TIM Green

Un insieme di iniziative per migliorare l’efficienza ambientale dei nostri prodotti, dall’utilizzo di materiali sostenibili alla riduzione dei consumi energetici. Approfondisci

Ultimi Comunicati Stampa

Leggi gli ultimi comunicati stampa e naviga nell'archivio dell'Ufficio Stampa del Gruppo TIM

TIM e le persone LGBT+: le vie dell'inclusione

La presenza ai Pride, la collaborazione con Parks, la storia di Valentina, prima moglie LGBT+ e poi mamma. Leggi di più

La vita sulla nuvola di TIM

Il cloud permette a chiunque di accedere alla massima capacità informatica. Una tecnologia che apre la strada a infinite soluzioni e applicazioni. Leggi di più

Risk Management

Il Gruppo TIM ha adottato un Modello di Risk Management in continua evoluzione, allineato con normative e standard internazionali, per consentire di individuare e gestire i rischi in modo omogeneo all’interno delle società del Gruppo.

Il processo di Risk Management è progettato per individuare eventi potenziali che possono influire sull’attività d’impresa, al fine di gestire il rischio entro i limiti accettabili e di fornire una ragionevole sicurezza sul conseguimento degli obiettivi aziendali.

 

Il Modello di Risk Management adottato dal Gruppo TIM

• classifica i rischi sulla base del loro impatto in Strategici (derivanti dalla evoluzione dei fattori sottostanti le principali assunzioni utilizzate per lo sviluppo del Piano Strategico) e Operativi (derivanti dalla evoluzione   dei fattori di rischio, sia endogeni che esogeni, che possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di business)

• valuta i rischi non solo singolarmente ma anche in un’ottica di portafoglio rischi (analisi delle correlazioni);

• individua e aggiorna l’insieme complessivo dei rischi ai quali è esposto il Gruppo mediante:

      - l’analisi del Piano Industriale

      - il monitoraggio del contesto di riferimento (ad esempio macroeconomico e                     regolatorio)

      - analisi specifiche sui rischi a cui possono essere esposti gli asset aziendali

      - monitoraggio e analisi ciclica con i Risk Owner al fine di intercettare eventuali         variazioni e/o nuovi scenari di rischio.

Il processo è diretto dal Risk Management Steering Committee che è presieduto e coordinato dal Chief Financial Office. Lo Steering Committee assicura il governo della gestione dei rischi di Gruppo, finalizzato a garantire la continuità operativa del business aziendale monitorando l’efficacia delle contromisure adottate.

L’approccio adottato è dinamico e, pertanto, prevede una revisione degli scenari di rischio non solo a valle di assessment periodici, ma anche in occasione di significativi cambiamenti rispetto al contesto interno ed esterno al Gruppo così come all’identificazione e/o al verificarsi di nuove situazioni d rischio. Ha inoltre una ciclicità legata alle fasi del processo di pianificazione strategica. 

Il processo di gestione prevede le seguenti fasi:

1 - Definizione del contesto e del livello di accettazione


Stabilire il contesto implica definire lo scopo e gli obiettivi della valutazione del rischio, comprendere il contesto interno ed esterno rispetto al quale vengono prese decisioni, pianificare l’approccio da adottare e i criteri da seguire per la valutazione del rischio. In tale fase vengono definiti i livelli di accettazione e di tolleranza del rischio (c.d. Risk Appetite, Risk Tolerance).

2 - Comunicazione e Consultazione

La comunicazione e la consultazione aiutano gli stakeholders a comprendere il rischio, le basi su cui vengono prese le decisioni e le ragioni per cui è necessaria l’implementazione di particolari azioni.

Il management del Gruppo TIM deve essere costantemente informato al fine di poter prendere decisioni consapevoli. I Risk Owner devono essere coinvolti nella valutazione del rischio e i risultati devono essere comunicati ai decisori.

3 - Assessment

Le valutazioni del rischio è opportuno che siano effettuate durante il processo decisionale per rendere consapevole  il management e i Risk Owner in merito ai rischi associati ad un’iniziativa di investimento, alla definizione del Piano, ad un’attività/processo  che impatta sul raggiungimento degli obiettivi di Business e sugli asset aziendali.

Lo scopo della valutazione del rischio è identificare, analizzare e valutare i rischi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

4 - Mitigazione

Lo scopo del trattamento è identificare e implementare le azioni necessarie a mitigare il rischio connesso ad una decisione. Il trattamento del rischio prevede un processo iterativo di selezione, valutazione, implementazione e monitoraggio delle azioni di mitigazione. La scelta delle azioni di mitigazione del rischio viene effettuata di concerto con i Risk Owner in un’ottica di ottimizzazione del “costo totale del rischio” bilanciando i potenziali benefici derivanti dal raggiungimento degli obiettivi rispetto ai costi di mitigazione.

5 - Monitoraggio e Riesame

Lo scopo del monitoraggio e del riesame è assicurare e migliorare la qualità e l'efficacia della progettazione, dell’esecuzione e dei risultati del processo di RM, nonché il suo contributo alla qualità del processo decisionale.

I risultati del monitoraggio e del riesame devono essere integrati in tutte le attività di gestione, misurazione e reporting delle performance.

6 - Registrazione e Reporting

I risultati del processo di Risk Management devono essere integrati nelle informazioni presentate ai Risk Owner nel momento in cui si prende una decisione, nonché nella fase successiva di reporting e misurazione delle performance.

Il reporting è parte integrante della governance del Gruppo TIM e deve servire a migliorare la qualità del dialogo con gli stakeholder e supportare il management e gli Organi Sociali nell'adempiere alle loro responsabilità.