiated
Procedura di localizzazione iniziata da Rete

Network Services
Servizi di rete per il trasferimento e l’eleborazione dell’informazione

Network slicing
Caratteristica tipica della rete mobile 5G, consiste nella capacità di creare dinamicamente “fette” di rete per rispondere in modo ottimale ai requisiti specifici delle diverse applicazioni e servizi 5G.

NFC (Near Field Communication)
Tecnologia wireless che consente una comunicazione bidirezionale a corto raggio (10cm).

NGMN (Next Generation Mobile Networks)
Associazione di operatori, venditori, produttori e istituti di ricerca operanti nel settore della telefonia mobile. È stata fondata dai principali operatori di telefonia mobile nel 2006 come forum aperto per valutare nuove tecnologie e sviluppare una visione comune delle soluzioni per la successiva evoluzione delle reti senza fili. Il suo obiettivo è quello di assicurare il successo del lancio commerciale delle future reti mobili a banda larga attraverso un percorso guidato per i collaudi delle tecnologie e della facilità d'uso.

Node B
Stazione radio 3G con funzioni analoghe alla BTS 2G

Non Linearità
Un sistema non lineare genera all’uscita un segnale diverso dalla semplice amplificazione/ attenuazione/traslazione di quello di uscita. Ad esempio, nel caso della distorsione armonica, adducendo a un sistema non lineare una sinusoide a frequenza assegnata si trova all’uscita questa sinusoide (fondamentale) accompagnata da sinusoidi (armoniche) a frequenze multiple intere di quella della fondamentale e di ampiezza relativa rispetto alla fondamentale decrescente all’aumentare della frequenza della armonica in oggetto. Con più frequenze all’ingresso (cfr.”intermodulazione” in questo glossario)

NUE GW (Gateway per servizio NUE (numero unico emergenza))
Nodo di intermediazione per il positioning verso i sistemi del Centro Elaborazione Dati- Interforze per la gestione dei servizi di emergenza (Numero Unico Emergenza)

O-P-Q

Obiettivo di qualità
Limite di legge massimo italiano di campo elettrico a cui tendere all’aperto, in zone altamente frequentate dalla popolazione (6 V/m)

OCSP (Online Certification Status Protocol)
Protocollo per la verifica dello stato di validità di un certificato

OFDMA (Orthogonal Frequency Division Multiple Access)
Accesso Multiplo a Divisione di Frequenza Ortogonale. La banda a disposizione viene suddivisa in canali molto stretti (FDMA) gli spettri in essi allocati sono fra di loro sovrapposti ma in maniera tale da non interferire reciprocamente (ortogonalità) in ricezioneaumentando così l’efficienza di utilizzo della banda assegnata

Offload
Scaricamento di un accesso radio in congestione tramite un altro tipo di accesso radio, ad esempio da LTE congestionato a Wi-Fi

OMA (Open Mobile Alliance)
Forum per la promozione di standard aperti nelle telecomunicazioni mobili

OPB (Optical Packet Backbone)
Rete pubblica di dorsale IP/MPLS di Telecom Italia. Nell’accezione più stretta, la rete IP/MPLS di transito tra i PoP di Telecom Italia, basata su apparati di classe Terarouter e circuiti ad alta capacità e lunga distanza DWDM. In un’accezione più vasta tutta la rete pubblica IP/MPLS di Telecom Italia comprendente anche le reti di accesso e le sottostanti infrastrutture trasmissive

OPM (Optical Packet Metro)
Rete ottica metropolitana che aggrega traffico proveniente da tutte le reti di accesso in tecnologia Ethernet

OSI (Open System Interconnection)
Standard che stabilisce un’architettura protocollare gerarchica per espletare le funzionalità di rete. La pila OSI è suddivisa in sette strati ciascuno dei quali fornisce servizio allo strato inferiore

OSS (Operation Support System)
Sistemi che vengono utilizzati dalle aziende fornitrici di servizi, in particolare di telecomunicazione, per il funzionamento delle reti

OTT (Over The Top)
Aziende che forniscono contenuti (p.e voce su IP) utilizzando l’infrastruttura degli operatori di TLC, senza disporre di una propria rete

 

P2P (Peer to peer)
Indica un modello di architettura logica di rete informatica in cui i nodi non sono gerarchizzati unicamente sotto forma di client o server fissi ('clienti' e 'serventi') ma anche sotto forma di nodi equivalenti o 'paritari' (peer), potendo fungere al contempo da client e server verso gli altri nodi terminali (host) della rete. Da Pari a Pari.

