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TRIS.2: andare a scuola stando a casa

01/10/2019 - 09:33

Le tecnologie digitali come strumento di inclusione: toccare con mano il significato di questa affermazione è emozionante.

In questo caso il campo di applicazione è la scuola, l’obiettivo è consentirne la frequenza agli alunni impossibilitati per gravi malattie e il risultato è TRIS.2, la prima piattaforma digitale in Italia che porta la scuola a casa degli studenti con patologie croniche.

Il portale, lanciato a fine settembre con l’apertura dell’anno scolastico, è dedicato alla formazione dei docenti per la gestione di una classe ibrida inclusiva, un ambiente fra il reale e il virtuale che permette al ragazzo di interagire con i propri compagni di classe come se fosse in aula invece che a casa.

TRIS.2 è un I-MOOC (Massive Open Online Courses) interattivo, frutto di quasi due anni di lavoro e rappresenta l’evoluzione di un percorso e di un modello di apprendimento, TRIS: Tecnologie di Rete e Inclusione Socio-educativa, a cui si lavora da molto.

Dai tempi di Niky, il ragazzo costretto fino a qualche anno fa a vivere su una barca per alleviare gli effetti di una grave forma asmatica, Fondazione TIM si occupa del progetto di frequenza scolastica a distanza. E dal 2013 al 2016 ha sostenuto la sperimentazione condotta in questo campo dal CNR- Istituto delle Tecnologie Didattiche, su indicazioni del MIUR. 

E’ stato così messo a punto TRIS, un modello di apprendimento che si è dimostrato in grado di giungere alla piena inclusione socio-educativa dello studente malato e, al contempo, a introdurre in classe l’innovazione.

Nelle classi test di TRIS, infatti, il digitale, entrato come strumento di apprendimento, ha contemporaneamente richiesto un approccio più dinamico alla didattica e meno orientato alla tradizionale lezione frontale.

La difficoltà dovuta alla presenza di un ragazzo con un problema, si è trasformata nell’opportunità di ridisegnare i processi a vantaggio di tutti. Avere un ragazzo collegato in videoconferenza ha offerto a tutta la classe l’occasione di misurarsi con nuovi strumenti di comunicazione e, lato docenti, di scoprire le potenzialità di queste tecnologie nella creazione di nuovi modelli di apprendimento.

3 anni di sperimentazione hanno dato risultati importanti sia riguardo all’acquisizione di conoscenze da parte di tutta la classe, sia alla socializzazione degli studenti a casa, un obiettivo importante quanto l’apprendimento.  

Visti i costi della formazione, la reale barriera alla somministrazione del corso, Fondazione ha pensato a un corso online interattivo fruibile  gratuitamente dagli insegnanti di tutte le scuole di ogni ordine. Questo è TRIS.2, realizzato dal CNR–ITD con il supporto nell’attività di test da ANP, l’associazione nazionale dei dirigenti pubblici e delle alte professionalità della scuola.

I numeri della sperimentazione

TRIS

  • 4 studenti homebound
  • 10 classi con oltre 150 alunni
  • 112 docenti

TRIS.2

  • 60 docenti selezionati da ANP su 700 aderenti al bando