Il futuro sostenibile per l'Italia

Il futuro sostenibile del nostro paese? Digitale

L’Italia del futuro sarà sicuramente più digitale. Lo dice l’esperienza del lockdown, durante la quale l'uso dei servizi digitali è aumentato moltissimo. Ma l’infrastruttura fisica da sola non basta: quello che può davvero fare la differenza è la diffusione capillare delle competenze digitali.

05/10/2020 - 10:00

L’Italia del futuro sarà sicuramente più digitale. Lo dice l’esperienza del lockdown, durante la quale il traffico di videocomunicazione su rete fissa è aumentato di quasi 12 volte, per attività come ad esempio lo smartworking e l’e-learning.
Ma c’è di più: il 35% dei consumatori ha incrementato l’uso dei servizi di video-streaming, un dato che sulla nostra rete fissa ha toccato anche punte del 45%.
In Europa, siamo il Paese che è cresciuto di più sia per volumi di traffico dati, sia per l’uso di servizi e applicazioni specifiche. Basti pensare che sulla rete fissa TIM il traffico giornaliero medio è aumento in media dell’80%, molto di più dell’incremento del 40-50% registrato negli altri paesi europei.
La situazione non è molto diversa nel mobile, dove abbiamo registrato un aumento del 30% nel traffico medio giornaliero.
Sul fronte digitale, l’Italia ha dunque un grande potenziale inespresso, sul quale
possiamo e dobbiamo lavorare. 

Servizi digitali e traffico fisso/mobile: cosa è successo in Italia durante il lockdown

+ 12 volte

il traffico di videocomunicazione su rete fissa - Fonte: Dati CTIO al 30 Aprile 2020

35 %

dei consumatori ha incrementato l’uso dei servizi di video-streaming   - Fonte: Mc Kinsey survey – Italian Consumer Sentiment during the Corona Virus

+ 80 %

il traffico giornaliero medio sulla rete fissa TIMFonte: Centro Studi TIM

+ 30 %

il traffico giornaliero medio sulla rete mobile TIMFonte: Centro Studi TIM

Il tema della formazione…

Ma l’esperienza dell’emergenza sanitaria ci ha insegnato che l’infrastruttura fisica da sola non basta: quello che può davvero fare la differenza è la diffusione capillare delle competenze digitali, quelle competenze che ci permettono di utilizzare Internet e le tecnologie digitali per svolgere tantissime attività lavorative e non, dalla didattica a distanza, ai concerti, le sessioni di allenamento sportivo, l’assistenza sanitaria e molto altro.
Per passare dalla gestione dell’emergenza a progettare il futuro digitale del nostro Paese occorre lavorare sull’educazione al digitale, creando proprio quelle competenze che mancano o che non sono diffuse in maniera uniforme.

Operazione Risorgimento Digitale è il progetto di educazione digitale itinerante che abbiamo avviato nel 2019 per contribuire a questo obiettivo e che, durante il lockdown, si è trasformato in una scuola completamente online, per portare nelle case degli italiani la voce di maestri di competenze digitali ed esperti.

... e della collaborazione

Per moltiplicare gli effetti del nostro impegno, sempre più promuoviamo un quadro di alleanze e di partnership orientate a migliorare le prospettive sul futuro.

In questo contesto si inserisce ad esempio il nostro sostegno al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020, durante il quale Giovanni Ronca, Chief Financial Officer di TIM, ha partecipato al panel “Infrastrutture, finanza e innovazione per uno sviluppo equo e sostenibile”.

E, allo stesso modo, si inserisce la nostra partecipazione al Salone della CSR e dell’innovazione sociale, dove è intervenuta Maria Enrica Danese, Responsabile Sustainability Projects & Institutional Digital Channels di TIM, all’interno del panel "Organizzazioni e imprese responsabili: educare alla sostenibilità".

Operazione Risorgimento Digitale

TIM al Festival dello Sviluppo Sostenibile