Paging
Procedura di chiamata (paging) dell’utente in cui il messaggio di paging (che contiene l’identificativo dell’utente) viene inviato in tutte le celle della Location Area nel casodel circuito o della Routing Area nel caso del pacchetto. Il terminale, riconoscendo il paging invia il segnale di risposta (paging response) consentendo l’identificazione della cella attuale di appartenenza

Payload
Parte di flusso dati che rappresenta l’effettivo contenuto informativo che viene trasmesso.

PC (Protocol Control)
Controllo sull’esecuzione dei vari protocolli

PCC (Policy and Charging Control)
Piattaforma di rete che abilita la configurazione dinamica di policy e di tassazione su base utente e servizio

PCRF (Policy and Charging Rule Function)
Gestisce le politiche di servizio e la QoS

PDN Context (Packet Data Network Contest)
Equivalente in LTE del PDP context 2G e 3G

PDP Context (Packet Data Processing Context)
Contesto, instaurato all’avvio della connessione dati (2G, 3G), che raccoglie le informazioni: indirizzo IP, qualità di servizio, identificativo del terminale. In LTE la stessa funzione, con diversa teminologia, viene svolta dal PDN context (Packet Data Network)

Personal Hot Spot
Dispositivo che si collega con la rete radiomobile geografica in 2G/3G/LTE e connettendosi poi localmente in WiFi con i terminali di utente

PGW (Packet Data Network Gateway)
Consente l’accesso IP verso le Packet Data Network

Picocella
Cella relativa alla telefonia mobile di dimensioni ridotte corrispondente ad un’antenna installata all’interno di un edificio.

PKI (Public Key Infrastructure)
Insieme delle varie Certification Authority fra di loro in relazione gerarchica ad albero

PM (Performance Management)
Gestione dei dati di prestazione (guasti, cadute, qualità)

PMN (Public Mobile Network)
Rete Mobile Pubblica alla quale appartiene l’utente che ha sottoscritto un contratto con l’Operatore

Policy Enforcement
Assicurazione da parte delle rete del rispetto di alcune politiche funzionali di servizio

PoP (Point of Presence)
Punto di Presenza, ossia di punto accesso alla rete a lunga distanza.

Portante Radio
Oscillazione sinusoidale che trasporta l’informazione attraverso una variazione dei alcuni suoi parametri, nel caso digitale tipicamente ampiezza e fase

PRB (Physical Resource Block)
Risorsa trasmissiva elementare dell’accesso OFDMA. È costituita da 7 simboli OFDM (1 slot) e da 12 sottoportanti adiacenti (12x15 kHz=180 kHz)

Predictive Analytics (Analisi Predittiva)
L'Analisi Predittiva è un'applicazione dell'Intelligenza Artificiale che utilizza algoritmi statistici e machine learning per identificare pattern nei dati e fare previsioni o anticipazioni sul futuro. Questa tecnica è utilizzata in vari settori, tra cui il marketing, le finanze, la salute e molti altri, per migliorare la presa di decisioni basate sui dati.

Pro Se (Proximity Service)
Servizi basati sulla prossimità tra due o più dispositivi mobili, quali ad esempio abilitazione dell’accesso a uno stabile, micropagamenti ecc.

Protocollo
Insieme di regole per la comunicazione fra una fonte emittente ed una ricevente un dato segnale.

