Futuro sostenibile

Contribuiamo allo sviluppo sostenibile dei Paesi in cui operiamo, con infrastrutture di rete e servizi digitali innovativi, condividendo le nostre competenze e know how. Approfondisci

Ultimi Comunicati Stampa

Leggi gli ultimi comunicati stampa e naviga nell'archivio dell'Ufficio Stampa del Gruppo TIM

TIM e le persone LGBT+: le vie dell'inclusione

La presenza ai Pride, la collaborazione con Parks, la storia di Valentina, prima moglie LGBT+ e poi mamma. Leggi di più

La vita sulla nuvola di TIM

Il cloud permette a chiunque di accedere alla massima capacità informatica. Una tecnologia che apre la strada a infinite soluzioni e applicazioni. Leggi di più

TIM individua i progetti da realizzare sulla base di:

  • consultazione degli stakeholder e contatti diretti con le associazioni della società civile;
  • progetti di partnership con stakeholder e associazioni;
  •  benchmark con gli altri operatori di Tlc europei;
  • partecipazione ad associazioni di settore (per esempio London Benchmarking Group);
  • conoscenza delle problematiche di settore condivisa con le altre funzioni del Gruppo;
  • sollecitazioni esterne come risposta a urgenze sociali (per esempio nel caso di terremoti).


La realizzazione di ciascun progetto passa attraverso quattro fasi: pianificazione, selezione, gestione e controllo.

1. Nella fase di pianificazione vengono individuati l’obiettivo da raggiungere, i destinatari del progetto, le tempistiche delle singole attività, la durata complessiva dell’iniziativa, i modi per monitorare il progetto, il budget.

2. La selezione dei progetti può avvenire:

  • tramite bandi pubblici (come nel caso di molti dei progetti seguiti dalla Fondazione TIM);
  • come scelta aziendale, che si sviluppa a valle del processo di consultazione sopra citato, in coerenza con le linee guida per i contributi volontari alla Comunità.

3. La gestione dei progetti selezionati, di regola, avviene attraverso partnership o accordi quadro. Talvolta vengono effettuate delle erogazioni in denaro lasciando la gestione dell’attività all’ente/associazione beneficiari

4. Il sistema di monitoraggio vigente prevede un tipo di controllo a posteriori, ritagliato sulle peculiarità dei singoli progetti (ad esempio per la Fondazione TIM).