Provisioning
Fornitura di un impianto o di una funzionalità

PS (Packet Switching)
Commutazione a pacchetto per l’instradamento dell’informazione strutturata in datagrammi, da una sorgente a una destinazione attraverso l’attraversamento di vari nodi senza creare una connessione

PS HO (Packet Service Hand Over)
È la procedura di handover che assicura la continuità di servizio per tutte le sessioni a pacchetto tra RAT 3GPP in maniera trasparente per l’utente

PSK (Phase Shift Keying)
Modulazione digitale con assegnazione di fase all’oscillazione portante in funzione della sequenza di bit da trasmettere previo raggruppamento (simbolo) in aggregati di n bit. Con simboli di 3 bit la modulazione viene chiamata 8PSK e gli sfasamenti possibili sono 8 (0°, 45°,..., 315°)

PTN (Packet Transport Network)
Rete ottica metropolitana e regionale di livello 2 ISO-OSI basata sulla tecnologia MPLSTP per il trasporto a pacchetto orientato alla connessione

Public Utilities
Servizi di pubblica utilità riferiti ad esempio alla fornitura di acqua, gas, elettricità…

 

QAM (Quadrature Amplitude Modulation)
Modulazione di Ampiezza in Quadratura. Modulazione digitale mista di ampiezza e fase realizzata attraverso la somma di due portanti con la stessa frequenza ma sfasate di 90° (in quadratura) modulate in Ampiezza in funzione della sequenza di bit da trasmettere. In dipendenza del numero di bit per simbolo, ad es. 2, 4, 6 di definiscono 4QAM, 16QAM, 64QAM, impiegate in LTE

QCI (QoS Class Indicator)
Indicatore di QoS

QoE (Quality of Experience)
Qualità della Esperienza di utilizzo di un prodotto/servizio da parte dell’utente

QoS (Quality of Service)
Termine che raggruppa i parametri prestazionali di rete associati a una qualità definita (ad esempio tasso di errore, variazione del ritardo, ecc.).

R-S

RA (Routing Area)
Area nella quale è nota la posizione di un terminale ai fini di instaurare verso di esso una trasmissione a pacchetto

RA (crypto) (Registration Authority)
Ente che verifica l’identità del richiedente del certificato digitale per la securizzazione di una connessione

RAN (Radio Access Network)
Componente della rete radiomobile che comprende le stazioni radio e gli eventuali controllori delle stesse, consentendo l’accesso radio ai terminali d’utente

RAN (std) (Radio Access Network (std))
Rete di Accesso Radio. In 3GPP è il gruppo responsabile delle specifiche tecniche dell’interfaccia radio e dei nodi di accesso radio

RAT (Radio Access Technology)
È la tecnologia che permette agli utenti di una cella di accedere alla rete. TI ne utilizza tre GSM/GPRS/EDGE, UMTS/HSPA, LTE

RATI (Radio Access Technology Indicator)
Indicatore del RAT

RCS (Rich Communication Service (Suite))
È una iniziativa di vari Operatori per lo sviluppo di comunicazioni arricchite (RCS) in ambiente IMS. Le applicazioni di interesse sono: Enhanced Phonebook, Enhanced Messaging, Enriched Call

RE (Resource element)
Nell’OFDMA è dato da una sottoportante (15 kHz) emessa per un tempo di simbolo (66.6 microsecondi)

Refarming
Riassegnazione di Banda da una tecnologia ad un’altra per ragioni di ottimizzazione (esempi: UMTS900 in luogo del GSM900 oppure LTE1800 in luogo di GSM1800)

Relay
Ripetitori intelligenti che consentono diverse possibilità di impiego insieme a flessibilità nel dispiegamento di rete

Remote
Modulo trasmissivo che a partire dal segnale digitale ottico proveniente in fibra dal modulo principale Main genera il segnale a radio frequenza e lo adduce all’antenna (il viceversa avviene in ricezione)

Rendering
In senso esteso indica la resa grafica; nella computer grafica identifica la generazione di un’immagine a partire da una sua descrizione matematica

Reporting
Generazione di informazioni strutturate su dati rilevanti di servizio e di esercizio

Reselection
È il processo, dopo la selezione di una cella e il camping sulla medesima, di selezione di una nuova cella. La scelta è sempre guidata da misure di intensità/qualità sui canali “beacon” delle celle immediatamente circostanti e indicazioni di priorità. Il processo è ripetitivo durante tutto il tempo di accensione del terminale

RF (Radio Frequency)
Una radiofrequenza è un segnale elettrico o un'onda elettromagnetica ad alta frequenza che si propaga nello spazio o in un cavo coassiale. Nel caso di segnali via etere, con radiofrequenza si intendono onde elettromagnetiche di frequenza compresa tra qualche Hz e 300 GHz.

RG (Residential Gateway)
Modem-Router WiFi che connette la rete domestica con quella esterna

RNC (Radio Network Controller)
Controllore della rete mobile 3G delle risorse radio.

Roaming
Letteralmente “vagabondare”. Nel campo delle telecomunicazioni, consiste nell'insieme di tutte quelle procedure e normative che permettono la comunicazione tra un terminale ed un altro non attestati sulla stessa rete del medesimo operatore; il roaming permette quindi di rintracciare un determinato terminale mobile, che non si trova sulla rete di un certo operatore di telefonia mobile, e di metterlo in comunicazione con un altro terminale che si trova attestato su un altra rete; queste due reti devono essere interoperanti.

RP (RAT/Frequency Selection Priority)
È la priorità che può essere assegnata dall’operatore ai RAT/ layer frequenziale che va tenuta in conto nel processo di cell selection e reselection

RRP (Radio Resource Pool)
Combinazione di RAT, layer frequenziali, tipologie di cella utilizzabile per instaurare una chiamata. Una pluralità di radio resource pool costituisce una rete radiomobile eterogenea

RTMS (Radio Telefono Mobile di Seconda generazione)
Introdotto nel 1984, operante a 450 MHz, è stato il primo sistema radiomobile cellulare con handover, funzionalità presente in tutte le successive generazioni di sistemi radiomobili

RTP (Real Time Transport protocol)
Media impiegato per la voce e la videoconferenza in IMS

 

SAE (System Architecture Evolution)
Denominazione equivalente a EPC (Evolved Packet Core) che identifica la core network LTE

SAE GW (System Architecture Evolution Gateway)
Apparato della rete core LTE che si occupa del routing dei dati utente. Rappresenta l’ancora locale del traffico in rete di accesso e corrisponde, facendo un paragone con il sistema UMTS, all’elemento del piano utente dell’SGSN

SCC AS (Service Centralization and Continuity Application Server)
Gestisce le funzioni di continuità del servizio in IMS

SCEP (Simple Certificate Enrolment Protocol)
Protocollo per la gestione dei certificati digitali

Scheduler
Entità che gestisce l’allocazione delle risorse alle varie sessioni. Per esempio supponendo di dover trasmettere due sessioni istanziate su terminali diversi, la risorsa radio può essere equamente condivisa (scheduler round robin), oppure assegnata prevalentemente al terminale che sperimenta una migliore qualità di canale e che quindi ha una aspettativa di throughput maggiore

SDH (Syncronous Digital Hierarchy)
Gerarchia per il trasporto a circuito delle informazioni. La sincronicità permette di reperire facilmente un flusso tributario multiplato entro un flusso aggregato

SDMA (Space Division Multiple Access)
Accesso Multiplo a Divisione di Spazio. Nelle trasmissioni radio viene così catalogata la trasmissione multiantenna quando, sagomando opportunamente il diagramma di irradiazione mediante il beamforming, si trasmettono sulle stesse risorse informazioni diverse verso utenti collocati in direzioni diverse

SDR (Software Defined Radio)
Tecnica di realizzazione di vari standard trasmissivi su una stessa piattaforma mediante applicazioni software

Sec GW (Security Gateway)
Apparato utilizzato come terminazione dei tunnel IPSec per la protezione del traffico (confidenzialità, autenticazione, integrità) crittografato verso e da l’eNB

Security
Insieme delle procedure per garantire la sicurezza dell’informazioni, in termini di autenticazione delle entità che comunicano tra loro, integrità dei dati ricevuti (senza omissioni o alterazioni), confidenzialità (impossibilità di decodifica non autorizzata delle informazioni)

Segnalazione
Scambio di informazioni che riguardano l’apertura, il controllo di connessioni e sessioni e la gestione di una rete di telecomunicazione.

Selection
È il processo, a valle dell’accensione di scelta della prima cella da parte del terminale, cella attraverso cui avverrà la registrazione alla rete. La selezione avviene su base di livelli di segnale ricevuto dai canali di controllo faro beacon e indicazioni di priorità

Selettività
Descrive la diversa attenuazione che un sistema esercita a varie frequenze, In particolare un filtro ha come funzione la selettività e la banda in cui attenuazione è trascurabile viene detta banda passante, quella dove è molto alta banda oscura. Ad esempio, per ridurre i disturbi, è importante che il segnale all’uscita dall’antenna attraversi un filtro con banda passante pari alla banda del segnale reiettando così i disturbi presenti in bande complementari a quella del segnale

Self Configuration
Configurazione Assistita (letteralmente Auto Configurazione)

Self Healing
Ripristino Assistito (letteralmente Auto Guarigione)

Self Optimization
Ottimizzazione Assistita (letteralmente Auto Ottimizzazione)

Service Profiling
Definizione del profilo di servizio (caratteristiche essenziali)

SET initiated
Procedura di localizzazione iniziata da Mobile (handSET)

SFC (Space Frequency Coding)
Modalità di funzionamento del MIMO che consente di migliorare il rapporto segnale interferenza in ricezione combinando repliche ricevute dello stesso segnale dopo che queste sono state trasmesse su antenne diverse dopo precodifica

SGSN (Serving GPRS Support Node)
Gestisce, per la componente a pacchetto, la mobilità su macro aree dette Routing Area. Analogamente all’MSC, l’SGSN è coinvolto nelle procedure di accesso alla rete e ai servizi e per la tassazione nel dominio a pacchetto

SGU (Stadi di Gruppo Urbano)
Sede di elemento di commutazione a circuito di rete fissa collegato agli stadi di linea; essendo un edificio ad uso sociale viene utilizzato per l’installazione degli elementi di rete

SGW (Serving Gateway)
Gestisce lo User Plane. Si interfaccia alle reti IP esterne e quindi ha l’architettura di un router. Consente il trasferimento dati in mobilità

SIM (Subscriber Identity Module)
Smart card utilizzata per il servizio radiomobile che contiene i dati identificativi dell’utente e dati supplementari (ad esempio la rubrica).

SIMO (Single Input Multiple Output)
Sistema di antenna costituito da due o più antenne in ricezione (RX Diversity) e una singola antenna in trasmissione

Single User
Si riferisce a una prestazione, ad esempio il throughput, calcolata come se ci fosse un solo utente per cella

SINR (Signal over Interference plus Noise Ratio)
Rapporto fra la potenza del segnale utile S e la somma (N+I) di quella del rumore N e dell’Interferenza I. Maggiore è il SINR maggiore è la qualità del canale radio; l’SINR è di largo uso nella tecnica radiomobile poiché il fattore limitante le prestazioni è sia l’interferenza, visto il largo riuso delle risorse radio, che il rumore

SIP (Session Initiation Protocol)
Protocollo di segnalazione per il controllo di sessioni di comunicazione voce e video che impiegano il protocollo IP

SISO (Single Input Single Output)
Sistema di antenne singole, una sulla stazione e una sul terminale. Viene utilizzato raramente nel radiomobile: solo in caso di impossibilità di installare due antenne riceventi in diversità nella stazione radio

Site Sharing
Condivisione ed utilizzo in contemporanea da parte di più operatori telefonici dello stesso sito mobile (stazione radio mobile).

SL (Stadio di Linea)
Sede di elemento di commutazione a circuito di rete fissa collegato agli utenti; essendo un edificio in uso sociale viene utilizzato per l’installazione degli elementi di rete

SLg (Interfaccia SLg)
Interfaccia di positioning fra nodi GMLC e MME

SLh (Interfaccia SLh)
Interfaccia di positioning fra nodi GMLC e HSS

Slot
Letteralmente apertura. In frequenza si utilizza frequency slot per indicare un canale in frequenza in cui trasmettere, nel tempo si usa time slot per indicare uno spazio di tempo, che si ripete in maniera ciclica, in cui trasmettere

SLs (Interfaccia SLs)
Interfaccia di positioning fra nodi E-SMLC e MME

SM (Spatial Multiplexing)
Modalità di funzionamento nel MIMO che consente, in un canale scorrelato e per SINR sufficientemente elevati, di moltiplicare lacapacità per il numero delle antenne, inviando su ciascuna antenna in parallelo informazioni diverse

Smartphone
Dispositivo mobile multimediale con possibilità di caricare applicazioni

SMLC (Serving Mobile Location Center)
Nodo che effettua il calcolo della posizione interagendo con i nodi di rete

SMS (Short Message Service)
Breve messaggio di testo trasportato dalla rete radiomobile. Servizio inizialmente fornito dal GSM e poi esteso a tutte le tecnologie di accesso radio e anche alla rete fissa

SNOW 3G
Protocollo utilizzato nella rete 3G e LTE per la cifratura e integrità dei dati

SNR (Signal over Noise Ratio)
Rapporto fra la potenza del segnale utile S e quella del rumore N. Maggiore è il SNR maggiore è la qualità del canale radio

SON (Self Organising Network)
Tecnologia di automazione progettata per rendere più semplice e veloce la pianificazione, la configurazione, la gestione, l'ottimizzazione e la manutenzione delle reti di accesso radio mobile.

Sottobande
Frazioni di banda che rappresentano il minimo slot in frequenza dell’OFDMA

Spectral Efficiency
Indicatore di efficienza di trasmissione in una banda di frequenza assegnata. Il rapporto SE è dato da throughput, ovvero dalla velocità di trasmissione, ricezione/banda [(bit/s)/Hz].

Spettro
Rappresentazione in frequenza di un segnale

SPID (Subscriber Profile Identifier)
Identità del cliente che serve per gestire una QoS personalizzata secondo il profilo di servizio sottoscritto

SRMC (Servizio Radio Mobile di Comunicazione)
Sistema Radiomobile Analogico semiautomatico (1973) operante a 160 MHz con celle molto grandi (40 km) senza handover

SRVCC (Single Radio Voice Call Continuity)
Transizione in continuità da LTE (Voice over PS:Volte) a 2G/3G (Voice over CS) nel caso di assenza di copertura con Voice over PS. La ragione della denominazione SingleRadio è che la funzionalità è specificata per terminali con una solo ricetrasmettitore radio

Subscriber Profile ID
È un’informazione (opzionale) che è memorizzata in core network e che può essere sfruttata per un trattamento selettivo degli utenti (esempio: fissare diverse priorità di RAT-frequenza per far accampare su celle diverse utenti diversi)

SUPL (Secure User Plane Protocol)
Protocollo per il trasporto di informazioni di localizzazione sul piano di utente (user plane)

Switching
Commutazione, su base segnalazione, di informazione da un ingresso a una uscita del nodo, l’istradamento è temporaneo

T-U

Tablet
Computer a forma di tavoletta con tastiera touchscreen dotato di tecnologia di comunicazione (ethernet, wi-fi, radiomobile)

TACS (Total Access Communications System)
Sistema Radiomobile Analogico operante a 900 MHz con celle piccole e ad alta capacità, introdotto in Italia nel 1990

TC (Triple Carrier)
Tripla Portante. Si utilizza nel caso dell’HSPA per indicare quando questo servizio sia svolto su tre portanti adiacenti con una triplicazione del troughput della singola portante (ad esempio con il 64 QAM si ha un Tput single user di 63 Mbit/s) rispetto ai 21 Mbit/s del SC (Single Carrier) e il 42 Mbit/s del DC (Double Carrier)

TDD (Time Division Duplexing)
La trasmissione contemporanea da e verso il terminale è ottenuta assegnando intervalli di tempo diversi per ciascun verso

TDM (Time Division Multiplexing)
Multiplazione a Divisione di Tempo in cui flussi digitali tributari vengono intercalati nel tempo tramite un multiplatore per generare un flusso aggregato a velocità netta pari alla somma delle velocità dei tributari. La velocità effettiva dell’aggregato aumenta rispetto alla somma di quella dei tributari, per l’inserzione di canali di sincronizzazione e di servizio

TDMA (Time Division Multiple Access)
Accesso Multiplo a Divisione di Tempo: i vari terminali posti il posizioni spaziali diverse accedono al mezzo trasmissivo (canale radio, canale ottico) in tempi diversi, non sovrapponendosi a destinazione

Telco
Operatore di Telecomunicazioni

Throughput
Flusso informativo trasferito. Tipicamente si parla di Tput di picco, Tput medio, User Tput , Tput totale di cella (detto anche Tput single user)

Tilt
Angolo di inclinazione dell’antenna rispetto all’orizzontale. Tipicamente per delimitare la cella si usano tilt positivi detti anche downtilt, esistono casi anche di uptilt per fornire il servizio da terra ai piani più alti dei grattacieli

TLS (Transport Layer Security)
Protocollo di crittografia per la securizzazione delle applicazioni client/server tramite: negoziazione fra le parti dell’algoritmo da utilizzare per la cifratura, autenticazione attraverso l’uso di certificati, cifratura simmetrica e autenticazione dei messaggi

TM (Tracing Management)
Tracciamento temporale di eventi per stabilire eventuali correlazioni e inferire sulla causa di fenomeni quali guasti, cattiva qualità etc

TMSI (Temporary Mobile Subscriber)
Identity Identità Temporanea Utente Mobile (SIM)

Touchscreen
Schermo tattile che permette all’utente di interagire con una interfaccia grafica

TR (Transport)
Trasmissione a distanza dell’informazione

Trigger
Procedura di localizzazione basata sul verificarsi di un evento radiomobile (ad esempio SMS)

Trusted
Fidato, sicuro - termine utilizzato in Sicurezza ad esempio per una fonte o per un luogo

TS (Traffic Steering)
È il risultato di un algoritmo di CRRM che smista le varie tipologie di traffico verso specifici RRP secondo determinati obiettivi di servizio

TTA (Telecommunications Technology Association)
Ente di standardizzazione coreano

TTC (Telecommunication Technology Committee)
Ente di standardizzazione giapponese

TTI (Transmission Time Interval)
Intervallo di tempo dopo il quale la configurazione trasmissiva può essere variata

Tunneling
Tecniche per cui un protocollo viene incapsulato in un altro protocollo ad es. per inserire funzionalità aggiuntive (ne è un esempio la crittografia)

TV streaming
Indica un flusso di dati trasmessi da una sorgente verso un utilizzatore, per una sua fruizione immediata

 

UBB (Ultra Broad Band)
Banda Ultra Larga: consiste nella capacità delle reti di comunicazione di inviare dati ad altissima velocità, ovvero ad almeno 100 Mbps (definita “ultra fast broadband” nell'Agenda Digitale Europea).

UE (User Equipment)
Il terminale mobile (UE terminologia 3G e LTE) è composto da un ricetrasmettitore radio e da una smart card asportabile (USIMU Universal Subscriber Identity Module) che contiene i dati identificativi dell’Utente, utilizzati per l’accesso al servizio e per l’autenticazione

UICC (Universal Integrated Circuit Card)
È la smart card che assicura la riservatezza e l’integrità dei dati dell’utente. Ospita le applicazioni SIM in 2G e USIM in 3G e LTE

UL (Uplink)
Trasmissione dal terminale verso la stazione radio base: il termine prende le mosse dalla sopraelevazione delle antenne della stazione radio base rispetto ai terminali

UMTS (Universal Mobile Telecommunications System)
Sistema Radiomobile Digitale Mondiale di terza generazione a banda larga con la funzionalità di Video Chiamata a circuito, lanciato in Italia nel 2003

Unità Logaritmiche
Si tratta delle unità di misura Decibel per misurare il modulo della funzione di trasferimento del segnale. In ambito elettronico è definito in due modi diversi a seconda delle due grandezza di ingresso e di uscita.

Up Converter
Dispositivo per la traslazione di uno spettro dalla frequenza in cui è posizionato a una frequenza più alta. È utilizzato per la conversione da Frequenza Intermedia a Radio Frequenza

Up Loading
Trasferimento dati verso la rete

URL (Uniform Resource Locator)
Sequenza di caratteri che identifica l’indirizzo di una risorsa in Internet

User Experience
Esperienza (di uso) dell’utente

USIM (Universal Subscriber Identity Module)
Evoluzione per il sistema 3G e successivi della SIM card che presenta una maggiore capacità di memoria e la possibilità di offrire nuovi servizi aggiuntivi. All’interno della USIM sono memorizzate le credenziali necessarie all’autenticazione del cliente (algoritmi di autenticazione e chiavi di sicurezza), i dati privati del cliente e alcune informazioni tipiche dell’operatore mobile che distribuisce la USIM (ad es. la lista delle reti preferite).

UTRAN (UMTS Terrestrial Radio Access Network)
Standard di accesso radio terrestre del sistema UMTS

V-W-X-Y-Z

Valore di Attenzione
Limite italiano di campo elettrico da non superare in zone accessibili alla popolazione per esposizioni prolungate superiori a 4 h (6 V/m)

VAS (Value Added Services)
Servizi a valore aggiunto

VLR (Visitor Location Register)
Archivio, associato all’MSC, contenente una copia dei dati contenuti nell’HLR degli utenti in visita (dell’operatore e di altri operatori nazionali ed esteri) attualmente presenti in area MSC. Dialoga con l’HLR per aggiornarlo dei clienti in visita

VoIP (Voice over IP)
Tecnologia per servizio telefonico tramite una connessione Internet o altra rete dati basata sul protocollo di comunicazione per la trasmissione audio-video (IP).

VoLTE (Voice over LTE)
Tecnica per consentire servizi a circuito sulla rete LTE che è soltanto a pacchetto. In questo caso si utilizza il modello architetturale IP Multimedia Subsystem (IMS), che è un modello architetturale per reti di telecomunicazione, progettato per la convergenza di tutti i dispositivi di telecomunicazioni (fissi e mobili) su un'infrastruttura basata su rete Internet che sia capace di fornire servizi voce e multimediali.

VR – Realtà Virtuale
È un ambiente esclusivamente digitale creato da uno o più computer che simula la realtà effettiva e la ricrea in modo non tangibile; il tutto viene veicolato ai nostri sensi mediante delle console che consentono un’interazione in tempo reale con tutto ciò che viene prodotto all’interno di tale mondo; questo scambio di dati è permesso da dispositivi informatici, per la maggior parte visori per la vista, guanti per il tatto ed auricolari per l’udito, che consentono un’immersione completa nella simulazione creata in modo tridimensionale e dinamico.

v-RAN
Rete wireless in grado di centralizzare e virtualizzare i segnali radio, anche in presenza di fronthauling (il collegamento tra la parte radio e la centrale) Ethernet. L’architettura vRAN è composta da apparati radio di ridotte dimensioni e a basso consumo, che possono essere posizionati anche in sedi remote e virtualizzati su server e non più su hardware dedicato.

 

WDM (Wavelength Division Multiplexing)
Multiplazione a Divisione di Lunghezza d’onda. L’informazione di vari flussi ad alta velocità viene trasferita su una lunghezza d’onda della luce (modulandola in intensità), sommata e trasmessa a distanza su una fibra ottica. La demultiplazione avviene in maniera inversa

Web Browsing
Applicazione software per navigare nel WWW

Web Surfing
Navigazione nel web

WiFi (Wireless Fidelity)
Sistema di trasmissione dati a pacchetto che consente il collegamento wireless di dispositivi (computer, tablet etc) alla WLAN

WLAN (Wireless Local Area Network)
Local area network con accesso wireless da parte dei terminali.

WWW (World Wide Web)
Servizio di Internet che permette di usufruire di un insieme vastissimo di contenuti e di diversi servizi

 

XDSL
Termine generico utilizzato per individuare l’intera famiglia di tecnologie Digital Subscriber Line (DSL, ovvero tecnologie che si differenziano tra loro in base alla simmetricità/asimmetricità delle bande deputate all'upload e al download e/o alla velocità di trasmissione) che fornisce trasmissione digitale dei dati su una linea di rete telefonica fissa locale; comprende ADSL HDSL, SDSL e VDSL.